16 agosto 2013 in Un re a New York

Definirei questo film una critica molto ironica con tratti autobiografici. Ammetto che rispetto ai capolavori più conosciuti di Chaplin, questo mi è piaciuto nettamente meno. Tutto sommato è completo, pur essendo il primo film girato fuori dagli Stati Uniti. Di per sé rappresenta uno specchio sulla società americana, sulle manie e le problematiche... continua a leggere »