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Fronte del porto

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Fronte del porto
Fronte del porto

Terry Malloy, fratello del braccio destro del boss che controlla il sindacato dei portuali di New York, ha sempre sfruttato la sua posizione per ottenere lavori ben pagati e poco faticosi, senza fare troppe domande quando si tratta di eseguire qualche incarico ai limiti della legalità, ma quando si troverà ad essere complice del brutale omicidio di un suo amico non sarà così facile zittire la sua coscienza. Vincitore di numerosi premi, tra cui l'Oscar al Miglior Film, alla Migliore regia e al Miglior attore protagonista assegnato a Marlon Brando nel 1955.
laschizzacervelli ha scritto questa trama

Titolo Originale: On the Waterfront
Attori principali: Marlon Brando, Karl Malden, Lee J. Cobb, Rod Steiger, Pat Henning, Eva Marie Saint, Leif Erickson, James Westerfield, Tony Galento, Tami Mauriello, John F. Hamilton, John Heldabrand, Rudy Bond, Don Blackman, Arthur Keegan, Abe Simon, Martin Balsam, Michael V. Gazzo, Fred Gwynne, Pat Hingle, Scottie MacGregor, Nehemiah Persoff
Regia: Elia Kazan
Sceneggiatura/Autore: Budd Schulberg
Colonna sonora: Leonard Bernstein
Fotografia: Boris Kaufman
Produttore: Sam Spiegel
Produzione: Usa
Genere: Drammatico, Poliziesco, Romantico
Durata: 108 minuti

Brandocentrismo / 17 luglio 2016 in Fronte del porto

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

(Riflessioni sparse) Regia impeccabile di Elia Kazan, fotografia da noir da manuale di Boris Kaufman, Eve Marie Saint debuttante azzeccata, Karl Malden, Rod Steiger e Lee J.Cobb estremamente efficaci: in questa produzione, tutti hanno indiscutibili pregi e meriti, ma Fronte del porto è un film che trova la propria ragion d'essere pressoché... continua a leggere »

Marlon Brando show / 28 settembre 2015 in Fronte del porto

Marlon Brando riempie lo schermo facendo quasi sbiadire il resto di un validissimo cast. Con quelle sue palpebre gonfie e l'arcata sopraccigliare interrotta da una cicatrice, quel sorriso vagamente luciferino, le mani in tasca e la mascella sempre a ruminare gomma, ha impresso a fuoco una interpretazione memorabile. Soggetto e sceneggiatura coincidono e... continua a leggere »