Veloce come il vento

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Veloce come il vento

Giulia, adolescente appassionata di motori e pilota nel campionato GT sotto la guida del padre Mario, è costretta a far fronte ad una miriade di grossi problemi sopravvenuti proprio dopo la morte del genitore. A complicare ancora di più le cose, concorre il ritorno a casa di suo fratello Loris, ex-pilota tossicodipendente.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: Veloce come il vento
Attori principali: Stefano AccorsiMatilda De AngelisPaolo GraziosiLorenzo GioielliRoberta MatteiCristina Spina, Giulio Pugnaghi, Rinat Khismatouline, Tatiana Luter, Alexia Murray, Lorenzo Patané, Giulio Pugnaghi
Regia: Matteo Rovere
Sceneggiatura/Autore: Filippo Gravino, Francesca Manieri, Matteo Rovere
Colonna sonora: Andrea Farri
Fotografia: Michele D'Attanasio
Costumi: Maria Cristina La Parola
Produttore: Domenico Procacci, Elia Mazzoni
Produzione: Italia
Genere: Drammatico, Sport
Durata: 119 minuti

Hai capito Accorsi / 4 Ottobre 2019 in Veloce come il vento

Ho sentito tante persone dire che il film era sopravvalutato e noioso.
Personalmente non sono d’accordo, Matteo Rovere dietro la cinepresa ci sa fare, la pellicola è coinvolgente, emozionante e ha una sceneggiatura solida.
La storia è raccontata bene, in maniera lineare, non ci sono mai dei momenti morti, ogni elemento è al suo posto.
Questo è il primo film di corse automobilistiche di produzione italiana che può essere comparato a uno americano senza fare la figura degli scemi.
Altro punto forte del film? Dirò una banalità, la recitazione. Ho letteralmente adorato Stefano Accorsi: intenso, marcio, magnifico.
Mi ha fatto storcere un po’ il naso il fatto che non venga approfondito nel film il motivo per cui lui diventi un tossicodipendete, un “disperato”, uno degli ultimi, – Disperati veri si è rimasti in pochi -, dice lui, un ragazzo dalla sensibilità fuori dal comune che purtroppo ha scelto di dimenticare i suoi dispiaceri squagliandoli sul fondo di un cucchiaino e di una pipetta.
Nulla da dire anche agli altri attori, alla co-protagonista Matilda De Angelis e tutti gli altri interpreti secondari.
Il finale non l’ho adorato ma non l’ho neanche odiato, è un finale come un altro, per mio gusto personale dico che è stato un mezzo scivolone, però comunque ci può stare anche cosi.
Veloce Come il Vento è una piccola chicca che va tenuta stretta data la scarsa quantità di titoli di spessore italiani.
E’ a tutti gli effetti un puntino colorato su una tela grigia.

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Il voto sarebbe un 6.5 / 29 Gennaio 2018 in Veloce come il vento

Discreto film italiano.
Giulia De Martino (la bella sorpresa Matilde De Angelis) è una promettente diciasettenne pilota del campionato italiano GT; durante una gara del campionato, il padre ha un malore e muore. Al funerale si presenta Loris (Stefano Accorsi), il fratello tossico che non vedeva da 10 anni e per non separarsi dal fratellino più piccolo, Giulia è costretta ad accettarlo in casa (insieme alla sua ragazza, tossica come lui). Loris era stato un buon pilota di rally e sarà utile per dare consigli di guida a Giulia, però al tempo stesso continua a drogarsi ed alcuni comportamenti sopra le righe nuoceranno a Giulia.
Tolto l’inizio (abbastanza patetica la sceneggiata di Loris al funerale del padre) e il finale (qualche interrogativo di troppo lasciato aperto), in mezzo il film ha un buon svolgimento dove non si assiste alla solita conversione lineare di Loris, ma è più un percorso fatto di alti (pochi) e bassi (molti) con finale non troppo scontato. Bravissima l’esordiente Matilde De Angelis, anche se dopo metà film l’attenzione si sposta quasi più su Loris che sul suo personaggio (Giulia).

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Iper sopravvalutato / 29 Agosto 2017 in Veloce come il vento

Si vabbè , mi aspettavo chissàcosa io…dopo le belle recensioni di…praticamente chiunque e anche dalla critica.
Invece mi son ritrovato un milkshake di Cars (il cartone) , Fast and Furious 1 e 2 in salsa italiota.
Trama non esattamente imprevedibile , giusto per usare un eufemismo…praticamente dopo 15 min , si capisce come finisce…
Ma il problema non è quello, semmai la recitazione : io Accorsi non lo sopporto e quindi – ammetto – sono di parte. Ma mi è sembrato MOLTO peggio del solito , con frasi e gestualità che forzano moltissimo il suo personaggio. Idem gli altri protagonisti, salvo solo la tossica compagna di Accorsi/Loris , che è l’unica che ha recitato proprio bene.
Belle le riprese in pista , quasi da dimenticare tutto il resto…anche se c’è molto di peggio in giro , per carità.

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“VAI BALLERINOOOOO!!!!” / 17 Agosto 2017 in Veloce come il vento

Un Stefano Accorsi perfetto, fantastico, incredibile.
Una storia molto emozionante e adrenalinica.
Azione e sentimenti.
Perché perdersi questo film.
Motivo non ne trovo.
Anche qui il tempo non ti permette di scherzare.
O ti muovi, o agisci o sei semplicemente un sopravvissuto.
Preferisco vivere.
Ad maiora!

Finalmente Accorsi / 2 Giugno 2017 in Veloce come il vento

Accorsi nella sua più bella e riuscita prova d’attore.
Un film concepito per farti sentire l’odore dei motori, per alzare l’adrenalina e come nei migliori film americani, tifare
per il riscatto del “predente”.
Regia ottima che sostiene una storia azzeccata
e appassionante. Fotografia eccezionale.