Il reboot di “DuckTales”: Zio Paperone e Jet McQuack di nuovo in azione

A quasi 30 anni di distanza dal debutto della serie tv animata, la Disney ripropone le "avventure di paperi" con una veste grafica rinnovata e tante nuove storie. La voce originale di Zio Paperone sarà quella di uno dei dottori di "Doctor Who".

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IL RITORNO DELLA SERIE TV ANIMATA DISNEY “DUCKTALES”

Ricordate la serie tv a cartoni animati della Disney DUCKTALES – AVVENTURE DI PAPERI (DuckTales) che ha debuttato negli Stati Uniti nel settembre 1987, andando in onda in Italia alla fine degli anni Ottanta, all’origine del lungometraggio ZIO PAPERONE ALLA RICERCA DELLA LAMPADA PERDUTA (DuckTales: The Movie – Treasure of the Lost Lamp, 1990)?
Ebbene, la Disney ha deciso di realizzare un reboot della serie, rinnovandone la grafica e creando nuove  e spericolate situazioni in cui coinvolgere Qui, Quo, Qua, l’intrepida paperotta Gaia e il muscoloso pilota Jet McQuack. Inoltre, Paperino, che, nella serie originale, compariva sporadicamente (si era arruolato in Marina!), sembra sia diventato una presenza assidua della storia. Quel che è rimasto immutato è l’inconfondibile sigla che accompagna il cartone animato: ascoltare per credere.

L’annuncio del progetto, realizzato dalla Disney Television Animation, è stato dato nel febbraio 2015 e, circa un anno fa, ne è stata diffusa la prima immagine: nelle scorse ore, è stato pubblicato in Rete il primo trailer ufficiale del nuovo ciclo di DUCKTALES.
Conformemente alle origini del personaggio, per doppiare la versione anglofona di Zio Paperone è stato scelto l’attore scozzese David Tennant, conosciuto soprattutto per aver interpretato il decimo Dottore nella serie televisiva DOCTOR WHO.
La nuova stagione di DUCKTALES sarà trasmessa negli Stati Uniti a partire dall’estate 2017 sul canale via cavo e satellitare Disney XD.

[Fonte: Disney.Wikia]

[Aggiornamento: 10 marzo 2017]

“DUCK TALES”, IL NUOVO PROMO

[Fine aggiornamento]

[Aggiornamento: 14 giugno 2017]

“DUCK TALES”, LA NUOVA (?) SIGLA

La melodia è quella inconfondibile di 30 anni fa, ma esecuzione e immagini sono nuove di zecca.
Il 12 agosto, su Disney XD, andrà in onda la premiere con uno speciale di un’ora: la nuova serie DUCKTALES debutterà il 23 settembre, quando saranno trasmessi i primi due nuovi episodi.

[Fine aggiornamento]

CATEGORIE: serie tv

11 commenti

  1. aussiemazz / 3 marzo 2017

    La grafica non mi convince appieno, anche se ha qualcosa di accattivante e penso che con il tempo ci si possa abituare. Sulla comicità, invece, penso che abbiano fatto un buon lavoro, da quel po’ che si può capire dal trailer. Il tocco di classe, poi, sono i quadri a olio di Carl Barks appesi alle pareti.
    P.S. Tecnicamente, Paperino E’ un marinaio (e pure un reduce di guerra, se guardiamo alla cronologia “storicizzata” dei personaggi XD).

    • Stefania / 3 marzo 2017

      @aussiemazz: sono d’accordo con te sull’ “effetto” della grafica: credo che sia voluto un certo riferimento proprio allo stile di Barks (i becchi un po’ squadrati, forse, a torto, me lo ricordano molto). In quest’ottica, i quadri, a maggior ragione, non sono lì per caso 🙂
      P.s.: certo che, tecnicamente, Paperino è un marinaio, ma tu l’hai mai visto andare ufficialmente per mare? 😀 è una di quelle domande degne del libro Quella vacca di Nonna Papera di Bisio (non so/non ricordo se nel libro venisse affrontata la questione 😀 ) E, sì, è stato anche un soldato: ricordo i corti Disney in cui andava ad arruolarsi o vestiva la divisa verde. Nella vecchia serie di DuckTales, Paperino si imbarcava sul serio ed è per questo che Qui, Quo e Qua andavano a vivere con Paperone (anzi, Gio Paperone, con la erre un po’ blesa, come diceva Gaia 😀 )

      • aussiemazz / 3 marzo 2017

        @stefania: penso che lo stile si rifaccia un po’ proprio a Barks, come dici tu. E’ un mix di vecchio e nuovo. Ripeto, a me non entusiasma, mi sa un po’ di “tirato via” da un punto di vista qualitativo, però è effettivamente originale come idea e senza dubbio coraggiosa.
        P.S. Sì, ricordo la vecchia seria, mi piaceva proprio perché dava un senso al vestito da marinaio di Paperino. 🙂

  2. paolodelventosoest / 3 marzo 2017

    Aaahhh adoravo Duck Tales! Quanto ho canticchiato quella sigla: “Duck Tales uhuuuhuuu… da-da-da-danger there’s a strangerrr”

  3. mat91 / 4 marzo 2017

    Non lo dico troppo forte, ma da quel poco che si è visto non mi dispiace.
    Penso che saranno importanti principalmente due cose: l’elemento esotico e lontano degli episodi (essendo una serie di avventura) e che i tre nipotini abbiano, oltre che diversi vestiti, anche diverse personalità.

  4. Noloter / 4 marzo 2017

    Quello che ho notato, dal promo, è che a quanto pare uno dei punti di partenza della nuova storyline sembra essere che Paperone non sia più sulla cresta dell’onda come un tempo ma “solo” un vecchio fantastiliardario ritiratosi dalle scene dopo essere divenuto leggendario e ormai impigritosi (lo dicono ache i nipotini, se ci fate caso: “you used to be a big deal! what happened to you?”). Come idea di fondo non sembra azzardata: i moderni Qui, Quo e Qua che svecchiano Paperone, e da qui riprendono le nuove avventure – mi piace credere che questo sia un riferimento al trentennio di distanza tra la prima serie e la nuova.
    Voglio essere fiducioso, anche se i disegni non mi piacciono (però apprezzo enormemente la scelta di non utilizzare la computergrafica così tanto di moda ultimamente), e anche se in genere iniziative di queste sono spesso solo operazioni nostalgia senza troppa sostanza. Adoravo DuckTales, ancora oggi s’è per questo, e non mi vergogno a dire che quando, qualche anno fa, una rete locale ha trasmesso alcuni episodi random mi sono ritrovato a vederli di nuovo e ad apprezzarli.

    P.S. per noi pubblico italiano, sarà comunque un impatto dover fare i conti con chi prenderà il posto dell’indimenticato Gigi “Paperone” Angelillo.

    • aussiemazz / 5 marzo 2017

      @noloter: non vorrei dire un’immensa castroneria, ma mi pare quasi che il “ritiro” di Paperone e lo “svecchiamento” da parte dei nipoti siano ispirati all’ultimo episodio della saga “The Life and Times of Scrooge McDuck” di Don Rosa.
      Sulla questione operazione-nostalgia, a me non dispiacciono trovate di questo tipo, ma è chiaro che se non hanno un po’ di sostanza dietro, dopo l’entusiasmo iniziale il supporto del pubblico va scemando. Speriamo bene.

      • Noloter / 6 marzo 2017

        @aussiemazz Non ne so molto, quindi ammetto di essermi documentato a riguardo per curiosità, e in effetti mi sa che hai proprio ragione te; stando a quello che ho letto in giro l’ultimo capitolo della saga (Il papero più ricco del mondo) credo abbia questo ‘spirito’, come mi hai giustamente fatto notare 🙂 Tnx

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