Passioni e desideri

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Passioni e desideri

Dieci personaggi intrecciano le proprie vite: una prostituta, una cameriera, un giovane elegante, una giovane donna, un marito, una ragazzina, un poeta, un'attrice, un conte.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: 360
Attori principali: Rachel WeiszJude LawBen FosterAnthony HopkinsMoritz BleibtreuGabriela Marcinková, Jamel Debbouze, Mark Ivanir, Katrina Vasilieva, Peter Morgan, Tereza Srbová, Kelvin Wise, Vladimir Vdovichenkov, Riann Steele, Johannes Krisch, Lucia Siposová, Sean Power, Maria Flor, Juliano Cazarré, Shaun Lucas, Russell Balogh, Dinara Drukarova, Gerard Monaco, Sydney Wade, Martin McDougall, Marianne Jean-Baptiste
Regia: Fernando Meirelles
Sceneggiatura/Autore: Peter Morgan
Produttore: Andrew Eaton, Danny Krausz, Chris Hanley, David Linde, Emanuel Michael
Produzione: Austria, Brasile, Francia, Gran Bretagna
Genere: Drammatico, Romantico
Durata: 110 minuti

molto bello / 5 Maggio 2015 in Passioni e desideri

molto bello

28 Ottobre 2013 in Passioni e desideri

Liberamente ispirato a Girotondo di Arthur Schnitzler, ne conserva l’immediatezza di certi scambi (soprattutto nella parte inziale, le battute rapide richiamano alla mente il testo di Schnitzler) ma il paragone finisce qui.
L’operetta di Schnitzler punta molto sulla sessualità (l’accoppiamento dei protagonisti di ogni atto è la chiave di volta di un’opera che punta sull’istintualità e sul sesso più che su ogni altro aspetto). Letto oggi, Girotondo non dice granchè (forse perchè lo spiattellamento mediatico e l’accento posto su un certo genere di rapporto sessuale ci ha abituati a questo tipo di scandalo) per cui Meirelles ha dovuto costruire una tipologia di personaggi diversa e collocarla in situazioni moderne. L’insieme che ne risulta non soprende e rimane molto in superficie. Le dinamiche che mettono in relazioni i personggi sono esageratamente artefatte e le loro motivazioni sono prevedibili e banali.
Nemmeno il cast appare in forma, anzi, le performance dei singoli attori non comunicano nulla.
Edificare un film intorno ad una massima semplice (“se ti trovi davanti ad un bivio, prendilo”) non è facile perchè il rischio di incorrere in ovvietà e semplificazioni è alto. Cimentarsi non sempre è necessario.

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