Recensione su Godzilla

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Recensione tratta da: http://apaci.altervista.org/godzilla-2014/ / 17 Maggio 2014 in Godzilla

Lo dico sinceramente: inizialmente non volevo nemmeno andare a vedere questo film; appena è stato annunciato, infatti, mi sono subito fatto l’idea che sarebbe stato un film mediocre, il solito remake, la solita giapponesata occidentalizzata.
Posso invece affermare – felicemente – che le mie aspettative erano sbagliate: Godzilla è un film ben riuscito, forse un po’ privo di spessore, ma sicuramente un capolavoro sotto altri aspetti. Ma andiamo a vedere nel dettaglio di cosa sto parlando.

La trama è in principio incentrata su Joe Brody, tecnico responsabile del funzionamento di una centrale nucleare in Giappone, a Tokyo. Un triste giorno delle scariche elettromagnetiche di origine ignota compromettono il funzionamento della centrale, provocando una catastrofe nella quale la moglie del protagonista rimarrà uccisa. Joe si mette alla ricerca della verità, trovandola infine quindici anni dopo.
Il ritmo frenetico, che dall’inizio del film alla fine non fa che crescere, assicurerà allo spettatore un coinvolgimento continuo per tutte le due ore di film.
Temi trattati più volte nella storia saranno quindi: il terrore nei confronti delle armi atomiche e delle radiazioni; il ruolo distruttivo dell’uomo sull’equilibrio del pianeta, che verrà invece riportato dai mostri, utilizzati dalla natura come strumenti naturali per riportare l’ordine.

La recitazione degli attori è ottima ed emozionante. Unico punto che mi viene da criticare è la morte precoce di Bryan Cranston, sicuramente il miglior attore del cast, ma anche il primo a morire; ci sono rimasto proprio male, ma in fondo “sono sempre i migliori ad andarsene per primi”.

Eccezionali anche il comparto grafico e quello sonoro! Il 3D è ottimo, coinvolgente e solido; gli effetti speciali sono qualcosa di sublime, veramente il punto forte, a mio parere, del film.
Il sonoro poi è afrodisiaco! Cosa c’è di meglio che vedere mostri enormi che si combattono distruggendo città, in mezzo a mille esplosioni, effetti sonori e musiche epiche che pompano a tutto volume?

Ora che ho indorato bene la pillola, mi appresto a elencare tutto ciò che non mi è invece piaciuto del film:
– I militari idioti, che più volte nel corso del film non si accorgono dei mostri alle loro spalle. Voglio dire, magari un uccellino svolazzante di notte non lo vedi, ma un soldato ben addestrato dovrebbe perlomeno percepire, magari anche solo dal rumore, un essere alto 100 metri appollaiato a pochi metri da lui?
– Deus Ex Machina continui! Uno dietro l’altro! Per chi non lo sapesse, con deus ex machina intendo quegli avvenimenti provvidenziali che fanno sì che il protagonista si salvi il c**o per il rotto della cuffia, quasi per intervento divino. Ora, va bene uno, vanno bene due, ma soprattutto la parte finale del film è un continuo succedersi di coincidenze che lo rendono piuttosto inverosimile.
– Trama un po’ banale: un Godzilla buono che riporta l’ordine e poi si dilegua, i due innamorati che si separano e poi si ricongiungono, ecc.
– La morte di Bryan Cranston a neanche metà film. Perché? Perché?! Percheeeeeeeeeeeeeeeeee?!?! Non c’è altro da dire.

In definitiva un film coinvolgente e pieno, che regala tante emozioni, nonostante in fondo in fondo sia comunque un’americanata. Lo consiglio sicuramente al grande pubblico, ma i più esigenti potrebbero non apprezzarlo.

Voto: 4/5

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