American Gods

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serie tvAmerican Gods

Dal romanzo omonimo di Neil Gaiman. Shadow Moon è appena uscito di prigione, dopo aver trascorso in galera 3 anni per omicidio. L'uomo non vede l'ora di tornare dall'amata moglie Laura, ma viene raggiunto dalla notizia della morte della donna. Durante il viaggio di ritorno a casa, fa la conoscenza di Wednesday, un uomo misterioso che lo recluta come sua guardia del corpo, introducendolo a un'avventura... mitica.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: American Gods
STAGIONI/EPISODI: 3 Stagioni , 26 episodi, conclusa
Durata episodi: 60 min.
Attori principali: Ricky WhittleRicky WhittleIan McShaneIan McShaneEmily BrowningEmily BrowningBruce LangleyBruce LangleyYetide BadakiYetide Badaki
Creata da: Michael GreenMichael GreenBryan FullerBryan Fuller
Produzione: Usa
Genere: Azione, Avventura, Fantasy
Network: Starz

Dove vedere in streaming American Gods

. / 23 Aprile 2021 in American Gods

Nota: versione con aggiornamento S3

S1-S2
Aspettative altissime, per quanto mi riguarda, avendo particolarmente apprezzato l’omonimo romanzo di Neil Gaiman. Il prodotto l’ho trovato tutto sommato positivo: dal punto di vista ‘visivo’ è buono, il soggetto di partenza pure (ma io, come già detto, sono un lettore di Gaiman, quindi si gioca facile qui), e la resa introspettiva e la profondità del tema di fondo sono adeguate e per nulla banalizzate, anche se il cast non lo trovo al 100% ok solo perché alcuni personaggi me li ero figurati un po’ diversi da quelli scelti ma altri invece sono azzeccatissimi. Quello che maggiormente non mi trova d’accordo è il voler modificare/estendere (se non, in alcuni casi, aggiungere di sana pianta) alcuni passaggi di trama; la narrazione va già a rilento per come è stata strutturata, diluirla ulteriormente mi sembra un di più decisamente superfluo. Tra l’altro questa lentezza narrativa può essere il difetto che rischia di mozzare le gambe al progetto…la noia è dietro l’angolo se si fa parte di quel pubblico che vuole arrivare a un “dunque” almeno parziale per capire dove si vuole andare a parare. Personalmente ritengo che 8-10 puntate in totale sarebbero bastate per coprire l’intero arco narrativo della trama del romanzo, diciamo 12, va’, per andare sul sicuro, e realizzare così un’unica serie one-shot d’alta qualità. Ricavare più stagioni da un unico libro di 500 pagine ca. mi sa tanto di “burro spalmato su una fetta di pane troppo grande”.
Voto S1: 7, buona la partenza.
Voto S2: 6, si cala decisamente…andiamo male.

S3
I difetti riscontrati nell’arco di S1 e S2 si fanno sentire parecchio, anzi si acuiscono addirittura: la narrazione si dirama e annacqua in futili e tediose storyline (inventate di sana pianta rispetto all’impianto originario) secondarie di personaggi secondari a cui viene concesso fin troppo spazio rispetto al nucleo principale distraendo lo spettatore dalla trama effettiva e facendo perdere quasi totalmente il filo di qualcosa già abbastanza aggrovigliato di per sé. Si attraversano i 10 episodi con una certa difficoltà a capire dove si voglia andare a parare davvero (e chi come me conosce la trama del romanzo di Gaiman sa che tra questo finale di stagione e il finale vero della storia manca ancora un gran bel pezzo). E la noia ha il sopravvento. Solo l’effetto visivo complessivo e l’impatto introspettivo (davvero il lato più affascinante dell’intero prodotto) restano apprezzabili.
Voto: 4, nessuna sorpresa che questo serial sia stato cancellato dal network, peccato solo non essere riusciti a rendere giustizia a un concept di partenza che avrebbe meritato tutt’altro trattamento.

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Una lunga introduzione / 13 Ottobre 2017 in American Gods

Una prima stagione che rappresenta, narrativamente, solo una grande introduzione, per cui, essenzialmente, ingiudicabile. Anche non avendo letto il libro, posso immaginare che la cosa sia giustificata dalla complessità della storia.

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