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Quando la moglie è in vacanza

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Quando la moglie è in vacanza
Quando la moglie è in vacanza

Nel caldo soffocante dell'estate newyorkese, un editore trentottenne cede alla tentazione di corteggiare una modella ventiduenne, inquilina stagionale dell'appartamento al piano di sopra, approfittando dell'assenza della moglie, in vacanza fuori città col figlio.
Anonimo ha scritto questa trama

Titolo Originale: The Seven Year Itch
Attori principali: Marilyn Monroe, Tom Ewell, Evelyn Keyes, Sonny Tufts, Robert Strauss, Oskar Homolka, Marguerite Chapman, Victor Moore, Donald MacBride, Carolyn Jones, Dolores Rosedale, Kathleen Freeman, Doro Merande, Ron Nyman, Tom Nolan, Ralph Littlefield, Dorothy Ford, William H. O'Brien
Regia: Billy Wilder
Sceneggiatura/Autore: George Axelrod, Billy Wilder
Colonna sonora: Alfred Newman
Fotografia: Milton Krasner
Costumi: Travilla
Produttore: Billy Wilder, Charles K. Feldman
Produzione: Usa
Genere: Drammatico, Commedia, Romantico
Durata: 105 minuti

7 / 15 Dicembre 2018 in Quando la moglie è in vacanza

IO LA TROVO UN'ESTASI!" - Spassosissima commedia con l'indimenticabile scena della gonna che si alza al passaggio della sotterranea. L'immaginazione in questo film la fa da padrona: Tom Ewell che immagina di riuscire a conquistare una svampita e comicissima Marilyn Monroe e allo stesso tempo di venire tradito dalla moglie in vacanza con il vicino di casa.... continua a leggere » Billy Wilder non si smentisce mai!

Vecchi cliché, immortale brio / 24 Gennaio 2018 in Quando la moglie è in vacanza

Okay provo a scrivere una recensione su questo film senza scrivere le parole BRILLANTE, GENIALE, ESILARANTE. Ce la posso fare.
Siamo nella commedia wilderiana prima del sodalizio con I.A.L. Diamond, qui il soggetto e la sceneggiatura portano la firma di George Axelrod, autore teatrale che poi si farà un buon nome a Hollywood (sua la sceneggiatura anche... continua a leggere » del mitico Breakfast at Tiffany's di Edwards). Questa commedia si svolge per lo più tra quattro mura e tutto il suo peso comico regge sulla coppia di protagonisti: lui è il simpaticissimo Tom Ewell, magnifico attore teatrale qui nel ruolo che gli valse innegabilmente l'intera carriera al cinema, ottima presenza scenica e mimica irresistibile. Il suo personaggio ha tratti cartoonistici; con i suoi buffi monologhi spiega le sue sensazioni, una modalità che certo non è calzante per il cinema e invece qui tutto risulta perfettamente contestualizzato grazie al tocco magico di Wilder. Lei è la dea di Hollywood, Marilyn Monroe, una bellezza iconica che si espande ben al di là del fisico da pin up; un'attrice che riusciva a fare della sua strepitosa sensualità uno strumento comico, trasmettendo leggerezza nonostante il noto buio interiore che la divorava. L'intesa tra i due è perfetta; al netto di ogni battuta vecchio stampo (con l'assortimento completo di clichè sul maschio predatore), il colore, il brio di questa commedia rimane favoloso, in stupenda simbiosi con lo struggente Concerto per pianoforte n.2 di Rachmaninov.

Un vestito bianco svolazzante / 19 Febbraio 2012 in Quando la moglie è in vacanza

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Da una commedia piccante di Broadway, sull'adulterio di un marito con una giovane vicina, durante la vacanza della moglie, Billy Wilder trae una deliziosa commedia ambientata in una afosa new york della metà degli anni cinquanta.
La sceneggiatura, che in parte risente di un certo moralismo dell'epoca, è incentrata sulla figura di un pubblicitario che,... continua a leggere » rimasto solo a casa dopo la partenza della moglie e del figlioletto per la campagna, si invaghisce di una giovane che abita da poco al piano di sopra.
Bionda, affascinante, ingenua e seduttiva, la Monroe giganteggia in una delle pellicole che la faranno diventare un'assoluta icona del cinema di quella generazione.
La scena probabilmente più famosa, quella dell'abito da cocktail che si solleva con il vento proveniente da una grata, è uno dei "must" della storia del cinema, in realtà divenuta iconica più per le foto scattate sul set che per la sequenza definitiva (ampiamente censurata secondo le necessità dell'epoca) nella quale si scorgono solo le gambe dell'attrice.
Perchè guardarla? Perchè nonostante gli anni passati è una commedia che mantiene inalterata la freschezza della trama e la piacevole luminosità di una grandiosa interprete.