Smetto quando voglio

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Smetto quando voglio

Laureati e ricercatori universitari svolgono mansioni sottopagate che non c'entrano assolutamente nulla con i loro titoli di studio. Decidono, perciò, di sfruttare le proprie competenze scientifiche, per sintetizzare uno stupefacente realizzato grazie a ingredienti legali.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: Smetto quando voglio
Attori principali: Edoardo LeoValeria SolarinoValerio ApreaPaolo CalabresiStefano FresiLorenzo Lavia, Pietro Sermonti, Libero De Rienzo, Sergio Solli, Majlinda Agaj, Neri Marcorè, Guglielmo Poggi, Caterina Shulha, Nadir Caselli, Luca Vecchi, Matteo Corradini, Davide Gagliardi, Alessandro Federico, Mauro Stenico, Toni Sansaro, Flavio Altissimi, Neva Leoni, Sara Santarelli, Enzo Provenzano, Alessandro Tuzzi, Daniel Berquiny, Marco Conidi, Riccardo Rovere, Guglielmo Favilla, Marco Ghirlandi, Lorenzo Gioielli, Francesco Acquaroli
Regia: Sydney Sibilia
Sceneggiatura/Autore: Sydney Sibilia, Valerio Attanasio
Fotografia: Vladan Radović
Produttore: Domenico Procacci, Matteo Rovere
Produzione: Italia
Genere: Commedia, Poliziesco
Durata: 100 minuti

Ti fa capire la vita / 6 Maggio 2019 in Smetto quando voglio

E’ una commedia che teoricamente dovrebbe far ridere ma in realtà ti lascia con un senso di amarezza e tristezza.
E’ vero, ricorda Breaking Bed, ed anche io sono rimasta un po’ perplessa all’inizio ma poi, dopo aver visto tutta la trilogia, mi sono resa conto che le premesse sono diverse e quindi è un film che ha il suo perchè.
Mi trovo anche io in una situazione analoga a quella dei protagonisti del film, il giorno dopo aver visto il film sono stata improvvisamente licenziata, chi non vive certe cose non può capirle, il film è comico ma ti lascia con un’amara tristezza, da vedere.

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pessimo / 7 Marzo 2018 in Smetto quando voglio

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Un pessimo film italiano, una brutta copia della serie tv Breaking Bad. Ma dico come è venuto in mente al regista/sceneggiatore di creare questo noioso e assurdo film? Forse volevano mostrare a che livelli la crisi italiana sia arrivata. Un professore perde il lavoro, disposto a tutto per la sua famiglia decide di reclutare un gruppo di professori in decadenza (due fanno i benzinai, uno cerca lavoro in una carrozzeria, un altro lavora come lavapiatti in un ristorante cinese) per creare una droga che contiene una molecola non illegale (finchè il ministero non la inserisce nell’elenco delle particelle illegali). Quindi questi uomini che dovrebbero plasmare le menti dei giovani, creano qualcosa per mandare in pappa i cervelli e avere soldi per vivere una vita oltremodo dignitosa. Mi sembra non faccia una piega. MA DAI!!!!!!!! Non sta in piedi, non sono spacciatori, non sono discreti e NESSUNO si accorge che svolgono un’attività illegale? O.o”’ Inoltre ad un certo punto sparano a un povero farmacista e invece di portarlo al pronto soccorso gli fanno bere una cosa che fa perdere la memoria, perchè il professore protagonista è un chimico e quindi crea un liquido per perdere la memoria a breve termine? Wow! FANTASCIENZA all’italiana! L’epilogo è di una tristezza infinita. Un film di un’assurdo impossibile e con una pessima recitazione. Qualcuno non poteva fermarvi per tempo?

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un made in italy da vedere / 21 Maggio 2017 in Smetto quando voglio

consiglio di vederlo a tutti,film leggero,piacevole e divertente

Un “Breaking Bad” all’italiana, ma… / 29 Settembre 2016 in Smetto quando voglio

Lo so, è proprio un azzardo il titolo di questa recensione… ma intendo che l’idea di creare una droga sfruttando le conoscenze mi ricorda la fortunata serie “Breaking Bad”, ma mettici attori divertenti e qualcuno anche bravino, e ne esce una ricetta all’italiana.
Si ride, si fa apprezzare e si giustifica quel poco di mediocrità.
Edoardo Leo sopra a tutti, bravo! Un bel 7.

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La banda dei nerd / 27 Settembre 2016 in Smetto quando voglio

Commedia criminale davvero brillante, una esilarante rivincita del precariato universitario con alcune gag che funzionano alla grande (come le litigate in latino dei due ricercatori/benzinai). Mi è piaciuta questa fotografia pop che aumenta la temperatura del colore fino a un abbacinante fluo.
Ottimo cast dove primeggia per simpatia Stefano Fresi; bravo il protagonista Edoardo Leo, meno convincente Valeria Solarino. Sbagliata proprio la scelta di Marcoré nei panni del cattivo.

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