2014

1981: Indagine a New York

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1981: Indagine a New York
1981: Indagine a New York

New York 1981. Il giovane imprenditore Abel si occupa di distribuzione di combustibile. Per fare il salto di qualità versa la caparra per acquisire una grande area di stoccaggio, ma ha solo 30 giorni per trovare un milione e mezzo di dollari.
marcomaffei12 ha scritto questa trama

Titolo Originale: A Most Violent Year
Attori principali: Oscar Isaac, Jessica Chastain, Albert Brooks, Elyes Gabel, David Oyelowo, Alessandro Nivola, Catalina Sandino Moreno, Peter Gerety, Ashley Williams, John Procaccino, Jerry Adler, Glenn Fleshler, Annie Funke, Matthew Maher, David Margulies, Pico Alexander, Elizabeth Marvel, Daisy Tahan, Giselle Eisenberg, Christopher Abbott, Taylor Richardson, Ben Rosenfield
Regia: J.C. Chandor
Sceneggiatura/Autore: J.C. Chandor
Colonna sonora: Alex Ebert
Fotografia: Bradford Young
Costumi: Kasia Walicka-Maimone, Megan Asbee, Nicole Greenbaum
Produttore: J.C. Chandor, Neal Dodson, Anna Gerb
Produzione: Emirati Arabi Uniti, Usa
Genere: Drammatico, Poliziesco, Azione
Durata: 125 minuti

Annacquato / 31 luglio 2017 in 1981: Indagine a New York

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Film zeppo di ottimi ingredienti, ma dal risultato decisamente annacquato.
Bravi i protagonisti, Isaac e la Chastain; affascinante il contesto, la New York dei primi anni Ottanta; bella la fotografia virata su toni legnosi e sul giallo, decisamente in linea con l'estetica del periodo; buono il senso del dubbio instillato fino alla fine nel pubblico:... continua a leggere » Morales (Isaac) è davvero così irreprensibile e onesto come è stato sempre mostrato?

Per il resto, non ho apprezzato la fumosità di alcune situazioni e l'insistita sovrabbondanza di richiami inutili.
Per esempio, che fine fa il venditore malmenato? E perché la riunione dei capoccia della distribuzione di carburante sembra un consesso mafioso, con tanto di musica italiana (Bobby Solo) in sottofondo, quando la mafia, in quella questione non c'entra?
E, dulcis in fundo, se a digiuno di storia contemporanea degli States, da cosa si dovrebbe intuire che il 1981 è stato un anno particolarmente violento? A parte le vicende di Morales, qualche sprazzo di notiziario radiofonico e un accenno veloce a tot rapine e stupri nei mesi precedenti ai fatti raccontati, New York sembra il posto più tranquillo in cui vivere. Perciò, per quel che mi riguarda, la fondamentale ricostruzione d'ambiente - che, tra l'altro, determina il titolo originale del film- è stata toppata.

Nota a latere: ho trovato pessimo il doppiaggio italiano di Isaac, affidato a un ingessatissimo Massimiliano Virgilii.

Bello / 11 giugno 2016 in 1981: Indagine a New York

Gran bel dramma poliziesco questo film, aiutato da una trama interessante, personaggi ben caratterizzati e da un'ottima recitazione, oltre che da un gran lavoro anche per quanto riguarda la ricreazione del periodo storico. Nonostante la storia sia un pò lenta, non annoia mai e prende sempre, il che non è esattamente una cosa facile. Molto buono anche il... continua a leggere » cast, con protagonisti la Chastain ed Isaac e con la presenza di tanti altri volti importanti, come Oyelowo.

Io li odio quelli del / 8 marzo 2016 in 1981: Indagine a New York

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Abel ha il c**o molto basso, mentre corre attraversando New York fatta di depositi, ferro e ruggine. Bella NY, non ci vivrei - e nella fattispecie tutti i personaggi qui dovrebbero essere morti di tetano. Perché lui è nu pocc yuppie, e corre ma poi si veste cool e coi guanti e ha sta faccia da boss del narcotraffico, invece è un onesto commerciante di,... continua a leggere » di che, nafta? Olio combustibile? Vabbè, che vuole fare un grosso investimento per ingrandirsi, ma al contempo qualcuno sta attaccando e svuotando tutti i suoi tir, e pestando i conducenti, ma al contempo la pula bussò, e lo stanno per portare a processo anche se lui sa di avere le mani pulite. Infatti la contabile era quella topa di sua moglie, figlia di boss da cui lui si vuol tener ben lontano, e la quale chettelodicoaffare aveva taroccato il mazzo. Per cui l’idea del film consiste in costui che vagola cercando di fare la cosa giusta, letteralmente, in un mondo dove succede la qualunque. Per lo più si prende delle gran botte, metaforiche e non, continuano a sovrapporsi problemi e lui “TRANQUILLI, GHE PENSI MI!”, e poi invece non la più pallida idea di che pesci pigliare. Molto tipo Paperino, se vogliamo un riferimento colto, al bivio con via crucis. Bisogna piegarsi e adeguarsi al contesto oppure rispettare le regole, n’importe quoi? Il tutto su uno sfondo da film anni ‘80-’90 (oppure ‘81), tipo quelli con Gene Hackman che inseguiva i gansta in macchina. Ci sono le famiglie maffia che fanno le riunioni sentendo Una lacrima sul viiiiiiiiisò, un sacco di ruggine (dissilo? ahah, dissilo), corruzione dappertutto e l’81 è stato a NY un pessimo anno. Lo sapevo, infatti mi è sempre stato sul ca**o, l’81.

Guerra in strada / 11 marzo 2015 in 1981: Indagine a New York

J. C. Chandor ritrae l'America durante il 1981, anno caratterizzato da una violenza dilagante per le strade (da cui il titolo della pellicola). Per farlo si avvale della parabola di Abel Morales, un piccolo imprenditore che cerca di espandere la sua attività, ma che deve fare i conti con furti e intimidazioni. Il racconto "storico", se così vogliamo... continua a leggere » definirlo, diventa principalmente un pretesto per tracciare il percorso morale del protagonista, che si consuma per tutta la durata della pellicola.
Una fotografia cupa, che regala una New York fredda e a tratti davvero povera di luce, e le buone interpretazioni del cast (spiccano le due figure principali, Oscar Isaac e Jessica Chastain) confezionano un valido thriller.

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