2004

Napoleon Dynamite

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Napoleon Dynamite
Napoleon Dynamite

Il racconto tragicomico della vita quotidiana di Napoleon Dynamite, riccioluta quintessenza del classico nerd da liceo statunitense, alle prese con balli scolastici, bulli da corridoio ed altre amenità assortite. Vincitore di tre MTv Movie Awards nel 2005 (Miglior film, Migliore performance rivelazione maschile e Miglior sequenza di ballo).
laschizzacervelli ha scritto questa trama

Titolo Originale: Napoleon Dynamite
Attori principali: Jon Heder, Aaron Ruell, Jon Gries, Efren Ramirez, Shondrella Avery, Haylie Duff, Tina Majorino, Diedrich Bader, Sandy Martin, Trevor Snarr, Emily Dunn, Ellen Dubin, Samantha Marsden
Regia: Jared Hess
Sceneggiatura/Autore: Jared Hess, Jerusha Hess
Colonna sonora: John Swihart
Fotografia: Munn Powell
Produttore: Sean Covel, Jeremy Coon, Chris Wyatt
Produzione: Usa
Genere: Azione, Drammatico, Commedia, Famiglia
Durata: 95 minuti

5 agosto 2013 in Napoleon Dynamite

Jared Hess, qui, ricorda per molti versi Wes Anderson (e non solo per l'ambientazione à la Rushmore), ma mentre il regista de I Tenenbaum predilige un'estetica rétro legata ad un periodo compreso tra la seconda metà degli anni Sessanta e quella dei primi Settanta, Hess fa chiari riferimenti a quella degli anni Ottanta (cavalli, pegasi ed... continua a leggere » unicorni non sono un caso) e dei primi Novanta, esaltando l'aspetto trash di corpi, arredi ed abbigliamento: i volti non sono mai pienamente gradevoli, le persone paiono fasciate di stoffa e non abbigliate, non sono solo Napoleon ed i suoi strambi parenti, quindi, ad essere anacronistici o bizzarri.
Credo che Hess abbia preso spunto anche dalla filmografia di John Waters, pur (sub)limandone il senso del grottesco.

Il merito del film risiede nell'aver saputo rileggere tutti gli stilemi del teen movie d'epoca (happy ending compreso) ad uso e consumo di una platea che, nonostante un certo fastidio (Kip e lo zio Rico, pur curiosi, sono personaggi irritanti), sviluppa una forte empatia nei confronti della storia raccontata.

La tristezza / 20 febbraio 2013 in Napoleon Dynamite

Allora parto con il dire che sono anni che voglio vederlo per il semplice fatto che è il film preferito di Dylan Sprouse (aka Zack di "Zack e Cody al Grand Hotel") ed essendo stata, tempo addietro, una sua fangirl isterica non potevo non vederlo. Chiusa questa parentesi umiliante della mia infanzia, passo al film. Probabilmente se non lo avessi visto in... continua a leggere » uno stato di trans pre-sonno me lo sarei goduto di più, ma sfortunatamente ho avuto la triste idea di guardarlo di notte (per di più a letto) e mi sono mezza abbioccata in vari punti. Non mi lamento per la lentezza, è sì un po' pesante, ma allo stesso tempo è perfetta per rappresentare la "tristezza" di questa storia e dei suoi personaggi. Ed è proprio di questa tristezza che ho riso in svariate parti del film. Quasi irreale ed eccessiva, ma se ci si pensa bene è più realistica della perfezione che caratterizza molti personaggi.
Detto questo non so se consigliarlo o meno. L'ho trovato geniale da alcuni di vista, ma scialbo da altri.

21 settembre 2012 in Napoleon Dynamite

Per guardare Napoleon Dynamite bisogna partire con l'idea che una commedia non per forza ha un ritmo veloce e che non sempre deve far ridere a crepapelle.
Detto questo, Napoleon Dynamite è un film da vedere, già dai titoli di testa si capisce che sarà un film fuori dai canoni. Le battute sono quasi imbarazzanti, i personaggi sono talmente sfigati che... continua a leggere » diventeranno i vostri paladini, le musiche sono veramente azzeccate, per non parlare dei costumi al limite del grottesco.
Un plauso a tutti gli attori, non riesco a capire come hanno fatto a girare questo film rimanendo seri nelle loro parti.

Un altro buon motivo per guardare questo film è il Lama!

P.S: aspettate la fine dei titoli di coda!

2 marzo 2011 in Napoleon Dynamite

E’ difficile dare un giudizio obbiettivo che vada bene per tutti. Questo film ha una comicità particolare, e in quanto tale non si può dire che sia un film che può piacere a chiunque. Alcuni potrebbero trovarlo noioso e banale, alcuni invece potrebbero ridere dall’inizio alla fine.
Io personalmente l’ho trovato geniale, e non c’è nessun film a... continua a leggere » cui poterlo paragonare per far capire di che genere si tratti, è a sè stante e tutto ciò che si vede è nuovo e allo stesso modo rispecchia tutti gli stereotipi del teenager sfigato americano. Non ci sono scene particolarmente esilaranti, è tutto l’insieme ad essere spassoso, alle musichette di sottofondo, alle stupide magliette, alle stupide battute. Il protagonista è imbarazzante per quanto è sfigato e alcuni potrebbero trovarlo anche irritante: per me è spettacolare ed esilarante.
La comicità non ha canoni da rispettare e quello che fa ridere me potrebbe non far ridere altri, ma di sicuro è un film che non passa inosservato.