Recensione su Baciami piccina

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11 marzo 2011

Naturalmente, pur essendo una commedia, come tutti i film che scelgo ultimamente, ha un fondo amaro e triste.

Nell’Italia del tardo fascismo, quando il duce non è più duce, ma i tedeschi ancora spadroneggiano in Italia e al sud arrivano gli americani, il carabiniere neri marcorè è incaricato di accompagnare a venezia per il processo il truffatore vincenzo salemme. li accompagna in questo viaggio attraverso l’italia la fidanzata del carabiniere, che vuole assolutamente visitare venezia.

nelle peripezie e imprevisti che si affacciano prepotenti sulla loro strada, i tre diventano alleati, forse amici alla fine?

alla fine, quando finalmente si spiega il titolo del film, gli spunti di riflessione sono interessanti e più d’uno.
ma gli italiani del giorno d’oggi, secondo voi, si farebbero ancora partigiani per combattere il fascismo e gli occupatori del loro paese?

il ritratto dell’italia del periodo è suggestivo (a parte un ripetitore che si vede in una scena sullo sfondo), così come poetica e affascinante la fotografia, che rende appieno l’ingenuità dei personaggi e di un popolo intero.

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