2010

Scott Pilgrim vs. The World

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Scott Pilgrim vs. The World
Scott Pilgrim vs. The World

Scott suona in una band indie e si innamora di una ragazza bella quanto misteriosa: per poter coronare il suo sogno d'amore, Scott dovrà affrontare la temibile schiera dei suoi ex ragazzi (e ragazze).
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: Scott Pilgrim vs. the World
Attori principali: Michael CeraMary Elizabeth WinsteadKieran CulkinEllen WongAlison PillMark Webber, Johnny Simmons, Anna Kendrick, Brie Larson, Aubrey Plaza, Jason Schwartzman, Chris Evans, Brandon Routh, Satya Bhabha, Mae Whitman, Shota Saito, Keita Saito, Erik Knudsen, Nelson Franklin, Jean Yoon, Kristina Pesic, Abigail Chu, Ben Lewis, Ingrid Haas, Chantelle Chung, Emily Kassie, John Patrick Amedori, Marley Otto, Will Seatle Bowes, Thomas Jane, Clifton Collins Jr., Bill Hader, Celine Lepage, Mark Leroy, Kjartan Hewitt, Matt Watts, Christine Watson, Don McKellar, Jung-Yul Kim, Tennessee Thomas, Michael Lazarovitch, Joe Dinicol, Craig Stickland, Alice Alexander, Ryan Allen, Daniel Cristofori, Hope Larson, Jessica Martins, Tara Mason, Sydney Van Delft
Regia: Edgar Wright
Sceneggiatura/Autore: Michael Bacall, Edgar Wright
Colonna sonora: Nigel Godrich
Fotografia: Bill Pope
Costumi: Laura Jean Shannon
Produttore: Marc Platt, J. Miles Dale, Eric Gitter, Jared LeBoff, Nira Park, Adam Siegel, Ronaldo Vasconcellos, Edgar Wright
Produzione: Canada, Usa
Genere: Azione, Commedia
Durata: 112 minuti

Il voto sarebbe un 6.5 / 7 Dicembre 2017 in Scott Pilgrim vs. The World

Film molto particolare basato sul fumetto Scott Pilgrim.
Scott Pilgrim (Michael Cera) è un ragazzo di 22 anni che suona in una band. Per dimenticare una vecchia storia d’amore esce con una liceale cinese, nonostante le proteste della sorella Stacey (Anna Kendrick). Condivide l’appartamento con Wallace (Kieran Culkin), omosessuale. Ad un certo punto nella sua vita irrompe Ramona (Mary Elisabeth Winstead), di cui Scott si innamora. Per far breccia nel cuore di Ramona dovrà però sconfiggere i “sette malvagi ex”.
All’inizio ho faticato ad entrare nell’ottica di questo film; sembrava una commedia adolescenziale un pò stupidotta e surreale. Invece con l’entrata in scena di Ramona e dei suoi ex, il film acquista ritmo, humour (anche se un pò particolare) e combattimenti stile “picchiaduro” dei videogames.
Ottimo cast: oltre agli già citati troviamo Brandon Routh, Chris Evans e Jason Schwartzmann nei panni di 3 degli ex di Ramona, poi Alison Pill è la batterista Kim, il premio oscar Brie Larson è Natalie (l’ex di Scott).

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22 Dicembre 2012 in Scott Pilgrim vs. The World

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Molto mi ero trovato a essere in dubbio su Scott Pilgrim, ci ho messo un po’ a metterlo nella lista dei Da vedere. E invece era proprio il posto dove deve stare. Innanzitutto è strano assai come tutto il cinema un po’ indipendente e originale, recente e di un certo tipo, derivi gli attori dei suoi film nella sostanza da due film capofilone, che sono Juno e Little Miss Sunshine.
Quindi, il protagonista qui è Micheal Cera, il fidanzato scemotto di Juno, quello con la passione per i Tictac all’arancio (che condivido*_*).
Scott Pilgrim suona in una band, ha una fidanzatina liceale cinese (e qui commozione) ma si vuole mettere con una nuova arrivata in città. Che cambia colore dei capelli ogni 10 giorni. Ma viene a scoprire che, per farlo, occorre sconfiggere in combattimenti vari i 7 cattivi ragazzi (e ragazze) ex della variopinta suddetta. Il film ha una serie inelencabile di stilemi moderni/-ernizzanti che lo rendono veloce, originale, divertente, buffo, occhiolineggiante, frenetico e pop, ecc. Con i suoni compaiono le scritte, come i pugni del vecchio Batman e Robin. I combattimenti sono degni dei supereroi, vai che spacchiamo tutto, tutti hanno superpoteri che però usano solo per combattere, mentre tutto il resto sembra ricadere sotto le normali leggi della fisica. La commedia adolescenziale si trasforma in fretta in una specie di videogioco multilivello, e lo fa in una maniera così esplicita da lasciare perplessi prima e, almeno io, abbastanza convinti poi. Per dire, ci son le musiche di Zelda, Scott guadagna una vita per affrontare il mostro finale e ogni cattivo quando muore sparisce sostituito dai punti guadagnati. Aggiungo a ciò come la variopinta sia troppo caruccia (*_*bis) e pare (sempre il Pornomane dice, e di queste cose ne sa) che fosse la tipa più topa in Grindhouse di Tarantino. Quella vestita da cheerleader → *_*
Scott vive in una stanza dove condivide il letto con un amico gay e i vari amanti del gay che ogni mattina al risveglio rischia di trovarsi accanto. É praticamente un enorme coagulo di idee divertenti e cool e nerd, verosimilmente del tutto indigesto alle persone sopra una certa età (sarei curioso di sentire i miei cosa ne penserebbero) e probabilmente solo un po’ eccessivo in lunghezza perché 7 cattivi ex son forse un po’ troppi. Se qualcuno l’ha visto qui la raccolta dei poster con tutti i diversi cattivi.
Ah, scordavo, il tutto è tratto da una graphic novel in sei volumi, ormai è veramente di moda trarre dalle graphic novel, credo sia perché non sanno più che storie inventarsi e allora si rivolgono a quelle già pronte. Graphic novel che il Pornomane ha puntualmente cominciato a procurarsi, torna a casa ogni giorno con un volume nuovo, per cui la leggerò pure io volentieri.

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4 Luglio 2012 in Scott Pilgrim vs. The World

Un fulmine a ciel sereno, sì. Qualcosa che non mi sarei mai aspettato, no.
Credevo di trovarmi davanti l’ennesima trasposizione di un comic su grande schermo, un piacevole blockbuster, magari. Perlopiù divertente, ma nient’altro.
E invece sono stato pesantemente smentito, ecco. E per fortuna, oserei dire.
Ora, ammetto di non aver letto il fumetto da cui “Scott Pilgrim vs. The World” è tratto, nè tanto meno di essermi gustato uno dei precedenti lavori di Wright. Per cui, mi baso esclusivamente su ciò che ho visto. E ciò che ho visto mi è piaciuto eccome, sì. Delizia.
Finalmente qualcosa di davvero nuovo. Pellicola innovativa, ritmo serrato, dialoghi azzeccati e spettacolari scelte grafiche. Insomma, uno spasso. Ho riso e me lo son goduto, ecco.
Non è fumetto che diventa cinema, bensì cinema che è anche fumetto. Fumetto e videogame. Tutti insieme. Contemporaneamente ed appassionatamente.
Secondo me, ci scommetto il cilindro, una pellicola destinata a diventare un cult, sì.

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Cinema alternativo: una boccata d’aria fresca / 25 Giugno 2012 in Scott Pilgrim vs. The World

Il cinema sta profondamente cambiando.Il cambiamento non è solo a livello di sceneggiatura,ma anche nel modo di intendere il cinema.Non più come semplice intrattenimento commerciale,ma come veicolo per la sovra-esposizione di universi giovanili.”Scott Pilgrim vs The World” è probabilmente il manifesto ultimato di questa nuova frontiera del cinema di genere.Oltre ad essere una commedia sprizzante,ritmata,veloce con un avvicendarsi grafico in stile videoclipparo e un’invadenza tecnica alla base di una determinata concezione di demenzial-comedy.Siamo oltre al cinema in “Scott Pilgrim”,tratto da una geniale graphic novel canadese in 6 puntate di culto tra i giovani.Siamo nei territori del demenziale più puro e semplice,di riferimento tra la nicchia dei fan delle commedie americane di grande successo,anche se godono di scarsa considerazione tra i critici di mezzo mondo.”Scott Pilgrim” è il trionfo del videogioco sul film,del videoclip sull’istinto maturo di genere.Non è un capolavoro “Scott Pilgrim vs the world” ma riesce ad autogestirsi con la famelica voglia di reinventarsi e di ricreare un universo nuovo e comunque impossibile.L’istinto fumettaro del regista Edward Wright,poco sfruttato ne “L’alba dei morti dementi” e in “Hot Fuzz” in questo caso riesce perfino a sopperire a qualche piccolissima,ma veramente piccola carenza in sceneggiatura,che anche se inappuntabile e divertente.A completo servizio dello spettatore,”Scott Pilgrim” ridisegna il modello del nerd sfigato che riesce a conquistare la donna giusta,tra educazioni sentimentali descritte in 7 prove diverse.La trama praticamente racconta di questo Scott Pilgrim,eterno Peter Pan a 22 anni suonati,incontra finalmente la ragazza dei suoi sogni,ma per conquistarla ed averla tutta per lui deve battere i suoi sette terribili ex,con ognuno una diversa arma segreta.Costruito su 7 livelli,di tipo fumettistico,indie-rock,videoludico e quant’altro,”Scott Pilgrim” è una delizia per gli occhi,probabilmente è uno spettacolo difficile da ripetere ma comunque eccezionale nella sua non-curanza nel non appartenere a nessuna realtà specifica,al non perdere di vista l’obiettivo primario che questo nuovo cinema si porta appresso:Divertire lo spettatore,portando la sua realtà sullo schermo.Tra tecnologie divertenti,Internet,e-mail,telefonini,musica assordante,ricorda un’altra storia di uomini e donne ma non d’amore,che anche se totalmente diverta si inserisce nel filone del “Nuovo Cinema Indie Rock”,naturalmente parlo dello splendido “(500)Giorni Insieme”.Intanto,questo film,è già,da tempo,un cult.Prima a fumetti e poi sullo schermo.Gentile concessione di Edward Wright.

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21 Aprile 2012 in Scott Pilgrim vs. The World

L’ho trovato fantastico.
Ultimamente mi delude tutto, ero partita con le peggiori intenzioni nonostante mi sia stato consigliato da persone di cui mi fido.
Ne vale la pensa, fosse anche solo per la polizia vegana.