2005

Match Point

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Match Point
Match Point

Chris Wilton è un giovane e promettente tennista che ha rinunciato per sempre alla sua carriera e che ora svolge il ruolo di maestro di tennis a Londra in un club. Qui, fa la conoscenza del giovane e ricco Tom Hewett e di sua sorella Chloe, che s'innamora subito di lui e della sua apparente passione per la cultura, in particolar modo per Dostoevskij e il suo capolavoro assoluto, 'Delitto e Castigo'. Il ricco padre della ragazza lo inserisce nella sua attività finanziaria e Chris e Chloe si sposano. Tutto sembra andare a gonfie vele fino a quando Chris non incontra Nola, la fidanzata del cognato, di cui rimane irresistibilmente attratto. Tra i due scoppia una forte passione che lo porterà a una tragica scelta.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: Match Point
Attori principali: Jonathan Rhys Meyers, Scarlett Johansson, Emily Mortimer, Brian Cox, Penelope Wilton, James Nesbitt, Ewen Bremner, Miranda Raison, Margaret Tyzack, Rupert Penry-Jones, Toby Kebbell, Alexander Armstrong, Matthew Goode, Paul Kaye, Mark Gatiss, Simon Kunz, Geoffrey Streatfeild, John Fortune, Anthony O'Donnell, Rose Keegan, Zoe Telford, Scott Handy, Selina Cadell, Georgina Chapman, Colin Salmon, Steve Pemberton, Janis Kelly, Alan Oke, Emily Gilchrist, Eddie Marsan
Regia: Woody Allen
Sceneggiatura/Autore: Woody Allen
Fotografia: Remi Adefarasin
Costumi: Jill Taylor
Produttore: Letty Aronson, Nicky Kentish Barnes, Stephen Tenenbaum, Gareth Wiley
Produzione: Gran Bretagna, Lussemburgo, Usa
Genere: Drammatico, Poliziesco, Romantico, Thriller
Durata: 124 minuti

IL Woody Allen che adoro / 18 Settembre 2015 in Match Point

Sceneggiatura stupenda secondo me ed ha voluto spingersi oltre con questo film: un mix di passione, tragedia e omicidio. Colonna sonora di Caruso azzeccatissima che è la ciliegina sulla torta per questo film.

Un bel compitino ma non è Allen / 11 Marzo 2014 in Match Point

Tanto mi era piaciuto Midnight in Paris tanto mi ha lasciato insoddisfatto questo Match Point. Intendiamoci il film è fatto bene tecnicamente ineccepibile, in alcuni momenti sembra veramente Allen il regista, ma nella visione globale a me è sembrata una buona imitazione, come se il maestro avesse solo supervisionato l'opera da lontano e con distacco, ma... continua a leggere » senza lampi geniali, senza sussulti, senza ironia.
La storia non è originalissima, e purtroppo dopo una mezzora si trascina straccamente senza luci e senza ombre, tutti hanno capito quello che succederà, e al momento del primo bacio tutta la sala ha un moto di sollievo. Di Allen abbiamo giusto i rimandi dei dialoghi in galleria d'arte, delle scene d'amore sotto la pioggia, e di alcuni scorci d'inquadratura del Tamigi, che ricordano Mahnhattan . Non mi ricordo un dialogo, una battuta, un cammeo da portare e conservare di questo film. Fosse stata un opera prima di un giovane regista sarei stato più generoso nel giudizio, ma da Allen mi sarei aspettato altro, per lo meno un film "riconoscibile" ...

21 Aprile 2013 in Match Point

Viene definito dallo stesso regista "il suo capolavoro". Sinceramente lo trovai un film normale. Non ho mai avuto voglia di rivederlo.

20 Aprile 2013 in Match Point

L'ho trovato una sorta di "Beautiful" con tresche e bugie in nome della passione...non mi piace. Ovviamente ogni volta che Scarlett Johansson viene sullo schermo ci si rifà gli occhi alla grande, e qui è davvero bellissima, quindi la sufficienza, dal canto mio, viene dalla bellezza dell'attrice, più che da quella del film.

24 Gennaio 2013 in Match Point

Chi ha letto la lunga, appassionata bio-intervista "Conversazioni su di me e tutto il resto" saprà bene che Match Point viene ritenuto da Woody il suo miglior film.
Un film che si discosta (ancora una volta) dal prediletto modello della commedia comico/colta, quella che ha reso Allan Stewart Konigsberg il Woody Allen che tutti conosciamo e (chi più, chi... continua a leggere » meno) amiamo.
Senza Manhattan, Annie Hall o Zelig, film assolutamente unici, Woody non sarebbe Woody, c'è poco da dire. Di film del livello di Match Point (per quanto sia un buon livello), invece, ce ne sono a bizzeffe, a mio modesto parere.
Quindi per questa volta non riesco ad essere d'accordo col Maestro.
Lungi da me voler giudicare i suoi gusti e la sua valutazione della propria carriera cinematografica, ovviamente, ma questa sua ostentata preferenza per Match Point la ritengo un tentativo senile di farsi prendere un pò di più sul serio.
Woody è sempre stato un amante del Grande Cinema, Bergman in primis. Ma non è il Suo cinema. E volersi accostare a generi a lui non congeniali non può che portare a risultati sicuramente non eccellenti.
Nei film "seri" di Allen, ho gradito di più la sconclusionatezza delle peregrinazioni filosofiche di Settembre che la scientificità della costruzione tragica di Match Point.
Che, ripeto, è comunque un buonissimo film.
Ma per me Woody è un genio per Manhattan, non di certo per Match Point.. ecco, volevo dire questo.
Tutto ciò premesso, Match Point è sicuramente un noir d'impatto, che coinvolge soprattutto nel seguire psicologicamente la travagliata vicenda sentimentale di Chris (ottima interpretazione di Rhys Meyers, ancorchè alle sue parole sia spesso data un'enfasi ed una monotonia ridondante - forse il difetto principale del film).
Il tema della menzogna, ok, ma anche quello, tutt'altro che secondario, della fortuna: una palla da tennis che colpisca il nastro della rete può cadere al di là o al di qua del campo.
Allusione freudiana, la lettura di Delitto e castigo di Dostoevskij da parte del protagonista in pochi fotogrammi. Ma anche lì: Woody è appassionato di letteratura russa (e del grande Fedor Michajlovic in particolare)... però quando ci ha scherzato sopra, come in Amore e Guerra, il risultato è stato qualcosa di fortemente originale... mentre in questo caso non può che risultare una delle ennesime variazioni sul tema.
Infine, ottima, a mio avviso, la scelta musicale di Donizetti.