Recensione su Doom

/ 20054.773 voti

Id software / 13 Aprile 2020 in Doom

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Doom è uno dei videogiochi sviluppati dalla id, una software house che, più che una società, rappresenta un pezzo di storia americana.
Nel 2005, quando viene realizzato questo film, John Romero, uno dei soci fondatori della id, aveva lasciato la società da 9 anni circa; forse i tempi erano maturi per guardare Doom con maggiore distacco.
Il film non nasconde le citazioni cinematografiche: Alien ed Atto di forza sono quelle che mi hanno colpito di più.
Nel film sono molti anche gli echi del videogioco al quale si ispira: il dottor Carmack, uno degli scienziati della base marziana, richiama John Carmack, uno dei soci fondatori della Id, ;la sequenza finale in soggettiva di John -reaper- Grimm che fa una strage richiama lo schema di sparatutto in soggettiva, che a partire da Wolfstein3D, ha fatto la fortuna della id e la storia dei videogiochi; la presentazione della BFG, fluttuante sopra un piedistallo è proprio vicina alla presentazione dei vari item nel videogame.
Tra tutti questi richiami, omaggi e citazioni, il film lascia un po’allo spettatore l’impressione del -già visto-, compreso l’immancabile duello finale tra l’eroe buono e l’antagonista.
Ecco, forse proprio la figura di Sarge (the Rock) è la parte più interessante e meno scontata del film. Sarge è il caposquadra dei marine spediti su Marte, leader per antonomasia, ed é interpretato da un’icona dei film d’azione come The Rock; alla fine del film si trasforma (letteralmente) in uno dei mostri, un cattivo insomma, lasciando onore e gloria a quello che in ultimo scopriamo essere il vero eroe: John Grimm.
Interessante anche la scena conclusiva del film. Reaper , con la sorella -ricercatrice su Marte- tra le braccia, sale con l’ascensore dalla base sotterranea; lui sanguinante e vestito di nero, lei di bianco, che rimanda a una vastissima iconografia che risale fino alla Pietà di Michelangelo (!)

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