Per amore di Liza

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Per amore di Liza

Wilson rimane improvvisamente vedovo: senza motivazioni apparenti, Liza, la sua giovane moglie, si è uccisa, lasciandolo solo e disperato. Wil non riesce a superare il lutto, al punto da non essere in grado di leggere l'ultimo messaggio lasciatogli da Liza in una busta sigillata.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: Love Liza
Attori principali: Philip Seymour HoffmanPhilip Seymour HoffmanJack KehlerJack KehlerfemminaSarah KoskoffKathy BatesKathy BatesStephen TobolowskyStephen TobolowskyJ.D. Walsh, Jimmy Raskin, Erika Alexander, Wayne Duvall, Jim Wise, Cullen Douglas, Chris Ellis, David Lenthall, Daniel Farber, Kelli Garner, Shannon Holt, Annie Morgan, Kevin Breznahan, Jennifer Keddy, Maggie Valentine, Mark Hannibal, Trace Turville, Ernest Perry Jr., Joanne Pankow, Mostra tutti
Regia: Todd LouisoTodd Louiso
Sceneggiatura/Autore: Gordy Hoffman
Colonna sonora: Jim O'Rourke
Fotografia: Lisa Rinzler
Costumi: Jill Newell
Produttore: Chris Hanley, Ruth Charny, Fernando Sulichin, Jeffrey Roda
Produzione: Francia, Germania, Usa
Genere: Drammatico, Commedia
Durata: 90 minuti

Dove vedere in streaming Per amore di Liza

Benzina mon amour. / 3 Dicembre 2013 in Per amore di Liza

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Nonostante i bravi attori protagonisti, l’aspetto “indie” (ahem…) ed una colonna sonora interessante, ho trovato il film davvero mediocre.

Il dramma del lutto legato ad un suicidio e l’elaborazione dello stesso non sono argomenti semplici da affrontare ed ho apprezzato molto la volontà di rappresentare Wilson in maniera “naturale”, senza renderlo eroico o romantico, senza scatenare empatie forzose nella platea: come a dire, questo è quanto, la materia umana a disposizione è questa e vi somiglia perfino, vi piaccia o no.

Quel che mi ha lasciato perplessa sono state alcune scelte narrative, come l’improvvisa (finta) passione per il modellismo (finalizzata al solo acquisto di carburante?).
Il finale aperto non consente di comprendere cosa farà il protagonista della propria vita: ora che non possiede davvero più nulla, neppure gli abiti, potrà davvero ricominciare altrove una propria vita, oppure metterà fine alla stessa, come sua moglie, oppure -ancora- intraprenderà una vita da sbandato, annusando benzina?

Curioso che il film sia stato trasmesso in tv con un titolo italiano (Per amore di Liza), non riportato da alcuna fonte ufficiale, che, tanto per cambiare, travisa il significato di quello originale: “Love Liza” potrebbe voler significare sia “Amare Liza” che “Con amore, Liza” (spoiler, ops). “Per amore di Liza”… che c’entra?

Ah, dimenticavo: doppiaggio da dimenticare, inudibile. In particolare, P.S.Hoffman è stato ridotto ai minimi termini da una voce (e da un sonoro) imbarazzante.

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solo, lacrime. / 30 Maggio 2011 in Per amore di Liza

Ho immaginato, prendendo fra le mani il dvd appena editato dalla Bim (pur essendo del 2002), che fossi davanti a un film interessante seppur inspiegabilmente ignorato dalla critica -il Mereghetti non ne parla nella maniera più assoluta. Hoffman, ho continuato a pensare, sarà perfetto nella parte del -giustamente- depresso che tenta di dimenticare il suicidio della moglie.
Invece no.
Mi sono sbagliato su tutto.
Un film inconsistente e a tratti insignificante, che fa perdere lustro ad attori del calibro di Hoffman e Bates. Deludente all’ennesima potenza, la sciatta regia non è stata in grado di illustrare un dramma così profondo senza cadere nel già visto, nel ridondante, nell’insulso. E giunti alla fine, quando si spera che qualcosa debba succedere vista la debolissima sceneggiatura, arrivano le lacrime. Copiose e fluenti. Ma non per la bellezza del film, no; piuttosto, le lacrime scendono per aver speso male dei soldi che sarebbero potuti essere investiti per altri più meritevoli film.

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