Recensione su Baby

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Baby: Siamo immersi in quest’acquario bellissimo ma sogniamo il mare. Ecco perché per sopravvivere, abbiamo bisogno di una vita segreta. / 16 Gennaio 2021 in Baby

BABY è una serie televisiva italiana che potete vedere su Netflix. Al momento ci sono tre stagioni ed io a Dicembre ho visto la prima. E’ una serie diretta da Andrea De Sica, Anna Negri e Letizia Lamartire ed è ispirata liberamente allo scandalo delle “baby squillo” dei Parioli, risalente all’anno 2013 (e direi attualissima visto le ultime notizie di festini particolari su attivi di lusso).
Se per caso tra voi ci fosse qualcuno che ancora non sa di cosa parla questa serie, provo a raccontarvela. Protagoniste sono due ragazzine Chiara, interpretata da Benedetta Porcaroli, e Luovica, interpretata da Alice Pagani, due ragazze adolescenti della Roma bene, che risiedono nel quartiere Parioli e frequentano il liceo privato Carlo Collodi. La loro vita apparentemente perfetta, cela in realtà un’oscura esistenza fatta d’insicurezze, paure, pressioni da amici e familiari che porteranno le due problematiche ragazze a entrare in contatto con persone sbagliate, finendo nel giro della prostituzione.
BABY è una serie che ha generato numerose controversie ed è stata definita banale, con problemi reali che tantissimi giovani hanno, ma non per questo sono giustificati nell’essere coinvolti in reati e momenti sporchi solo perché si hanno problemi in famiglia, con gli amici oppure in amore. Non è giustificare, secondo me, ma portare alla luce la fragilità nascosta dietro ad una vita apparentemente perfetta.
Personalmente BABY, la prima stagione, mi è piaciuta. L’ho trovata una serie ben fatta, che affronta un tema importantissimo e che ha causato tantissimo stupore e squallore all’epoca del fatto realmente accaduto (io direi che continua ad accadere tuttora) dove in prima pagina era scoppiato lo scandalo delle Baby Squillo dei Parioli.
Oltre a questo tema che è il principale della serie, ve ne sono altri come la droga, l’alcool, i soldi, i difficili rapporti con i genitori, oltre all’omosessualità, al bullismo, alla discriminazione e al razzismo. Tutti temi importantissimi e molto attuali purtroppo, ancora oggi presenti nella vita dei giovani e non solo. A contorno vi sono adulti distanti perché persi dietro i loro dissapori e insoddisfazioni o perché incapaci di comunicare in modo efficace e diretto con i propri figli e anche solo ascoltarli o guardarli negli occhi con attenzione per capire che c’è qualcosa che non va.
In BABY questo mondo reale è trasformato in finzione scenica: Chiara è la tipica ragazza con i genitori separati in casa che fingono di stare insieme per il suo bene senza accorgersi che questo vivere forzato e finto le causa solo dolore. Bravissima a scuola, molto carina che all’inizio ha una relazione segreta con il fratello della sua migliore amica e poi s’innamora del nuovo arrivato, tipico bello e dannato e il suo struggersi per non poterlo avere, anche se si capisce subito che i due si piacciono molto.
E Ludovica chi è? Incarna l’opposto di Chiara. Una ragazza ribelle, derisa dai compagni di scuola perché vittima della diffusione di un video porno che l’ha vista protagonista. E’, infatti, lei la prima, a frequentare personaggi equivoci che la porteranno alla trasgressione e alla perdizione e che nel corso delle puntate vedrà “portarci” anche l’amica Chiara, l’unica in tutta la scuola, a mostrarle amicizia e comprensione.
Chiara e Ludovica, due ragazze completamente diverse che si avvicinano, fino a diventare grandissime amiche e che vedrà entrambe coinvolte in un ambiente a dir poco “sporco” e “squallido”.
Oltre a loro, che hanno reso la storia molto interessante e coinvolgente, ci sono altri personaggi che non passano certo inosservati, tra cui Niccolò, il fratello della migliore amica di Chiara, il classico bello e ricco ma superficiale e arrogante; Damiano, il nuovo arrivato, che ha problemi di comunicazione e non solo con il padre ambasciatore, che sembra sempre incazzato con il mondo, il tipico ragazzo bello e dannato; poi abbiamo Camilla, la migliore amica di Chiara, la classica perfettina ma insopportabile; Fabio, che non trova il coraggio di confessare al padre la propria omosessualità e infine, Virginia, la “bella” della scuola ma perfida e bulla.
In BABY ho trovato molti punti positivi, tra cui mi è piaciuta la tematica, il modo in cui è stata trattata, i personaggi, i quali hanno tutti reso la storia interessante e coinvolgente e un finale aperto che mi ha lasciato la profonda curiosità di proseguire con le prossime stagioni. Non mi ha fatto impazzire la recitazione di alcuni attori ma molti altri mi hanno conquistato per la loro bravura come: Isabella Ferrari, Alice Pagani (Ludovica) e Giuseppe Maggio (Fiore, un personaggio molto “tosto” e “cattivo”) che ho trovato molto espressivo e bravissimo nei suoi panni.
Ricapitolando, BABY è stata una serie che mi è piaciuta, mi ha incollato allo schermo, mi ha emozionato e coinvolto, mi ha angosciato e suscitato emozioni di rabbia e mi ha lasciato la voglia di scoprire cosa succederà nella seconda stagione, che conto di guardare sicuramente nel prossimo mese!

Recensione nel blog: https://danyshobbies.blogspot.com/2021/01/baby-prima-stagione-recensione-serie-tv.html

2 commenti

  1. Stefania / 16 Gennaio 2021

    “Al momento ci sono tre stagioni”: e tali resteranno, perché Netflix ha chiuso la serie 😉

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