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Recensione su Tetsuo

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Tetsuo, profondo ed inquietante / 4 gennaio 2013 in Tetsuo

Dura poco, è un’oretta circa e anche le battute sono poche. E’ cyberpunk, horror e nipponico.
Ora i nipponici in quanto horror sanno il fatto loro ma non è la punta di diamante del film. No, signori e signore, la caratteristica principale è la riflessione. Riflettere.
La regia è di Shinya Tsukamoto, che oltre ad essere il regista, è anche il protagonista del film.
I protagonisti sono una coppia che investe un giovane. Egli fugge per la città (ad interpretarlo è Shinya Tsukamoto).
Il motivo ? Egli è un giovane autolesionista che si infila delle componenti metalliche nel proprio corpo, dopo innumerevoli tentativi qualcosa va storto, c’è una reazione, si sta trasformando, si spaventa e corre verso l’ignoto.
Investito, reputato morto, buttato in un fosso dalla coppietta, il giovane ritorna.
Non capiamo se è una maledizione (e i giapponesi ci vanno a nozze con queste) o se semplicemente i due erano a bordo di una peg perego, comunque sia la coppia è traviata dall’esperienza e il ragazzo mentre è con la sua giovane amante, diventa un mostro metallico. Purtroppo non totalmente visto che sente le emozioni, ama ancora la sua donna e mentre si toglie con la forza i vari pezzi metallici, forse crede di tornare umano o semplicemente crede che togliendole potrebbe sembrare più umano, il sangue esce dalle ferite.
Soffre come ogni persona ma la metamorfosi è in atto.
Ci sono alcune scene soft-porno, ma di eccitante hanno ben poco. Tornano i tentacoli, un pene trivella, sangue in ogni dove, un bianco e nero che trasmette un senso di angoscia profondo. Vedere la pellicola non è sicuramente piacevole ma il significato è molto profondo.
Che cos’è Tetsuo?
Tetsuo è molto più di questo, cito una delle sporadiche battute della pellicola:
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La metamorfosi, ho rivisto qualcosa della metamorfosi Kafkiana (è surreale, è angosciante..), è una trasformazione in atto. E’ in atto e la non si può fermare.
E’ il progresso.
Il progresso, l’industrializzazione, la società, il Giappone moderno.

Questo è, a mio avviso, Tetsuo.
Un film che non è certo piacevole, ve lo assicuro, non è affatto piacevole. E’ un calcio in pancia.
E va visto.

DonMax

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