Recensione su 5 Days of War

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Il voto sarebbe un 7.5 / 29 Ottobre 2020 in 5 Days of War

Interessante film sul conflitto russo-georgiano del 2008.
Prologo nel 2007 durante la guerra in Iraq dove troviamo il giornalista americano Anders (Rupert Friend) insieme con la collega e compagna Miriam (Heather Graham) e il cameramen Sebastian (Richard Coyle) che vengono attaccati da truppe ribelli e Miriam rimane uccisa.
Ritroviamo Anders nel 2008 in Ossezia dove si stanno inasprendo le tensioni tra Georgia e Russia.
Film molto interessante e avvincente su un conflitto che è quasi passato inosservato con le solite bugie da parte dei russi e di Putin in particolare. Inoltre il film si sofferma su una figura importante come quello
dei fotoreporter di guerra: che mettono a rischio la propria vita per cercare di raccontare la verità su conflitti che altrimenti verrebbero trascurati. Infatti se non ci sono interessi in ballo, come in Ruanda,
oppure se una nazione è molto più potente rispetto all’altra anche la stampa e i mass media potrebbero venire manipolati. Ai tempi del conflitto c’erano le olimpiadi di Pechino che “oscuravano” qualsiasi altra
notizia. Il film tra l’altro alterna momenti altamente drammatici ed emotivi ad altri più da cartolina con qualche paesaggio della Georgia e di costume (come il matrimonio prima del bombardamento)
Nel resto del cast da citare Andy Garcia nei panni del presidente georgiano, la bella Emmanuelle Chriqui è Tatia (la sorella della sposa), Val Kilmer è l’Olandese (altro fotoreporter) e Rade Serbedzija è il “capo”
della milizia russa.

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