DARK

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serie tvDARK

Nella cittadina tedesca di Winden, dove, di solito, non accade nulla, nel giro di poco tempo si è compiuto un suicidio ed è scomparso un ragazzo di quindici anni. Un paio di settimane dopo, sparisce anche un undicenne. La piccola comunità è sconvolta e spaventata. Dove sono i ragazzi spariti? Anzi, quando?
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: Dark
STAGIONI/EPISODI: 3 Stagioni , 26 episodi, in corso
Durata episodi: 53 min.
Creata da: maschioBaran bo OdarfemminaJantje Friese
Produzione: Germania, Usa
Genere: Drama, Thriller
Network: Netflix

Dove vedere in streaming DARK

Geniale! / 4 Febbraio 2020 in DARK

Una serie sorprendente che mi ha lasciato senza fiato!

Stupenda! / 16 Agosto 2019 in DARK

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Per me un capolavoro!!! Dovrebbe essere al podio assolutamente, inutili i commenti 5-6 stelle, poiché semplicemente si sono persi. È una serie che va vista senza perdere un seconda, ci sono tanti dettagli e se la si vuole seguire si fa benissimo, riconoscendo i personaggi nelle varie epoche (aiutatevi semmai su wiki o sul web pagina Netflix, per personaggi ecc.)
Attori bravissimi, fotografia e musiche intense! Non mi aspettavo tanta roba dai tedeschi ma davvero grandi, nei dettagli soprattutto.
Vedetela, merita davvero.

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PAZZESCA / 12 Luglio 2019 in DARK

E una serie che mi ha lasciata col fiato sospeso, puntata dopo puntata. Tantissimi colpi di scena, una storia fantastica. Attori strepitosi e scelti alla perfezione e guardandola capirete perché. È una serie al di sopra di tutte quelle che ultimamente spopolano, Dark è indescrivibile. Vi soorenderanno i piccoli dettagli, e impazzirete cercando di capire tutti i collegamenti. Sono ansiosa di vedere la 3°. La consiglio vivamente.

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Stranger Things in salsa tedesca… / 19 Maggio 2018 in DARK

Sono molte le similitudini fra Dark e Stranger Things, protagonisti adolescenti, reminiscenze anni 80, misteri paranormali, una cittadina di persone che si conoscono da sempre… Ho visto le prime quattro puntate e devo dire che la tentazione di mollarlo subito dopo la prima é stata forte… invece ho resistito e visto la seconda che con sorpresa mi ha spinto ad andare avanti… capiamoci rimane un surrogato di ST, ma coinvolge a sufficienza… non siamo di fronte ad un capolavoro come sembrerebbe indicare l’alto gradimento, e temo la gran parte della colpa sia il contesto tedesco… in certe scene si colgono chiare reminiscenze alla Derrik, sopratutto nell’espressività dei volti…

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Accozzaglia / 2 Maggio 2018 in DARK

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Forse l’aspettativa era alta, ma sono rimasto molto deluso dalla visione di questa serie.
Non mi spaventano i paradossi temporali, ricordo sempre con piacere le lunghe discussioni ai tempi di Terminator, ma qui veramente non ci siamo.
La serie è molto corale, ed ogni personaggio lo ritroviamo in almeno tre epoche, bhe, io ho fatto molta fatica a riconoscerli e quindi a seguirli. Non so se è colpa mia o, più probabilmente, i personaggi andavano caratterizzati meglio, ma, non ho problemi a dirlo, spesso mi sono perso e dovuto rivedere alcune scene precedenti per poter andare avanti.
Paradossi temporali, viaggi nel tempo, loop temporali, misticismo, il bene, il male: neanche il Dottore riuscirebbe a mettere assieme tutto questo, eppure lui è Il Signore del Tempo. A parte il Dottore, la cosa che più non mi torna è questa: per buona parte della stagione, sembra evidente che gli anni connessi temporalmente sono tre (1953, 1986, 2019), e a riprova di ciò troviamo la “triquetra” omni presente, tre cunicoli, tre porte e ci metto anche il discorso di Jonas al se stesso giovane, ed il discorso di Noah a Bartosz. Questo farebbe pensare che siamo in presenza di un loop temporale innescato da qualcosa in uno dei tre periodi e della durata di una/due settimane (mi pare), cioè in ogni linea temporale, durante quei giorni, il varco temporale è aperto e accade quello che accade. Cioè, in pratica, negli anni intermedi non succede nulla.
Fino alla decima puntata (in realtà fino all’arrivo di Claudia in tenuta post-atomica), è questo quello che avevo in mente, ed è questo quello che mi hanno fatto credere, e come logica conseguenza uno si aspetta che la fine sia un nuovo principio, allora cosa diavolo c’entra il 2052!?!?
Scusate, ma mi sono sentito preso per i fondelli, (quasi alla Lost) e questo non va bene 🙂
Se poi ci mettete anche:
– se, come sembra il varco è aperto solo in quel periodo, chi diavolo ha costruito i cunicoli con le porte?
– alcune sotto trame inutili, es. amori giovanili
– un prete che non è chiaro se non invecchia o se viaggia nel tempo, quindi è unico?
– alcuni errori, es.Claudia scende nella grotta con una fune di canapa (1986!), che non aveva con se, senza imbrago e senza bruciarsi le mani!
– molte cose senza una spiegazione, es. quando si sarebbero incontrati Anna e Noah (orologio da taschino)?
– nessuno dei protagonisti ricorda di aver incontrato qualcuno dei viaggiatori 33/66 anni prima!! Anche il Dottore insegna che la sola presenza in una linea temporale diversa, altera il corso della storia 🙂
Ecco che il risultato è una storia piena di tante cose, ma che nel complesso non regge, l’alternativa e che io non abbia capito una mazza, il che può essere, ma se l’obiettivo è farmi vedere la seconda stagione, bhe, non mi avrete 🙂

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