YOU

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serie tvYOU

Dal'omonimo romanzo di Caroline Kepnes. Joe lavora in una grande libreria. Si innamora di Guinever, una bella cliente. Usando internet e i social media, Joe tenta di carpire ogni possibile informazione sulla ragazza. Il sentimento si trasforma presto in pericolosa ossessione.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: You
STAGIONI/EPISODI: 4 Stagioni , 30 episodi, in corso
Durata episodi: 45 min.
Attori principali: Penn BadgleyPenn BadgleyVictoria PedrettiVictoria PedrettiSaffron BurrowsSaffron BurrowsTati GabrielleTati GabrielleDylan ArnoldDylan ArnoldShalita Grant, Travis Van Winkle
Creata da: Greg BerlantiGreg BerlantiSera GambleSera Gamble
Produzione: Usa
Genere: Crime, Drama, Thriller
Network: Lifetime, Netflix

Dove vedere in streaming YOU

Netflix non sbaglia una serie / 1 Aprile 2019 in YOU

Esaltante l’idea di mettere il cattivo come protagonista, non era mai successo, un’originalità unica.
Adoro il fatto di come sia stata resa odiosa la vitta, e il fatto che lo stalking venga sdoganato finalmente!!
Geniale, colpi di scena non completamente tirati a caso per stupire, i personaggi sono coerenti e per nulla bidimensionali.
Le cose che succedono non sono per nulla al limite del ridicolo, è del tutto probabile che una donna prenda una casa al piano terra, con finestre sempre aperte enormi e si spogli e faccia sesso senza essere consapevole che tutti la guardano. Per tutta la serie continuavo a pensare quanto cagna fosse lei più che quanto psicopatico fosse lui ottimo messaggio grazie.
Poi io per scopare facevo una fatica enorme a trovare ragazze disponibili, questa ha più spasimanti che anni, uomini, donne psicoterapeuti, psicopatici tutti si innamorano di lei, che per carità è carina ma non brilla per immenso fascino. Una delle cose più brutte che abbia mai visto, e ho visto Adrian.

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Prototipo di serie / 1 Marzo 2019 in YOU

Bravi attori , bella storia, momenti di tensione, temi attualissimi.
Da prendere come esempio.
Ho – come sempre – grandissimi dubbi sulla scelta di fare altre stagioni (Prison Break docet)

Poco verosimile. / 20 Gennaio 2019 in YOU

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Come idea base, per una serie tv, non è male. Il problema è che si perde in varie piccolezze. A tratti risulta addirittura trash. Elencherò le cose che mi hanno lasciato maggiormente perplessa (Chiaramente consiglio di leggere queste mie impressioni a chi ha già visto la serie, altrimenti vi spoilerate tutto).
– Due persone passeggiano in un bosco, a dieci metri da loro c’è Joe che sta per bruciare un cadavere (mentre parla al telefono, per giunta)… E’ notte, tutto bui) e poi fiamme che divampano all’improvviso… Come fate a credere che si tratti di un falò? Un falò enorme organizzato da una persona da sola? Dove sono gli altri?
– Joe segue Beck nella casa di Peach. Già precedentemente malmenato, lungo il tragitto fa un brutto incidente, trauma cranico e correlativo squarcio sulla fronte. Passa quindi del tempo in quella casa per spiare le ragazze. Quanto tempo? Un giorno, forse due… Non è che si capisca proprio bene, a dirla tutta. Il punto è che si aggira tranquillamente per casa, senza nemmeno poi curarsi di non fare rumore, guardando le ragazze praticamente dall’uscio della camera, e nessuna delle due si accorge di nulla. Inverosimile. Riporto in particolare l’episodio della casa di Peach perché secondo me è il più ridicolo, ma non che quando si mette a pedinare Beck per strada e Peach a Central Park sia molto diversa la questione. O quando si piazza fuori casa di Beck , praticamente in mezzo alla strada, e lei non lo vede mai. Hai un’abitazione al piano terra, finestre giganti senza tende e non vedi mai nemmeno di sfuggita lui che ti guarda innocentemente e il più delle volte da in mezzo alla strada, senza nemmeno premurarsi di mettersi dietro, boh, un albero?
– Ultima puntata, stima per Beck che riesce a uscire dalla sua gabbia e a chiuderci lui dentro, ma due cose proprio non quadrano. Lei corre su per le scale per fuggire e poi torna indietro per prendere le chiavi che aveva lasciato attaccate alla serratura della porta della gabbia. Porta aperta, Joe è uscito. Momento di panico. Ciò che dice lui ha un senso. Effettivamente, è anche plausibile che ci fosse nascosta una chiave lì da qualche parte, la prudenza non è mai troppa. Ma come hai fatto a riuscire ad aprire la porta con la chiave da dentro se dalla parte opposta Beck aveva lasciato l’altra chiave infilata nella toppa? Da quando in qua le serrature funzionano con le chiavi inserite da entrambi i lati?
– Enigma del secolo. Beck, donna coraggiosa, lotta con le unghie e con i denti per salvarsi da quello psicopatico di Joe. Nel tentativo di fuggire, prende un martello e gli sferza un colpo violentissimo in testa, proprio sulla tempia. Roba che veramente tu stai lì e dici: “Oh, finalmente questo stronzo è morto”. E invece no. Non solo non muore, ma riesce a rincorrere Beck in una frazione di secondo su per le scale, riesce a prenderla e a portarsela giù e a fare tutto quello che farà di lei poi dopo. Io non so su che base di soglia del dolore si siano basati gli ideatori di questa serie, ma hanno fatto soffrire di più Joe per due ca**otti presi da Ron che per una martellata in testa che, a giudicare dalla violenza con cui è stata inferta, doveva come minimo spaccargli mezzo cranio.
Queste sono le cose che più mi hanno lasciato perplessa, ma ce ne sono anche altre che in realtà rendono tutto molto poco verosimile. Per quanto riguarda gli aspetti positivi, devo dire che mi è piaciuto molto il modo in cui sono stati trattati alcuni argomenti parecchio attuali, il finale non è scontato (anche se può piacere come non piacere) ed Elizabeth Lail, oltre che bellissima, è stata veramente brava.

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