Ichi the Killer

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Ichi the Killer

Il boss yakuza Anjo viene ucciso in maniera particolarmente truculenta. Il suo vice, il sadico Kakihara, non è del tutto persuaso della sua morte, così rapisce e tortura Suzuki, il capo di una banda rivale. Appurato che Suzuki e i suoi non c'entrano nulla, Kakihara e il suo clan vengono allontanati dal sindacato della yakuza di Shinjuku. La loro caccia, però, non finisce.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: 殺し屋1
Attori principali: Tadanobu AsanoTadanobu AsanoNao OhmoriNao OhmoriShinya TsukamotoShinya TsukamotoPaulyn SunPaulyn SunSusumu TerajimaSusumu TerajimaShun Sugata, Toru Tezuka, Yoshiki Arizono, Kiyohiko Shibukawa, Satoshi Niizuma, Suzuki Matsuo, Jun Kunimura, SABU, Morooka Moro, Houka Kinoshita, Yoshiyuki Morishita, Yuki Kazamatsuri, Rio Aoki, Makoto Takeda, Sakichi Satô, Kaori Sugawara, Hiroshi Kobayashi, Mai Goto, Manzô Shinra, Masataka Haji, Hideo Sako
Regia: Takashi MiikeTakashi Miike
Sceneggiatura/Autore: Sakichi Satô
Colonna sonora: Seiichi Yamamoto, Karera Musication
Fotografia: Hideo Yamamoto
Produttore: Dai Miyazaki, Akiko Funatsu
Produzione: Giappone
Genere: Orientale, Azione, Drammatico, Commedia, Poliziesco
Durata: 129 minuti

For a pervert like you, i was waiting.. / 10 Aprile 2014 in Ichi the Killer

Due ore di pura follia quelle descritte nel film-capolavoro di Takashi Miike che si rifà alla storia dell’omonimo manga scritto e disegnato da Hideo Yamamoto.

Uno che secondo me dovrebbero rinchiudere senza penarci su due volte. Perché io l’ho letto Ichi the Killer. L’ho finito giusto un paio di giorni fa. E posso affermare con cognizione di causa che è davvero un nonnulla la perversione maniacale estrapolata da Miike per fare il film.

Ho faticato a scorrere le fitte pagine di quei dieci volumi, a metà avevo la nausea per quel tanto, troppo sadismo. Sangue. Peni (everywhere). C’era troppo di tutto. Un’esperienza forte che consiglierei a chi ha apprezzato il film senza conoscere l’opera da cui è stato ispirato00.

Perchè il film, tutto sommato scorre bene. In confronto al manga, la versione del genio sanguinario della cinematografia horror/pulp giapponese sembra quella di un film Disney. Che tralascia il cattivo gusto per accontentare gli occhi di tutti. Com’è giusto che sia, aggiungerei. I manga sono indirizzati ad un ristretto numero di persone, mentre il cinema cattura ben altre attenzioni. E non tutti sono di stomaco forte.

Il simpatico uso di effetti speciali da B-movie e quello sconsiderato abuso di sangue finto ha permesso a Ichi the Killer di colpire anche nella sua versione su pellicola, spettacolarizzandone l’originale violenza esasperata e rimanendo molto fedele alla sua grottesca controparte cartacea, a cui però è stato riservato un finale leggermente diverso.
E dove Kakihara non figurava come un buffone da circo dai capelli giallo paglierino, ma è sempre rappresentato come un distinto uomo della yakuza, cicatrici atroci a parte. Senza camicie con le rouches o cose del genere.

Seppure il film mi sia piaciuto, ho senz’altro preferito di più il manga.

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16 Febbraio 2013 in Ichi the Killer

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Questo è Ichi The Killer, il must di Takeshi Miike, regista dell’horror-pulp nipponico (al solito, uno degli idoli di Tarantino). Anche se il tipo in foto, che si presenta espirando a bocca chiusa fumo di sigaretta dalle sue simpatiche guancie tagliate a mo’ di branchie, non è Ichi (che significa 1); Ichi è quello vestito di nero. Un geniale serial killer piagnucolone e complessatissimo, alienato e sfigato, che si eccita alla vista della violenza e più piange e pigola più uccide a fette chiunque grazie alle lame che ha nel costume. Il biondo è il suo antagonista, membro della yakuza che da la caccia a Ichi dopo che 1 ha fatto sparire il suo boss. Lui non piagnucola, anzi, è alla ricerca meticolosa di un’estetica del dolore come se fosse un graal. E non vede l’ora di incontrare Ichi. In un finale che si può interpretare in 53 modi diversi, e quale sia quello esatto non importa neppure un granché.
Da notare che, nella parte del vecchio manipolatore della mente di Ichi, recita Shinyia Tsukamoto. Chi è Tsukamoto? Ma il regista dei Tetsuo, che diamine!

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