Ex Drummer

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Ex Drummer

Dries, scrittore, viene arruolato come batterista in un gruppo rock formato da tre musicisti con problemi psichici, benché non sappia suonare la batteria. Col passare del tempo, Dries inizia a manipolare i compagni di band, esacerbando le rivalità esistenti. Ma non tutto è come sembra...
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: Ex Drummer
Attori principali: Dries Van HegenDries Van HegenGunter LamootGunter LamootNorman BaertNorman BaertSam LouwyckSam LouwyckDolores BouckaertDolores BouckaertBernadette Damman, Tristan Versteven, Wim Willaert, Barbara Callawaert, Jan Hammenecker, François Beukelaers, Sebastien Dewaele, Mostra tutti

Regia: Koen MortierKoen Mortier
Sceneggiatura/Autore: Koen Mortier
Colonna sonora: Arno, Flip Kowlier, Millionaire, Guy Van Nueten
Fotografia: Glynn Speeckaert, Bart Bleuze, Olivier Van Tendeloo
Produttore: Koen Mortier, Ruben Goots, Eurydice Gysel
Produzione: Belgio
Genere: Drammatico, Commedia, Poliziesco, Musical
Durata: 101 minuti

Dove vedere in streaming Ex Drummer

15 Gennaio 2014 in Ex Drummer

Nonostante le tante idee in fase di montaggio questa pellicola non mi ha convinto. Trovo sbagliati gli accostamenti con Trainspotting piuttosto credo sia più ragionevole confrontarlo col cinema di Larry Clark per la descrizione estrema del disagio giovanile che non fa sconti in quanto alla rappresentazione cruda della realtà e della violenza. Ma questa violenza spesso è forzata e narcisisticamente fine a sé stessa. Essendo un film che parla di un gruppo musicale non si può non citare la musica belga, molto hardcore.

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3 Maggio 2013 in Ex Drummer

Ex Drummer.

Da dove cominciamo ?
Non conoscevo il regista della pellicola, né il libro da cui la vicenda prende spunto. Mi è piaciuto ma non come speravo.
In maniera semplicistica, questa è la storia di un gruppo musicale con una caratteristica rilevante: “E’ composto da persone con handicap”. Il quartetto vede come protagonisti un uomo irascibile e misogino, un altro sordo e poco attento verso la figlioletta, il terzo invece soffre di un attaccamento morboso per la madre, l’ultimo invece non è capace di suonare la batteria… questo è l’handicap di Dries, la cosa l’ho trovata divertente, infatti è uno scrittore che fiuta l’occasione di fare i soldi, plasmare a sua immagine e somiglianza quello che andrà a partecipare a una specie di “lotta fra band” e non rinuncerà a risolvere, con la forza, determinati problemi. Il gruppo è una sua creatura. Per quasi due ore della nostra vita veniamo catturati, trasportati, “legati” come il padre di uno del gruppo, assorbiamo tutto quello che vediamo. Non vediamo scene piacevoli, non siamo di fronte a una pellicola rose e fiori, regnano sovrane la violenza e il degrado esterno ed interno.

Il film in questione ha un po’ del più celebre Trainspotting, impossibile non notare delle affinità fra il primo e questo titolo con la sola differenza che Ex Drummer è molto più crudo e purtroppo/per fortuna meno noto. Basti pensare alla scena della morte di una bambina, figlia del sordo. Non si ferma a questo, la pellicola mischia umorismo nero, politicamente scorretto, (prendete la scelta del nome del gruppo “The Feminists”) a scene particolarmente violente, la sequenza finale fa guadagnare molti punti a un film che non ha grossi obiettivi a parte quello di sconvolgere.
Ho trovato interessantissimo il rapporto che hanno i quattro, come la vita del gruppo, in origine un trio, viene sconvolta dall’arrivo dello scrittore e soprattutto mano a mano che il film scorre, viene fatta luce sull’io dei personaggi, ne scopriamo tutte le sfaccettature e ciò esplode in un finale col botto.
Queste sono le caratteristiche positive, vi è qualcosa di negativo nella pellicola. Per certi versi è esageratamente esagerato. E non parlo del pene di 50 cm. Nessuno vorrebbe un ca**o di 50 cm, al limite lo usi come mazza da baseball, come attrezzo per appenderci i cappelli o come bastone quando alle feste si fa il limbo; né alla scena dove si entra nella vagina della ragazza di Big Dick. Mi riferisco alla gratuità della violenza (verbale e fisica) presente in alcune scene come a voler sottolineare la voglia di sconvolgere, scioccare… cosa che a mio avviso è una pecca e non una virtù ma questa è una mia opinione.

Note del Don
Non credo di averne apprezzato appieno il tutto poiché ho visto una versione made in Youtube e l’audio era pessimo.. poi mettici pure che non ho conosciuto la cultura punk il che è tutto un dire.
Mea culpa.

DonMax

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