2017

Tredici

/ 20176.9218 voti
Tredici
serie tvTredici

Di ritorno da scuola, Clay trova davanti alla porta di casa una scatola indirizzata a lui che contiene una serie di cassette registrate da Hannah Baker, una compagna di scuola di cui era innamorato suicidatasi due settimane prima. Nelle registrazioni, Hannah annuncia che svelerà i 13 motivi che l'hanno spinta a uccidersi.
Stefania ha scritto questa trama

Attori principali: Dylan Minnette, Katherine Langford, Christian Navarro, Alisha Boe, Michele Selene Ang, Devin Druid, Tommy Dorfman, Miles Heizer, Ross Butler, Josh Hamilton, Tom Everett Scott, Amy Hargreaves, Sosie Bacon, Brian D'Arcy James, Derek Luke, Brandon Larracuente, Ajiona Alexus, Kate Walsh, Justin Prentice, Mark Pellegrino, Steven Weber, Wilson Cruz, Anne Winters, Steven Silver, Timothy Granaderos, Brandon Flynn
Genere: Drama, Thriller
Network: Netflix

Doveva finire con la prima / 8 Dicembre 2018 in Tredici

Prima stag. voto 7.Un teen-mystery con tematiche importanti e attuali ma tirato fin troppo per le lunghe. Seconda stag. voto 4.Quando il successo è superiore alle aspettative e la seconda stagione diventa un obbligo, il risultato è spesso una stagione del tutto superflua. Scrittura ignobile, episodi tediosi.

Ignobile / 15 Ottobre 2018 in Tredici

Trovo questa serie (almeno la prima stagione, visto che mi sono fermata dopo quella) un insulto a coloro che purtroppo si scontrano con problemi come il suicidio. La protagonista non soffre per il bullismo (eccezion fatta per lo stupro, naturalmente), semmai soffre di un grave disturbo di personalità. Se la serie si fosse concentrata su quest'ultimo,... continua a leggere » sarebbe risultata più credibile.

PRIMA STAG : Picchi alti e bassi SECONDA STAG : inutile e ruffiana / 3 Gennaio 2018 in Tredici

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

PRIMA STAGIONE

Serie estrema, grandi peculiarità e grandi difetti.
PREGI:
-recitazione sublime, più o meno di tutti. Ok Clay è monofacciale, ma regge alla grande. Lei, Hannah , strepitosa. Come anche gli altri.
-grandissima l"idea" di base, la ricostruzione tramite eventi raccontati in musicassetta.
-i momenti di tensione, seppur concentrati nelle... continua a leggere » puntate finali , sono veramente ben realizzati e comunicati allo spettatore.

DIFETTI:
- le prime 7-8 puntate sono troppo scollegate. Io avrei dimezzato la durata della serie.
-alcuni dei "motivi" sono veramente poco credibili: alla fine solo uno può comportare un giustificato crollo psico-fisico(lo stupro..., uno visto,uno subito), le altre sono vicende brufolose che abbiamo passato tutti,suvvia(la lista chi ha il sedere + bello...rubare i bigliettini di apprezzamento...rubare una poesia ... le delusioni d'amore...la perdita di un'amicizia...ma dai, per favore). Stupri a parte, sembrano tutti espedienti "amplificati" per allungare il brodo.
-oltre ai motivi poco credibili, ci sono alcune forzature di sceneggiatura...
1-rapporto Hannah-Tony MAI spiegato, quando alla fine è praticamente uno dei punti di partenza della catena-musicassetta.
2-Hannah, si decide a chiedere aiuto...e anzichè dai genitori,va da uno psicologo scolastico???ma dai.

Insomma, serie "forte"con grande recitazione e regia... ma non so se la consiglierei a causa di una eccessiva lungaggine iniziale e per una sceneggiatura a volte davvero troppo forzata.
E qui , concludo il giudizio cinematografico.

Ora due righe sul "messaggio" della serie:qua secondo me si è ottenuto l'effetto opposto di quello che si voleva mandare... più che condannare e tentare di evitare il suicidio di adolescenti, la serie potrebbe invece persuadere qualche debole e labile mente , a spingersi verso questa soluzione...facendolo, la protagonista si vendica, sembra ottenere quella giustizia mai avuta...attenzione con questi messaggi.
Inoltre-come detto- sembra che un atto del genere sia giustificato da eventi invece del tutto innocui e che fanno parte della vita di tutti...
Non so, io ci andrei moooooolto piano a far vedere questa serie a un gruppo di ragazzini adolescenti.
Rischia veramente di avere un effetto boomerang e mettergli in testa l'idea opposta a quella voluta.

SECONDA STAGIONE:

Una ridicolaggine per sfruttare l'onda della prima stagione.
9 puntate una più inutile dell'altra , a ripetere cose già dette e stradette , aggiungendoci storie di personaggi ultra-secondari di cui a nessuno frega nulla. A cui si aggiungono una valanga di stereotipi, che diventano cosi tanti da far sembrare tutta la situazione grottesca , anzichè drammatica : praticamente ogni studente americano o è gay, o è uno stupratore , o è un malato di mente, o un è un suicida o è un pazzo maniaco o è un drogato.Nessuno è "normale".
Ultime 3 puntate interessanti : c'è l'idea che possa almeno avvicinarsi un colpo di genio finale , per ripagare lo spettatore. Ebbene, il colpo di genio è mettere in mano un mitra a uno dei tanti disadattati secondari e spostare l'attenzione negli ultimi 10 minuti , dal bullismo istigatore di suicidi al problema delle armi facili nelle scuole. Da prendere il telecomando e scaraventarlo contro lo schermo....
Oscena. E peccato...perche la prima stagione è da vedere , per originalità e contenuti.

Mi fa davvero sorridere pensare a cosa metteranno nella terza...già ufficializzata.

. / 10 Giugno 2017 in Tredici

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Non vorrei entrare troppo nel merito dei temi affrontati e del messaggio che viene trasmesso dalla serie, tutti lodevoli e condivisibili, ben vengano questi fari proiettati sulla crudeltà gratuita, sull'indifferenza, sugli abusi fisici e psicologici, sulle miserie dei teenager che non sono poi così diversi dagli adulti, sullo scollamento tra ragazzini e... continua a leggere » genitori che ignorano del tutto quale sia la vita dei figli o per buonafede o per indifferenza, sull'aver mostrato come il bullismo non sia solo quello dei teppistelli che rapinano e pestano i coetanei ma anche quello più subdolo delle dicerie, del "character assassination" operato sia tramite le nuove tecnologie che l'antichissimo passaparola (perchè i socialnetwork e gli smartphone hanno solo esacerbato, non causato, tutto ciò; se prima lo sputtanamento era rionale ora è planetario e, peggio, istantaneo), sull'aver mostrato come le vittime più fragili possano deprimersi a tal punto da giungere sotto sotto a credere di meritarserlo, di essere colpevoli in qualche modo pure loro, e soprattutto sull'aver evidenziato come tutto questo sia un fenomeno che può attecchire sia tra i disagiati che tra i cosiddetti bravi ragazzi cresciuti nelle famiglie da MulinoBianco, e che quindi non sussistono (o almeno non sempre) i cosiddetti 'fattori ambientali'. Tra l'altro è una serie di cui s'è dibattuto praticamente ovunque e moltissimi hanno espresso anche meglio e in modo più ragionato, magari, il senso e la validità di questa serie come rappresentazione cruda della società made in USA, aggiungere altre parole ancora sarebbe superfluo, eccetto per l'amara considerazione di come purtroppo oltre alle belle parole e alle frasi di circostanza pochissimi poi si lascino toccare più di tanto nel proprio quotidiano, e dunque anche iniziative come questo "13reasons" lascino il tempo che trovano. In questo la serie vince facile, perchè permette al pubblico di immedesimarsi nella vittima e di convincersi che, nossignori, i cattivi sono sempre "gli altri" e "povera Hannah", così possiamo andarcene tutti a dormire con la coscienza a posto.
Mantenendomi allora un po' di più nell'ambito della sceneggiatura e uscendo dai discorsi generici, fermo restando la straziante storia di questa ragazzina che (pur non essendo immacolata al 100%, come sappiamo, ma del resto è così per quasi tutti) ha "miglia e miglia di pelle morbida e fragile" come unica protezione a coprirle l'animo e che ha "sassi legati alle caviglie" che la tirano a fondo nonostante ogni sforzo di restare a galla, sola come non mai, bisognosa di sostegno ma terrorizzata dal chiederlo perchè non sa più a chi rivolgersi nel dubbio di beccarsi un'altra bastonata, non posso non fare alcune considerazioni. Non trovo del tutto giusto inserire, in primo luogo, Clay tra i "colpevoli" della morte di Hannah (la timidezza non può essere una colpa, la confusione adolescenziale non può essere una colpa, l'aver rispettato la richiesta di una ragazzina che ti manda via urlante e spaventata, senza avere la lucidità di provare a capire il perchè essendo legittimamente ferito e perplesso, non può essere una colpa), così come non condivido l'idea che tutti i ragazzini - pur nelle loro meschinità individuali - ne abbiano responsabilità quando invece è chiaro che ciò che l'ha portata al suicidio è stato lo stupro subìto, quello e solo quello è il punto di svolta (e se non fosse solo questo il motivo, allora aggiungerei anche il senso di colpa per non aver impedito lo stupro su Jessica), e voler addossare la colpa di quel terribile evento a tutta una catena di fatti e persone è ingiusto, perchè è vero che probabilmente la fama di 'slut' affibbiatagli dai coetanei ha avuto un ruolo ma è vero anche che Bryce è a prescindere un maledetto stupratore per il quale è normale agire così - come arriviamo facilmente ad intuire da quel che dice a Clay - ed etichettare il suo crimine come naturale conseguenza delle azioni altrui mi sembra riduttivo, ed un'esagerazione fuori luogo usare il cliché narrativo del 'butterfly effect' per collegare a cascata una casuale carognata tra teenager ad un delitto di violenza carnale perchè allora lo si potrebbe applicare ad ogni contesto. E' Bryce colui che ha armato la mano di Hannah, punto, su questo sono convinto, e affiancargli dei corresponsabili significa ridurre le sue colpe. Piuttosto io insisterei su Mr Porter, lo psicologo (all'incirca) della scuola, che alla confessione e richiesta di aiuto da parte di Hannah non sa trovare altra soluzione - vuoi per pigrizia, vuoi per sin troppo distaccato realismo, vuoi per superficialità - se non quella di "andare avanti" e lasciarsi tutto alle spalle perchè ormai quel che è fatto è fatto (ci voleva un Ph.D. in psicologia dare questi consigli?). Della serie: cuciti la bocca per non inguaiare il nostro frontman supercampione sportivo che fa guadagnare alla scuola n-mila dollari in donazioni, e già che ci sei la prossima volta tieni chiuse le gambe. Questo il messaggio di chi avrebbe dovuto aiutare la poveretta, individuo la cui meschinità individuale traspare in modo palese da come la fifa di essere incriminato lo porti a voler nascondere anche stavolta tutta la polvere sotto il tappeto (chiaramente la sua soluzione ad ogni problema), peccato per lui che ormai l'ammasso di polvere abbia le dimensioni di un cadavere sotto quel tappeto...
Detto ciò mi vorrei concentrare su alcuni dei difetti che ho riscontrato (perchè ce ne sono, eh, dai cliché su personaggi e situazioni, ad alcune battute volutamente ad effetto, ad alcune svolte prevedibili e ad alcune scelte narrative che non condivido). Su dei buchi narrativi (li definisco così per comodità), in particolare, buchi che non si possono semplicemente scavalcare come niente fosse perchè mi hanno lasciato dei grossi punti interrogativi.
1. Tony: non ci è stato detto come mai sia amico di Hannah, perchè non venga mai menzionato nei nastri e perchè si impegni così tanto nello spingere Clay (e verosimilmente gli altri ragazzini, a questo punto) ad ascoltare tutti i nastri (a parte la scontata motivazione del tipo "Hannah voleva così"), dobbiamo prendere tutto per buono. Parla anche di segreti, segreti da mantenere, di promesse fatte...ma quali siano non lo sappiamo.
2. Clay e la confessione di Bryce: non si capisce il senso di registrare quella confessione (missione per cui Clay si becca perfino un mucchio di legnate) se poi non la si porta alla polizia per incriminare lo stupratore.
3. La notte dello stupro: è buio e Hannah esce di casa, cammina per miglia a quanto pare fino ai 'quartieri alti', si ritrova alla festa di Bryce (che sta per terminare, chiaro indizio che si sia fatto tardi, se consideriamo poi che quando Hannah si è avviata i suoi genitori si erano già addormentati sul divano), si trattiene lì, subisce la violenza e torna a casa sempre a piedi. Tutto questo richiede lo spazio temporale di diverse ore, per essere credibile, eppure non si capisce come abbia fatto Hannah a "farla franca" con i propri genitori visto che se non è tornata all'alba a casa poco ci manca, e i genitori per quanto estranei alla vita dei teenager (come la media USA del resto, stando alla vulgata comune) non mi sono parsi tipi indifferenti e distanti dalla figlia, anzi, e mi sembra inverosimile che non si sia accorti della sua assenza da casa e del suo successivo rientro.

Alla fine della visione sono rimasto con una domanda (che lascio qui come conclusione di questo mio intervento rivelatosi assai più lungo di quanto preventivato) : i nastri sono solo un rinfacciare le colpe di ognuno o piuttosto il modo (anche inconscio, non lo escludo) tramite cui Hannah ha voluto portare alla luce la violenza subita e spingere i coetanei a denunciare Bryce come lei stessa non è riuscita a fare?

Quando popolarità e qualità si incontrano / 12 Maggio 2017 in Tredici

È vero si, la nuova serie Netflix calca il solco dell’interesse contemporaneo per le “nuove” manifestazioni di violenza quali il bullismo, lo stupro, il cyberbullismo, lo stigma, e molto dell’interesse suscitato deriva dalla diffusione comunicativa di blog e testate giornalistiche, che molto spesso banalizzano i concetti ponendoli sotto la luce del... continua a leggere » male assoluto, epurandoli di contesto e spessore.
E subito va detto che Tredici no, non banalizza niente e affronta le tematiche di petto, sbattendocele in faccia nella loro complessità. Questa è la sua indiscussa forza, oltre ad una narrazione studiata ad arte per evolvere man mano con lo sviluppo della trama, nella logica del “seminare per poi raccogliere” frammenti di accaduto che non sembra spiegare immediatamente, ma con cui poi riesce a fare i conti con sapienza. Molto in Tredici è esagerato ma plausibile, conseguenza di una approfondita consultazione di specialisti (psicologi, sociologi ed esperti) a stretto contatto con il lavoro filmico: attori e scrittori in primis. Vediamo in breve alcuni punti salienti.
1) Lo scollamento e l’empatia con la protagonista Hannah Baker. Il collegamento tra la protagonista e lo spettatore della serie è tutt’altro che univoco, ma anzi è frammentato e va dalla condanna dell’esasperazione della condizione di Hannah, con la quale spesso non si condividono i troppi disagi, all’immedesimazione totale nel suo dolore progressivo. Hannah ci racconta le sue tredici ragioni del suicidio, e così facendo ci chiama inevitabilmente (e paradossalmente, data la sua morte esplicitata sin dall’inizio) ad un giudizio continuo del suo comportamento, delle sue reazioni alle vicende che la circondano. E questo giudizio, come detto prima, è in continua evoluzione durante il percorso seriale fino a sfociare, nell’ultima puntata, in un climax dall’impatto devastante, scansando il ragionamento razionale per incidere sull’empatia emotiva.
2) Clay e i personaggi di contorno: la comprensione delle loro azioni. Tutti i personaggi principali che interagiscono con Hannah, e che poi andranno a costituire le ragioni del suo suicidio, non sono mai costruiti con banalità, ed è forte l’immedesimazione che lo spettatore può provare nei loro confronti. La comprensione delle logiche dei “carnefici” è un altro dei punti stupefacenti della messinscena, e il motivo per cui la narrazione si fa multisfaccettata, reale. Se riusciamo a capire le ragioni di chi sta dall’altra parte il nostro giudizio è messo a dura prova, e lo stimolo alla comprensione diventa profondo. Un esempio: Zach, uno dei personaggi meno approfonditi, subisce nel suo percorso narrativo almeno tre o quattro sviluppi psicologici, passando da essere lo stupido complice al sensibile, poi vendicativo e ancora il ragionevole. Tutto con estrema cognizione di causa, mai forzando senza una valida giustificazione psicologico-sociale e di contesto.
3) Oltre i personaggi: la costruzione dei contesti familiari e sociali. Non meno importanza acquisiscono le famiglie dei personaggi della serie, molto spesso presentate con dovizia di particolari o accennate il tanto che basta per sottoscrivere livelli più profondi di comprensione dei ragazzi e delle loro azioni. È un intreccio articolato che da loro muove verso il contesto familiare e si allarga in quello sociale: ruoli, aspettative e aspirazioni per il futuro che collidono creando gap emotivi e incomprensioni, alla base di malesseri sia individuali che generazionali. La famiglia è, in taluni casi, incubatrice delle peggiori patologie o ansie sociali (è il caso di Justin, Alex, Zach o Courtney) o luogo di conforto e di ascolto (in modi diversi nei casi di Clay, Jessica e la stessa Hannah). È un approccio particolaristico al problema che evita di fare di tutta l’erba un fascio, pericolose generalizzazioni che ancora una volta avrebbero negato la complessità della tematica.
“Tredici” è forse il tentativo più riuscito di regalarci con una serie tv una lettura comprensiva profonda di certe tematiche, scansando una volta per tutte la divisione netta tra bene e male, vittime e carnefici, per sbatterci in faccia la complessità dell’intelaiatura sociale su cui tali problematiche attecchiscono, ricordandoci la responsabilità che tutti noi abbiamo nella creazione della vita sociale nella quale siamo immersi.

Stagione 1

1x1 - Cassetta 1, Parte A

Mentre la scuola è in lutto per la morte di Hannah Baker, il suo amico Clay riceve alcune audiocassette con dei messaggi registrati da Hannah prima del suicidio.

AUTORE: Brian Yorkey
DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2017-03-31

1x2 - Cassetta 1, Parte B

Hannah diventa amica di Jessica e Alex, due altri studenti appena arrivati. Justin non si presenta a scuola e la madre di Hannah fa una scoperta sconcertante.

AUTORE: Brian Yorkey
DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2017-03-31

1x3 - Cassetta 2, Parte A

La gelosia e i pettegolezzi rovinano la vita ad Hannah. Mentre Alex affronta i propri rimpianti, i ragazzi spingono Clay a ubriacarsi.

AUTORE: Diana Son
DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2017-03-31

1x4 - Cassetta 2, Parte B

Hannah pensa che qualcuno la stia perseguitando e prepara una trappola. La madre di Hannah affronta il preside e Clay reagisce contro chi ha fatto del male ad Hannah.

AUTORE: Thomas Higgins
DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2017-03-31

1x5 - Cassetta 3, Parte A

Hannah e Clay si trovano al ballo scolastico, ma un volgare pettegolezzo rovina l'atmosfera. Clay porta Courtney sulla tomba di Hannah.

AUTORE: Nic Sheff
DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2017-03-31

1x6 - Cassetta 3, Parte B

L'appuntamento di Hannah per San Valentino non va come previsto. Alex viene coinvolto in una rissa a scuola e deve affrontare il consiglio disciplinare.

AUTORE: Nic Sheff
DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2017-03-31

1x7 - Cassetta 4, Parte A

Durante un progetto di classe Hannah viene boicottata ancora una volta. Gli incubi riguardanti Hannah cominciano a tormentare Clay anche di giorno.

AUTORE: Elizabeth Benjamin
DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2017-03-31

1x8 - Cassetta 4, Parte B

Hannah viene ispirata da una lettura di poesie e decide di aprire il suo cuore. Tony parla con Clay della notte in cui Hannah è morta.

AUTORE: Kirk A. Moore
DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2017-03-31

1x9 - Cassetta 5, Parte A

Durante una festa d'estate Hannah assiste a un evento traumatico. Clay cerca di parlare con Justin, mentre Marcus lo avverte che il peggio deve ancora arrivare.

AUTORE: Hayley Tyler
DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2017-03-31

1x10 - Cassetta 5, Parte B

Hannah è sconvolta e trova un passaggio per tornare a casa. Il comportamento di Jessica è sempre più instabile e Clay scopre la verità nascosta dietro a una disgrazia.

AUTORE: Nathan Jackson
DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2017-03-31

1x11 - Cassetta 6, Parte A

Clay e Hannah diventano più intimi. Mentre Clay trascorre una notte straziante ad ascoltare la sua audiocassetta con Tony, la tensione esplode a casa di Bryce.

AUTORE: Diana Son
DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2017-03-31

1x12 - Cassetta 6, Parte B

Dopo aver litigato con i suoi genitori, Hannah finisce a una festa. Gli studenti ricevono dei mandati di comparizione e Justin è combattuto tra alleanze contrapposte.

AUTORE: Elizabeth Benjamin
DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2017-03-31

1x13 - Cassetta 7, Parte A

Hannah chiede aiuto al signor Porter, il consigliere scolastico. Clay ascolta il nuovo nastro per Tony e valuta i prossimi passi da fare.

AUTORE: Brian Yorkey
DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2017-03-31

Stagione 2

2x1 - La prima Polaroid

Cinque mesi dopo la morte di Hannah, la causa contro la Liberty approda in aula e Tyler è il primo a testimoniare. Clay trova una foto inquietante nel suo armadietto.

GUEST STAR: , ,
AUTORE: , Brian Yorkey,
DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2018-05-18

2x2 - Due ragazze e un bacio

Courtney prende una decisione coraggiosa. Il ricordo di Hannah rovina il rapporto tra Clay e Skye. L'ufficio dell'annuario viene devastato.

GUEST STAR: , ,
AUTORE: , Thomas Higgins,
DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2018-05-18

2x3 - L'ubriacona

Spaventati dalle minacce ricevute, Alex e Clay spingono Jessica a testimoniare contro Bryce. Clay chiede aiuto a Tony per trovare un potenziale testimone.

GUEST STAR: , ,
AUTORE: , Marissa Jo Cerar,
DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2018-05-18

2x4 - La seconda Polaroid

Clay nasconde un segreto ai genitori. Preoccupato per la sua reputazione, Marcus mente in aula. Jessica e Alex saltano insieme la scuola.

GUEST STAR: , ,
AUTORE: , Hayley Tyler,
DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2018-05-18

2x5 - La macchina tracciarighe

Tyler e Cyrus accettano la loro condizione di outsider. Alex cerca disperatamente di ricordare. Ryan e la signora Baker analizzano le poesie di Hannah in cerca d'indizi.

GUEST STAR: , ,
AUTORE: , Nic Sheff,
DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2018-05-18

2x6 - Il sorriso alla fine del molo

Clay cerca di capire dove sono state scattate le Polaroid. Justin si presenta a scuola. La rivelazione di Zach su Hannah coglie tutti di sorpresa.

GUEST STAR: , ,
AUTORE: , Julia Bicknell,
DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2018-05-18

2x7 - La terza Polaroid

Alex esplode contro Bryce. Marcus viene ricattato. Clay è chiamato a testimoniare sulla notte passata con Hannah. Jessica ha un flashback.

GUEST STAR: , ,
AUTORE: , Brian Yorkey,
DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2018-05-18

2x8 - La bambina

Quando i genitori di Hannah sono sotto investigazione, Jessica contatta la signora Baker. Justin lotta per restare pulito. Clay si riavvicina a Skye.

GUEST STAR: , ,
AUTORE: , Felischa Marye,
DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2018-05-18

2x9 - La pagina mancante

Tyler esce con la sorella di Cyrus. Chloe affronta Bryce per le cassette. Jess si chiede se sia pronta per uscire con un ragazzo. Il professor Porter lotta con i rimorsi.

GUEST STAR: , ,
AUTORE: , Rohit Kumar,
DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2018-05-18

2x10 - Un bel sorriso, stronze

Tony si apre sul suo passato. Sheri escogita un piano per entrare nel club. Il professor Porter cerca di aiutare Justin. Zach e Bryce si scontrano.

GUEST STAR: , ,
AUTORE: , Kirk Moore,
DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2018-05-18

2x11 - Bryce e Chloe

Dopo la testimonianza di Bryce, a scuola esplode il caos. Jessica racconta a Chloe del club. I ricordi finiscono per travolgere Alex.

GUEST STAR: , ,
AUTORE: , Marissa Jo Cerar, Thomas Higgins,
DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2018-05-18

2x12 - La scatola di Polaroid

Le minacce contro Clay e gli altri s’intensificano. Tyler affronta provvedimenti disciplinari. Justin testimonia contro Bryce, mettendo a rischio il suo futuro.

GUEST STAR: , ,
AUTORE: , Hayley Tyler, Brian Yorkey,
DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2018-05-18

2x13 - Addio

Un mese dopo, le persone legate ad Hannah le rendono omaggio, confortandosi a vicenda. Intanto, una brutale aggressione spinge uno studente al limite.

GUEST STAR: , ,
AUTORE: , Brian Yorkey,
DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2018-05-18