2010

La donna che canta

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La donna che canta
La donna che canta

Alla morte della madre, due gemelli vengono convocati da un notaio. Dopo la lettura del testamento, l'uomo consegna ai due figli altrettante lettere da recapitare personalmente al loro padre che non hanno mai conosciuto e a un fratello di cui ignoravano l'esistenza. Questa missione, mal accettata, li costringe a rivalutare la sofferenza e le stranezze della madre. La tragica guerra in Libano è fonte di risposte a cui non avrebbero mai fatto domande.
straight ha scritto questa trama

Titolo Originale: Incendies
Attori principali: Lubna Azabal, Mélissa Désormeaux-Poulin, Maxim Gaudette, Rémy Girard, Allen Altman, Abdelghafour Elaaziz, Dominique Briand, Frédéric Paquet, Ahmad Massad, John Dunn-Hill, Jackie Sawiris, Lara Atalla, Baya Belal, Yousef Shweihat, Karim Babin, Mohamed Majd, Mustafa Kamel, Hussein Sami, Hamed Najem, Bader Alami, Majida Hussein, Asriah Nijres, Nadia Essadiqi
Regia: Denis Villeneuve
Sceneggiatura/Autore: Wajdi Mouawad, Denis Villeneuve
Colonna sonora: Grégoire Hetzel
Fotografia: André Turpin
Produttore: Kim McCraw
Produzione: Canada, Francia
Genere: Drammatico
Durata: 130 minuti

Assolutamente da vedere / 27 marzo 2018 in La donna che canta

Ottimo soggetto, trama avvincente, ottima interpretazione.

Libano in fiamme / 13 settembre 2016 in La donna che canta

In fremente attesa per Arrival, ho ripescato questo gioiellino della produzione pre hollywoodiana di questo elegante cineasta canadese che mi conquistò con l'elettrizzante Prisoners e mi raffreddò un po' l'entusiasmo con il più lezioso Sicario (anche se poi l'interpretazione di Emily Blunt mi è rimasta abbastanza impressa nel lungo... continua a leggere »

Meraviglioso / 5 agosto 2015 in La donna che canta

Due gemelli, un testamento della madre appena defunta, una scoperta inquietante, una verità incredibile. La Donna Che Canta è un vero capolavoro. Emozioni, tragicità degli eventi, tenerezza, rabbia. Un vero mix di sensazioni. Gli sguardi dei protagonisti sono la lama che ti colpisce e ti entra dentro lasciandoti una pesante quanto agghiacciante... continua a leggere »

L’insensatezza del fratricidio. / 27 novembre 2014 in La donna che canta

Metafora (tale anche grazie alla scelta di non localizzare davvero gli eventi dal punto di vista geografico) dell'insensatezza del fratricidio, esteso all'intero genere umano -ovviamente- e non a singoli individui o a precise etnie, il film di Villeneuve usa il meccanismo (semplifico volutamente) della caccia al tesoro per raccontare una vicenda personale... continua a leggere »

22 dicembre 2012 in La donna che canta

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Spettacolo serale di venerdì, ore 19.25. Entro in sala dopo la mia bella giornata di sala studio. Sono palesemente la persona più giovane in sala. Euh…. boh, vabbè, amen. Uno legge “film canadese” e si figura una di quelle robe con la neve e le foglie e lo sciroppo d'acero. Perché il mio criterio è che quando decido di vedere un film al cinema... continua a leggere »

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