2018

Flavors of Youth

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Flavors of Youth
Flavors of Youth

L'anime è composto da tre storie diverse, ambientate in altrettante città della Cina. Gli argomenti principali sono diversi -cibo, vestiti e alloggio- ma sono legati da almeno due temi comuni: la crescita e i sentimenti.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: 肆式青春
Attori principali: Taito Ban, Dorothy Elias-Fahn, Matt Fowler, Crispin Freeman, Ikumi Hasegawa, Mariya Ise, Minako Kotobuki, Erica Mendez, Takeo Otsuka, Tara Sands, Haruka Shiraishi, Cristina Valenzuela, Evan Rachel Wood, Jona Xiao, Hiroki Yasumoto
Regia: Haoling Li, Xiaoxing Yi, Yoshitaka Takeuch
Produzione: Cina, Giappone
Genere: Orientale, Drammatico, Romantico, Animazione
Durata: 74 minuti

Memoria, affetti e spaghetti di riso / 8 agosto 2018 in Flavors of Youth

L'anime originale Netflix Flavors of Youth nasce dalla collaborazione fra due studi di animazione asiatici: il cinese Haoliners Animation League e il giapponese CoMix Wave Films, che, in questi anni, ha prodotto e animato alcuni lavori di Shinkai Makoto (vedi, Il giardino delle parole, Agartha e Your Name), ha collaborato con... continua a leggere » Hosoda Mamoru (The Boy and the Beast) e ha prodotto cose un po' più discutibili, come La scuola più pazza del mondo.
Il film è composto da tre cortometraggi uniti fra loro non solo da alcuni elementi narrativi, cioè il tema della crescita e, quindi, della memoria e quello dell'affetto, ma anche dalla sequenza finale (aspettate la conclusione dei titoli di coda).

Nel complesso, il lungometraggio si fa apprezzare per la ricchezza dei dettagli e per la vivacità cromatica e, dettaglio che non mi pare trascurabile, per la rappresentazione di un contesto sociale, urbano ed estetico, quello cinese, a cui il pubblico occidentale è meno avvezzo rispetto a quello giapponese.
Dal punto di vista narrativo, invece, le tre storie non si distinguono per originalità o complessità e, piuttosto, calcano su un certo sentimentalismo che, ormai, mi pare un po' troppo abusato.
Fra i tre corti, credo di aver preferito il primo, perché mi è piaciuto il richiamo proustiano al valore evocativo del cibo che, qui, ben si sposa con gli intenti narrativi dell'intero progetto.
In questo senso, il secondo cortometraggio mi è sembrato quello più incerto e sbilanciato.

Do 10 solo perché non posso dare di più / 4 agosto 2018 in Flavors of Youth

Questi 3 mini film, sono un opera d'arte, da far vedere assolutamente a chi scredita i film di animazione bollandoli con il cliché di "sono per bambini".
3 storie profonde, dove ci sono tanti punti che se scaviamo dentro di noi, troveremo qualche nostro pezzetto, perché si sono storie di tutti i giorni, storie che ci portano a riflettere su noi stessi,... continua a leggere » sopratutto nella terza storia per un momento mi è sembrato quasi di guardarmi allo specchio e penso che chiunque vedrà per un attimo il proprio riflesso in questo film.
Altamente consigliato voto 100