Almanya - La mia famiglia va in Germania

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Almanya - La mia famiglia va in Germania

Il film narra le vicende di una numerosa famiglia turca che ormai da più di 40 anni vive in Germania dove il capostipite Hüseyin Yilmaz si era trasferito per cercare lavoro. Giunto alla pensione annuncia di aver acquistato una casa in Turchia da ristrutturare e di voler partire con tutta la famiglia per una vacanza on the road. Lungo la strada si alterneranno i racconti del viaggio presente e di quello passato sulla linea Turchia-Germania così come si alterneranno le risate e le lacrime per questa famiglia a cui vi affezionerete!
luca.curtaz ha scritto questa trama

Titolo Originale: Almanya - Willkommen in Deutschland
Attori principali: Denis MoschittoFahri YardımArnd SchimkatPetra Schmidt-SchallerAylin TezelAykut Kayacık, Anton Algrang, Lilay Huser, Kaan Aydogdu, Axel Milberg, Oliver Nägele, Aglaia Szyszkowitz, Katharina Thalbach, Vedat Erincin, Demet Gül, Walter Sittler, Saskia Vester, Berivan Kaya, Aycan Vardar, Ercan Karacayli, Siir Eloglu, Aliya Artuc, Trystan Pütter, Rafael Koussouris, Antoine Monot Jr., Jule Ronstedt, Tim Seyfi, Hasan Iscen, Savas Usatay, Tristan Seith, Hüseyin Özkececi, Hülya Duyar, Fügen Mertol, Barış Sezer, Murat Karaalioglu, Cem Siepert, Berkay Kaya, Can Schneider, Canay Vardar, Roland Kagan Sommer, Neva Sepil, Seren Avcioglu, Özgür Ersan, Jo Brauner, Engin Sahin, Sesede Terziyan
Regia: Yasemin Samdereli
Sceneggiatura/Autore: Yasemin Samdereli, Nesrin Samdereli
Colonna sonora: Gerd Baumann
Fotografia: The Chau Ngo
Costumi: Stefanie Bruhn
Produttore: Annie Brunner, Andreas Richter, Ursula Woerner
Produzione: Germania
Genere: Commedia
Durata: 101 minuti

9 Marzo 2015 in Almanya - La mia famiglia va in Germania

Davvero carino.

17 Dicembre 2012 in Almanya - La mia famiglia va in Germania

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Il film si inscrive nel filone dei film interculturali europei, dove l’integrazione si è ormai consolidata ma restano le radici del passato a segnare i connotati, e le vicende, degli attori nel presente. Nella odierna Germania Husain, il capofamiglia turco arrivato negli anni ’50, ottiene con la moglie finalmente il visto tedesco. Durante una festa con figli e consorti e nipoti annuncia a tutti di voler fare un viaggio, tutti insieme, nella terra d’origine. Da qui il film procede su di un doppio binario narrativo, con la nipote Canan che si incarica di raccontare al cuginetto più piccolo, che il turco nemmeno lo sa, la storia di come il nonno avesse sposato la nonna in Turchia, fosse emigrato per trovare lavoro e infine riuscito a portare la famiglia con sé. Inutile dire che durante il viaggio, quello geografico e quello a ritroso nel tempo dei ricordi, ognuno dei tanti e chiassosi personaggi ritrova un po’ di sé, o esce comunque fortificato da un’esperienza che è paradossalmente sia un ritorno alle origini sia un qualcosa di nuovo, di fronte a cui ci si trova stupiti. E via sorprese, e sorrisi e ricordi teneri. Da notare in particolare come i Turchi di metà secolo scorso siano impressionantemente simili agli emigranti meridionali, coi baffi e la coppola; avessero detto che quelli erano italiani credo nessuno avrebbe avuto niente da dire. Quindi: un film fatto bene assai, non quello che non ci si scorda per tutta la vita, no, ma divertente e riflessivo e leggero insieme, in cui il ritorno indietro è un momento importante dello sviluppo famigliare/personale finalizzato ad andare di nuovo e ancora avanti.

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Imperdibile! / 16 Settembre 2012 in Almanya - La mia famiglia va in Germania

Mi è piaciuto tantissimo e così a tutta la famiglia!
Fa ridere, riflettere e nella seconda parte annoia anche un po’ ma è comunque bellissimo!

Gli manca il quid / 31 Marzo 2012 in Almanya - La mia famiglia va in Germania

Commedia formato famiglia, gradevole, simpatica, ma che manca di spessore e non lascia il segno.

Che bel film / 11 Gennaio 2012 in Almanya - La mia famiglia va in Germania

Storia di sentimenti veramente fatta molto bene.
Tenero e toccante.
Proprio un bel film.
Da non perdere.