2018

Baby

/ 20185.237 voti
Baby
serie tvBaby

Roma. Due adolescenti, cresciute in famiglie benestanti, stufe della vita a casa e dei compagni di scuola, iniziano a frequentare persone poco raccomandabili, iniziando una doppia vita.
Stefania ha scritto questa trama

Attori principali: Giuseppe Maggio, Mehdi Nebbou, Massimo Poggio, Galatea Ranzi, Paolo Calabresi, Claudia Pandolfi, Isabella Ferrari, Lorenzo Zurzolo, Mirko Trovato, Brando Pacitto, Riccardo Mandolini, Chabeli Sastre Gonzalez, Alice Pagani, Benedetta Porcaroli
Genere: Drama
Network: Netflix

Ottimo materiale da gioco alcolico / 1 Aprile 2019 in Baby

Mi aspettavo molto di più da questa serie sia per l’argomento trattato, sia per il fatto che sapevo che i 5 sceneggiatori dietro questo abominio fossero tutti ragazzi sotto i 30 anni.
La serie invece è terribile, roba vecchia che si finge giovane, condita con qualche spruzzata glamour .
E’ tutto sbagliato a partire dalle due protagoniste: sono insopportabili e le attrici molto belle ma incapaci a recitare (non che gli altri personaggi recitino meglio eh anzi) . Poi si vede troppo che non hanno sedici anni, invece di far vedere quanto sia brutto prostituirsi sembra quasi una cosa cool, figa.
La storia vera era totalmente diversa, il personaggio ispirato a Ludo si drogava di droghe pesanti sin da piccola ed era abbandonata a se stesa pur venendo da una buona famiglia. L’altra ragazza invece, era costretta dalla madre a prostituirsi perchè non avevano soldi.
Erano in mano a due spacciatori che le tenevano dentro un appartamento, pagandole poco e con la droga spesso.
Ora la serie fa quasi dire “se la sono cercata” ed è sbagliato.
poi levato questo i personaggi i dialoghi imitano Sorrentino senza capirlo, una cosa raccapricciante. Peggio delle fiction rai-mediaset…
almeno quelle non si presentano come un prodotto nuovo di denuncia si sa che son me**a e non ti aspetti altro.
Spero che netflix non dia più soldi a produzioni italiane di questo genere.
Perchè cioè io uomo di 30 anni ho pensato, sai che figo prostituirsi magari mi capitata pure la strafiga, non oso immaginare che cosa possa pensarne una ragazzina di 14 anni!
Questi beoti hanno reso figo il personaggio del pappone adirittura moderno RIchard Gere la difende! MA stiamo scherzando? Avete davvero reso romantica la figura del pappone?
Ed io qui in mutande davanti a questo scempio che mi bevo la mia birra chiedendomi cosa è andato storto nella mia vita per essere finito a guardare questo scempio.
Per non parlare del fatto di quanto odi la mora come attrice ed ora la stanno inserendo ovunque (anche nel film di Sorrentino era) perchè parecchio bona di talento ne vedo poco.
Il suo personaggio finto trasgressivo era già scritto male ed interpretato peggio con crisi isteriche senza senso, sempre meglio della biondina e quel modo pariolini di parlare, con l’erre leggermente moscia (ciccia prima di fare l’attrice non potevi studiare dizione?)
Comunque per finirla ho dovuto fare un drinking game con la mia fidanzata, ad ogni banalità o dialogo cringe beveamo, e niente mentre ormai lei stava vomitando io non riuscivo smettere di pensare ma esiste un titolo più brutto di baby?

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Ma cos’è? / 31 Marzo 2019 in Baby

È la prima serie italiana prodotta da Netflix che vedo e per me è un grandissimo no. Diciamo che sul finale si è leggermente ripresa, altrimenti avrei dato una stella, ma in linea generale l’ho trovata piuttosto imbarazzante. L’idea di base è carina, ma più che un dramma adolescenziale sembra un’accozzaglia dei peggiori stereotipi delle high school americane. Il punto è che la caratterizzazione dei personaggi e lo sfondo per una storia interessante ci sono pure, il problema è che la sceneggiatura è veramente banale e

gli attori hanno un livello di recitazione che dire pessimo è poco, soprattutto le due protagoniste.

La storia gira attorno a Chiara e Ludovica, due ragazze con famiglie disastrate che appartengono alla Roma bene e frequentano una privata che, più che una scuola, sembra un sobborgo di Detroit, tanto è piena di bulli. La prima, Chiara (la ragazza bionda), ha i genitori separati in casa per mantenere alto il nome della famiglia. La seconda, Ludovica, vive con una madre eccentrica ed ha girato un video pornografico con il capobranco della scuola (Brando), che lo ha poi diffuso sul web. Si aggiungono poi altri personaggi di contorno: l’amica Camilla, che ha il giudizio facile, Damiano, che viene dai bassifondi e si ritrova improvvisamente a vivere in un contesto altolocato a cui non riesce ad adattarsi, e il figlio del preside (di cui ora mi sfugge il nome), che ha fatica ad accettare la propria omosessualità. I background dei personaggi sono interessanti, seppur non troppo originali, però il modo in cui la storia è stata sviluppata è veramente improbabile, per non parlare di alcune cose che non hanno proprio nesso.

In primis, Ludovica. Non si capisce il motivo per cui sia ancora in quella scuola, quando sua madre non può permettersela e soprattutto non può camminare per i corridoi che tutti le ricordano del video e la insultano continuamente. Ma chi te lo fa fare? Oltretutto mica siamo negli USA, se la privata non puoi permettertela fai le valigie e vai ad una pubblica, come farebbe chiunque dotato di cervello. Una situazione del genere sarebbe stata plausibile se la serie fosse ambientata in America, ma qui siamo a Roma.

Seconda cosa, Damiano. È per metà arabo ma sembra un camorrista russo. Nella scelta di questo attore è stato evidentemente fatto del whitewashing.

Le due ragazze si incontrano e sembrano diventare amiche immediatamente, e nel telefilm è tutto così, tutti che si guardano in faccia e sono subito migliori amici. La stessa cosa succede a Damiano e il figlio del preside e a Camilla e Damiano.

Altre situazioni improbabili si verificano per esempio quando viene distrutto l’ufficio del preside, Damiano è il primo accusato perché il colpevole ha girato un video e indossava la sua felpa. Anche nel giallo più scadente di questo mondo il preside avrebbe fatto due più due e avrebbe capito che è alquanto assurdo che qualcuno faccia una cosa del genere filmandosi di proposito con una felpa riconoscibile, in più non si vede la faccia di chi sta commettendo l’atto e nonostante questo Damiano viene accusato completamente ad cazzum. Non ci sono provvedimenti, però, per il razzistello che scrive arabo di me**a sul banco di Damiano, che vorrei chiarire è il figlio dell’ambasciatore di non si capisce quale Paese arabo.

La storia si sviluppa in maniera molto lenta, un elemento che ho apprezzato, perché permette di penetrare nella mente delle protagoniste e degli altri personaggi e di comprendere le loro scelte fino in fondo, ma questo non è il risultato della buona recitazione, ma semplicemente del lento susseguirsi degli eventi. Ripeto che gli attori recitano davvero male e che la sceneggiatura è piena di frasi fatte e a volte davvero imbarazzante, ci sono dei momenti in cui ciò che dicono è talmente stupido che lo spettatore si sente a disagio. Il problema è che la storia comincia da un punto, ma arriva da tutt’altra parte. Ci sono troppi personaggi, troppe sottotrame, troppi intrighi, troppi amici di amici che si incastrano in qualche modo nel racconto. C’è la sottotrama di Niccolò e la prof che vivono una relazione, il figlio del preside che è gay e il suo difficile rapporto col padre, il giro di spaccio con Saverio in cui Damiano sembra stranamente coinvolto, Brando che all’improvviso si mette a fare il detective Conan e non si capisce perché né che ca**o voglia dalla vita sto cristiano. Oltretutto Brando è proprio un personaggio assurdo: basso e con l’apparecchio, fa il bulletto con Damiano (che ripeto, ha una faccia inquietante), quando nella vita reale sarebbe uno sfigatello di paese. Alla fine, tutto sommato, la serie tratta piuttosto bene tutte le tematiche di cui vuole parlare, ma è come se parlasse di tutto senza poi effettivamente parlare di qualcosa. C’è veramente di tutto: l’omosessualità, il femminismo, il revenge porn, la malavita, le difficoltà familiari sotto i punti di vista di diverse famiglie, il rapporto figlio-padre, il rapporto fratello-sorella e sorella-sorella, la relazione alunno-insegnante…

La storia è ambientata a Roma, ma di Roma non vediamo assolutamente nulla. Quelle poche inquadrature che ci sono ci fanno vedere quattro palazzi.

L’unico personaggio che mi era piaciuto era il barman, ma alla fine lo hanno fatto diventare uno psicopatico senza motivo.

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Un telefilm per adolescenti poco incisivo. / 11 Dicembre 2018 in Baby

Ludovica e Chiara sono due ragazze che vivono ai Parioli, quartiere borghese di Roma. Le due studiano in un liceo privato e trascorrono la loro adolescenza tra eccessi vari per sfuggire alla noia e alla poca attenzione che i genitori riservano loro fino al giorno in cui si cacciano in una situazione pericolosa e molto più grande di loro.
Ispirato allo scandalo che travolse la borghesia romana nell’Ottobre 2013(lo scandalo delle baby prostitute dei Parioli) il film vorrebbe in qualche modo rifarsi alle pellicole di Sorrentino senza però avere la stessa intensità emotiva e psicologica, i personaggi oltre a essere poco caratterizzati psicologicamente sono anche stereotipati(la ragazza “maledetta”, il borgataro catapultato in un ambiente che non gli appartiene, il ragazzo omosessuale che ha paura di dichiararsi, il genitore ipocrita e benpensante).
Un telefilm fatto su misura per gli adolescenti(la colonna sonora è interamente firmata da artisti moderni come i Maneskin, così come c’è un uso eccessivo di linguaggio e tecnologie tipicamente giovanili) e per me poco interessante e intrigante, farcito di dialoghi noiosi e stucchevoli e che soprattutto non ha nulla da insegnare ai ragazzi di oggi(se questo era l’intento del regista ha cannato di brutto).

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Stagione 1

1x1 - Superpoteri

In un liceo privato esclusivo, la studentessa modello Chiara lega inaspettatamente con la compagna ribelle Ludovica e con un nuovo arrivato, il misterioso Damiano.

GUEST STAR: , ,
AUTORE: , Isabella Aguilar,
DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2018-11-30

1x2 - Burattino

Chiara riceve un'offerta di pace dal padre. Un commento casuale di Camilla ha conseguenze sulla vita amorosa di Chiara. A un evento familiare, Ludo soffre un duro colpo.

GUEST STAR: , ,
AUTORE: , Giacomo Durzi,
DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2018-11-30

1x3 - #Friendzone

Chiara prega Camilla di darle la possibilità di spiegarsi. Nico e Brando complottano contro Damiano. Fiore offre a Ludo una soluzione per i suoi problemi finanziari.

GUEST STAR: , ,
AUTORE: , Antonio Le Fosse, Giacomo Mazzariol, Marco Raspanti, Romolo Re Salvador, Eleonora Trucchi,
DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2018-11-30

1x4 - Emma

Saverio presenta Ludo a un ammiratore. Fabio aiuta Damiano a uscire da un guaio. Uno scontro a una festa spinge Chiara ad agire in maniera avventata.

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AUTORE: , Antonio Le Fosse, Giacomo Mazzariol, Marco Raspanti, Romolo Re Salvador, Eleonora Trucchi,
DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2018-11-30

1x5 - L'ultimo scatto

Ludo riceve una notizia che la manda su tutte le furie. Chiara fa terapia con i genitori e Saverio invita le ragazze a una festa segreta, dove arriva un volto conosciuto.

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AUTORE: , Antonio Le Fosse, Giacomo Mazzariol, Marco Raspanti, Romolo Re Salvador, Eleonora Trucchi,
DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2018-11-30

1x6 - #Love

Ludo, Damiano e Chiara cercano di coprire le proprie tracce, affrontando paure e sensi di colpa. Fabio si gode un momento che gli cambierà la vita.

GUEST STAR: , ,
AUTORE: , Isabella Aguilar, Giacomo Durzi, Antonio Le Fosse, Giacomo Mazzariol, Marco Raspanti, Romolo Re Salvador, Eleonora Trucchi,
DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2018-11-30