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L'armata delle tenebre

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L'armata delle tenebre
L'armata delle tenebre

Durante un tranquillo week-end in uno chalet di montagna, Ash e la sua fidanzata Linda si troveranno ad affrontare il male proveniente dal Necronomicon (il libro dei morti). Dopo aver ucciso Linda posseduta da un demone ed essere stato lui stesso vittima della possessione e sconfiggendola, il protagonista viene catapultato in un medioevo popolato da non morti e mostri vari. Per poter tornare al suo tempo dovrà recuperare il libro demoniaco fronteggiando, in prima persona, le potenti truppe dei morti viventi. La coppia Raimi - Campbell torna con l'ultimo capitola della trilogia del La Casa chiudendo un ciclo iniziato nel lontano 1981.
mighelio ha scritto questa trama

Titolo Originale: Army of Darkness
Attori principali: Bruce Campbell, Embeth Davidtz, Marcus Gilbert, Ian Abercrombie, Richard Grove, Timothy Patrick Quill, Michael Earl Reid, Bridget Fonda, Patricia Tallman, Ted Raimi, Deke Anderson
Regia: Sam Raimi
Sceneggiatura/Autore: Sam Raimi, Ivan Raimi
Colonna sonora: Joseph LoDuca, Danny Elfman
Fotografia: Bill Pope
Costumi: Ida Gearon
Produttore: Bruce Campbell, Dino De Laurentiis, Robert Tapert
Produzione: Usa
Genere: Commedia, Horror, Azione
Durata: 81 minuti

”Groovy!” / 22 Marzo 2018 in L'armata delle tenebre

Raramente, nel panorama orrorifico, una pellicola, anzi, un vero e proprio unicum artistico intrecciato e intessuto in ogni sua parte ( Evil Dead ed Evil Dead II ), riesce a resistere nel tempo ( venticinque anni ) senza mai perdere il suo spirito, e soprattutto la sua identità; perché quando si parla di Army Of Darkness, non si può che pensare ad un... continua a leggere » cult, ad un classico unico nel suo genere, dove humor, splatter e gore, riscrivono i loro stilemi, in una cornice falotica e stravagante.
Come sempre alla regia Sam Raimi, e alla produzione Rob Tapert, entità quasi mai distinte, uniche.
Protagonista l'attore feticcio Bruce Campbell; mimica, gestualità ed espressione al servizio di un personaggio, Ash Williams, ancor più iconico e figurativo dello stesso film.
Già nei capitoli precedenti, che nella versione italiana prendono il nome di La Casa e La Casa 2, o l'ancor più remoto e amatoriale corto in 8mm Within the Woods, Ash aveva avuto a che fare con creature demoniache e ancestrali sbucate dal Necronomicon ( altro elemento fondamentale della trilogia ), ma è nell'Armata delle Tenebre che la sua straripante soggettività viene a galla, delineandone i caratteri.
Un antieroe comico e spavaldo, simbolico e distintivo ( fucile a canne mozze e motosega in alternativa alla mano destra ), i cui conflitti con l'oscuro costituiranno i perni dell'intrattenimento, nonché il fulcro della narrazione.
Caratterizzato da continui cambi di inquadratura, e da repentine riprese in prima persona, la pellicola si sofferma sul lato sanguinolento e crudo dello splatter, muovendosi, però, sul suo versante parodistico. E quindi si assiste a scene al limite del burlesco, che fagocitano e canzonano la violenza stessa, rendendola uno spettacolo grottesco e paradossale.

Fool, Fantasy & Fun! / 9 Maggio 2015 in L'armata delle tenebre

Anche se si può benissimo vedere come un film a sé, L'ARMATA DELLE TENEBRE (ARMY OF DARKNESS, 1992) è l'epilogo in chiave fantasy-comica di una trilogia iniziata con un horror duro e sanguinario, LA CASA (EVIL DEAD, 1982), e proseguita con un sorprendente horror comico come LA CASA 2 (EVIL DEAD 2, 1987). Tutti e tre i film sono stati prodotti da Rob... continua a leggere » Tapert, interpretati da Bruce Campbell e diretti da Sam Raimi (DARKMAN, PRONTI A MORIRE, SOLDI SPORCHI): i tre sono amici dai tempi della scuola, e durante l'università dividevano l'appartamento con i fratelli Coen.
Ash (Campbell) è un prode [...] commesso dei grandi magazzini che, a causa di un libro sumero maledetto, il Necronomicon Ex Mortis, si ritrova catapultato nel medioevo (così si concludeva LA CASA 2). Dopo essersi fatto rispettare grazie a un fucile, una motosega, e alla sua spavalderia da ragazzotto del Michigan, parte alla ricerca del libro per tornare ai giorni nostri. Ma sbaglia a pronunciare delle parole magiche e scatena così un'armata di morti che, capeggiata da un suo sosia malvagio, parte alla conquista del regno. Ash vorrebbe scappare, ma s'innamora di Sheila (Embeth Davitz, vista anche in SCHINDLER'S LIST), e non gli rimane che improvvisarsi eroe nella più adrenalinica ed esilarante battaglia finale di tutti i tempi.
La forza del film è nel fatto che Raimi (anche sceneggiatore con il fratello Ivan) prende tutti gli elementi del classico cinema d'avventura (il viaggio nel tempo, la bella da salvare, i codardi da trasformare in eroi'), ma rende ogni singola scena folle e imprevedibile grazie a rimandi letterari (il vortice iniziale come
nel MAGO DI OZ, i mini-sosia simili ai lillipuziani di GULLIVER) e citazioni cinematografiche
(la formula Klaatu Verata Nikto viene da ULTIMATUM ALLA TERRA, gli scheletri guerrieri da
IL 7° VIAGGIO DI SINBAD e GLI ARGONAUTI), e arricchendo il tutto con un ritmo scatenato,
carrellate con la cinepresa che sembra impazzita, acrobazie da film di kung-fu, e gag
demenziali che rimandano alle comiche del muto e ai cartoni di Tom & Jerry.
Grande l'interpretazione di Bruce Campbell, che sfrutta la sua lunga preparazione come
mimo e stuntman, rimanendo per sempre legato all'horror e guadagnandosi la fama di miglior attore di B-movies al mondo.
Musiche di Joseph Lo Duca (HERCULES, XENA) e Danny Elfman (BATMAN, I SIMPSON),
fotografia di Bill Pope (MATRIX), ed effetti speciali della Kurtzman, Nicotero & Berger
(DAL TRAMONTO ALL'ALBA).
ARMY OF DARKNESS aveva le carte in regola per sfondare, invece andò incontro a n destino travagliato. Innanzitutto il budget non era sufficiente e Raimi, Tapert e Campbell lo finanziarono di tasca propria. Una volta ultimato soffrì di una certa "invisibilità", per colpa di liti tra DeLaurentiis, che produceva, e la Universal, che distribuiva nelle sale. Beghe in merito al sequel del SILENZIO DEGLI INNOCENTI (e difatti HANNIBAL sarebbe giunto solo diversi anni dopo). Come se ciò non bastasse, i puristi dell'horror truculento e a basso costo rimasero delusi da questo nuovo Raimi "per famiglie", che avrebbe poi prodotto un telefilm come HERCULES e diretto kolossal come SPIDER-MAN.
Risultato: L'ARMATA fu un fiasco al botteghino, salvo poi trasformarsi in un megasuccesso in VHS, e questo senza alcuna pubblicità, ma grazie al semplice passaparola tra amici. Successo che ancora intatto, dato che nel 2003 ne è stata tratta una serie a fumetti (purtroppo inedita in Italia)
Già, perché se basta un libro di chimica, con la ricetta della povere da sparo, per arginare gli effetti di un libro in grado di spalancare le porte dell'Inferno, allora è anche possibile che un piccolo film, ignorato dal grande pubblico e snobbato dalla critica, possa ancora, a distanza di anni, far impallidire i vari action-horror-comedy come LA MALEDIZIONE DELLA PRIMA LUNA, VAN HELSING e, ammettiamolo, anche fantasy come HARRY POTTER e IL SIGNORE DEGLI ANELLI. Ad Ash non servono bacchette magiche o anelli fatati per sconfiggere il Male, bastano un fucile, una motosega, un po' di "zucchero" femminile e sotto a chi tocca. È questo film il vero "tesssoro"!!!

(scritto di mia proprietà presente anche altrove)

Ash! Ash! e ancora Ash! / 31 Maggio 2011 in L'armata delle tenebre

Uno dei miei film preferiti. Sarà per la componente horror e per la trama piuttosto leggera, sarà per il carisma del protagonista, ma pochi film possono vantarsi di esser riusciti a mescolare così bene l'horror con la comicità. Più che un horror B-movie sembra quasi un fumetto per come è raccontata la storia e per come sono caratterizzati i... continua a leggere » personaggi. Un ottimo Sam Raimi alla regia e un indimenticabile Bruce Campbell nella parte del leggendario protagonista Ash Williams, fanno di questo film un grande capolavoro dei B-Movie. Si può amarlo, odiarlo, ma comunque non lo si dimentica.

18 Maggio 2011 in L'armata delle tenebre

Rivisto in dvd. Onestamente mi ricordavo Ash un pò più simpatico, invece soprattutto all'inizio, x atteggiamenti e modi, è abbastanza scostante e anche un pò str.... Il film è fantastico con alcune scene assolutamente indimenticabili: la nascita del doppio Ash è una di queste. Bruce Campbell è fantastico ed è quasi un peccato che la sua carriera nel... continua a leggere » cinema sia rimasta limitata a questi film. La visione mi ha anche consentito di riscoprire Embeth Davidtz che avevo visto recentemente in qualche altro film (The hole).
Le scene con la sega sono ormai cult..