El Psy Congrue! / 10 Settembre 2013 in Steins;Gate

La storia, ambientata nel 2010 nel quartiere di Akihabara, a Tokyo, narra le vicende di Rintaro Okabe, un eccentrico scienzato, e del suo gruppo di ricerca. Un giorno Rintaro e gli altri riescono per un puro caso a riprodurre una sorta di macchina del tempo, capace di mandare delle e-mail telefoniche nel passato. I messaggi, una volta inviati, riescono a... continua a leggere » modificare la linea temporale del presente. La scoperta è eccezionale, ma gli esperimenti di Rintaro e gli altri non passeranno inosservati. Forze con cui è meglio non competere prendono di mira i protagonisti...
Steins;Gate è un thriller sci-fi che raccoglie tutte le nozioni e teorie conosciute ed elaborate sui viaggi nel tempo (dalla figura enigmatica di John Titor, fino al famoso effetto farfalla) e le lega ad una storia che inizialmente fatica a decollare, ma poi riesce a rendersi estremamente coinvolgente fino alla fine. La grande suspense generata nei singoli episodi (in particolare nella seconda parte della serie) catalizza perfettamente l'attenzione e il coinvolgimento dello spettatore. Nota di merito per i numerosi personaggi presenti, che sono nel complesso ottimamente caratterizzati. Spicca in particolare, la figura del protagonista Rintaro, che risulterà carismatica sin da subito e sarà determinante per tenere in piedi quelle parti della storia dove il ritmo narrativo è più lento, grazie ad un atteggiamento imprevedibile e sopra le righe, generatore di gag simpatiche e che non stonano nonostante il tono prettamente drammatico e ricco di suspense dell’opera.
In conclusione, Steins;Gate è un ottimo prodotto. Intrattiene discretamente all'inizio, si rende interessante ed emoziona nella seconda parte, fino ad un finale notevole e di spessore. La visione, nel bene o nel male, rimarrà impressa negli occhi dello spettatore.