2009

Squadra Antimafia - Palermo Oggi

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Squadra Antimafia - Palermo Oggi
serie tvSquadra Antimafia - Palermo Oggi

Squadra antimafia - Palermo oggi è una serie televisiva prodotta da Pietro Valsecchi, trasmessa su Canale 5 dal 31 marzo 2009. Parla degli scappati degli anni 80 che vogliono tornare in sicilia e dettare legge ma le cose sono cambiate.

Attori principali: Giulia Michelini, Giulio Berruti, Paolo Pierobon, Simona Cavallari, Marco Bocci, Claudio Gioè, Davide Iacopini , Silvia D'Amico, Francesca Valtorta, Bruno Torrisi, Roberto Salemi, Massimo De Lorenzo, Dino Abbrescia, Giovanni Scifoni, Daniela Marra, Ennio Fantastichini
Genere: Azione, Avventura, Drama
Network: Canale 5

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Stagione 1

1x1 - Squadra antimafia

1992: nelle vicinanze di Palermo viene fatta esplodere un'automobile su cui viaggiavano i coniugi Abate, esponenti di una piccola famiglia mafiosa, con la figlia Rosalia detta Rosy. La piccola sopravvive per miracolo e viene estratta dall'auto dalla giovane poliziotta Claudia Mares, che si trovava lì in servizio. Passano sedici anni e Claudia Mares, ora vice questore della squadra mobile di Roma, ritorna a Palermo chiamata dall'amico e collega Stefano Lauria. Lui si apparta con lei in un ascensore dell'Aeroporto Falcone e Borsellino per parlargli delle sue indagini: infatti ha scoperto i nomi di politici importanti che sono in mano a Cosa nostra e ha pedinato persone sospettate. Mentre sta per dire un nome importante viene colpito dagli spari di un killer e muore. La Mares tenta di inseguirlo ma scappa insieme ad un complice in sella ad una moto. Intanto viene rapito un ragazzo di nome Nicola. La madre, trasgredendo un codice d'onore, chiama la polizia e sequestratori telefonano e chiedono un riscatto. Claudia Mares entra nel Gruppo Duomo, la squadra speciale che arrestò Bernardo Provenzano e che aveva come capo Stefano Lauria, e ne conosce i membri: Alfiere, Gigante, Africano e Viola. Tutti i boss di Cosa nostra si riuniscono e Michele Lopane, un capomafia facente parte della fazione corleonese, si lamenta con Nardo Abate (uno degli "scappati", i boss che fuggirono in America durante la seconda guerra di mafia e ora sono tornati con il permesso dei corleonesi) perché l'omicidio di Lauria ha fatto scoppiare la rabbia dei poliziotti che stanno cominciando ad arrestare i membri dell'organizzazione. Intanto Rosy Abate, che è sorella di Nardo, è tornata dagli Stati Uniti per ricongiungersi alla sua famiglia e sposarsi con Salvo. I rapitori fanno sapere che il riscatto deve essere consegnato alla Vucciria e, mentre il padre del ragazzo consegnerà i soldi, Claudia Mares e i suoi uomini interverranno. Durante la consegna però il padre perde la testa e non si lascia portare via la borsa dal sequestratore che, dopo una breve fuga, verrà acciuffato mentre la Mares riuscirà a bloccare un complice in un bar. Si scopre però che i due sono incensurati e lo hanno fatto perché avevano bisogno di soldi, approfittando di essere stati testimoni del rapimento di Nicola, caricato a forza su una Fiat Panda rossa. Viola, che era innamorata di Lauria, rivela alla Mares che lui l'ha lasciata perché si vedeva con una tal Bonaiuto. Claudia scopre però che Lauria non andava lì per incontrare lei, ma il fratello Alfredo Bonaiuto, un tecnico delle comunicazioni che gli forniva preziose informazioni, che è scomparso il giorno in cui Lauria è stato ucciso. Africano e Gigante, interrogando un amico di Nicola che era con lui prima del rapimento, scoprono che la fiat Panda dove era stato caricato aveva sul lato la scritta elettrauto. Claudia Mares chiede aiuto a Ivan Di Meo, vice questore della sezione microcriminalità della squadra mobile di Palermo. Intanto viene ucciso Lo sciancato, il killer responsabile dell'uccisione di Lauria, e in bocca gli viene trovato un sacchetto di piombo che nel gergo mafioso vuol dire che ha tradito. Il gruppo Duomo scopre che Alfredo Bonaiuto, dopo un viaggio alle Isole Cayman, ha cominciato a condurre una vita benestante. Claudia Mares e i suoi uomini ritrovano la fiat Panda rossa in un'officina e la riempono di cimici per scoprire qualcosa sul rapimento di Nicola. Dalle intercettazioni viene fuori che la famiglia mafiosa degli Abate sta acquistando molto potere. Rosy Abate intanto vuole invitare al suo matrimonio la Mares, con cui ha mantenuto rapporti amichevoli dopo che l'ha salvata da bambina, anche contro il parere dei suoi fratelli Nardo e Vito. Nardo intanto sta trattando alcuni affari con Giacomo Trapani, un capomafia palermitano. Nicola intanto viene trasferito dai rapitori in una vecchia fornace inutilizzata. Claudia Mares và al matrimonio di Rosy e porta con sè Gigante ed Africano travestiti da cameriere, che riprendono i presenti con una telecamera nascosta nel vassoio. Claudia entra in una stanza per cercare delle prove e, per caso, sente la discussione tra un boss e un picciotto che dicono che il ragazzo della fornace deve essere ucciso. La Mares telefona allora a Ivan Di Meo che, individuata la fornace insieme ad Alfiere, interviene ma trova soltanto un cadavere sciolto nell'acido. Intando al matrimonio, Claudia, Gigante e Africano arrestano Nardo e Vito Abate che però negano il coinvolgimento nel rapimento. Le intercettazioni fanno emergere che Nicola è ancora vivo: allora Claudia e Di Meo piombano nell'officina, uccidono un rapitore dopo una sparatoria, liberano Nicola ed arrestano un altro rapitore. Nicola, interrogato, spiega che la sera prima del suo rapimento era in un bar e che giocò a scacchi con Alfredo Bonaiuto, che gli infilò di nascosto dentro lo zaino un IPod contenente cose compromettenti. Il ragazzo rivela che ha lasciato lo zaino in un armadietto della scuola ma Gigante e Africano non lo riescono a trovare perchè Giacomo Trapani è arrivato prima e lo ha portato via. Il magistrato decide di rimettere in libertà Nardo e Vito dopo aver trovato il cadavere di uno dei rapitori di Nicola, che forse voleva collaborare con la giustizia. Viola scopre che sul conto estero di Alfredo Bonaiuto sono stati accreditati 3 milioni di euro, non scoprendo però chi è stato ad accreditarli.

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2009-03-31

1x2 - Il gruppo Duomo

Nella seconda puntata della mini serie TV Squadra Antimafia Palermo oggi, la squadra antimafia Duomo composta da Alfiere (Ninni Bruschetta), Africa (Marco Leonardi), Gigante (Lele Vannoli) e Viola (Silvia De Santis), coordinati dal Vice Questore Claudia Mares (Simona Cavallari), devono cercare di fermare la lotta che si è instaurata tra la famiglia mafiosa degli Abate e quella dei Lo Pane. La lotta è serrata: gli Abate vengono accusati di non aver saputo gestire gli affari della zona di Palermo e Don Michele Lopane (Beppe Lanzetta) è deciso a debellare il potere della famiglia rivale. In particolare le attenzioni della famiglia sono rivolte ad un imprenditore locale, Nicastro, che si vuole ribellare alla mafia ed al pizzo. Nicastro infatti aveva un negozio di mobili ma per far fronte alle spese si trovò a chiedere denaro in prestito alla famiglia Abate: soltanto al momento della restituzione capì di essere entrato nel giro mafioso, e da quel momento non potè sottrarsi al pagamento del pizzo. Ma Nicastro ha un motivo in più per ribellarsi: la mafia infatti ha prima rapito e poi ucciso il suo unico figlio, Nicola. Rosi Abate (Giulia Michelini), amica di Claudia e sorella dei boss Vito (Luca Angeletti) e Nardo (Sergio Friscia) Abate, non sa dei traffici della famiglia e neppure vuole credere alla polizia: quando i fratelli vennero arrestati il giorno del suo matrimonio, Rosi sconvolta, si arrabbiò moltissimo con Claudia, credendo che con quel gesto avesse voluto approfittarsi della sua amicizia, tradendola. Tuttavia la situazione si fa pericolosa persino per Rosi: infatti sfugge miracolosamente ad un attentato, e Claudia cerca disperatamente di convincerla a collaborare con le forze dell’ordine. Ma Rosi non crede più all’amicizia di Claudia e vuole fare di testa sua. Si reca a casa di Nicastro per parlare della famiglia Abate ma questi la caccia di casa in malo modo: poi, per paura di morire, si reca in Commissariato e davanti a Claudia registra una testimonianza. Claudia crede che però Nicastro sia in reale pericolo di vita e decide di farlo portare dalla squadra in un luogo sicuro, che la famiglia Abate e Lopane non possono conoscere. Rosi, in preda agli incubi, decide con suo marito Salvatore di fare ritorno a New York, città nella quale è sempre vissuta fin dalla morte dei suoi genitori. Claudia prova nuovamente a parlarle e le chiede di collaborare ma non c’è nulla da fare. Salvatore acconsente: lui e Rosi torneranno a New York il giorno seguente. Claudia intanto cerca di scoprire i traffici della famiglia Abate seguendo Vito, fratello di Rosi, in un vecchio locale: una telecamera la tradisce rivelando la sua presenza e giungono degli spari dall’interno. Claudia in una stanza trova un donna a terra: credendola morta si avvicina ma viene sorpresa da Vito Abate che le punta una pistola alla tempia: la squadra interviene prontamente e Vito sentendosi braccato lascia la presa e viene arrestato. Analizzando il locale, Viola e Africa trovano un palmare, utile alle indagini ed un foglio che viene letto dal Questore Ivan Di Meo (Claudio Gioè): tra le due famiglie è lotta aperta, ognuno vuole conquistare il territorio cercando di incastrare e far fuori i componenti dell’altra famiglia. Intanto Nicastro scappa dal luogo segreto e si reca al mobilificio, dove trova gli amici che lo sostengono: ma non sa di essere pedinato, e una volta davanti al cancello della sua vecchia azienda due tizi in motore gli sparano. Fortunatamente viene salvato grazie alla prontezza di riflessi di Africa, che gli evita il colpo. La squadra infatti lo stava seguendo per paura che una delle due famiglie lo potesse uccidere affinché non parlasse del pizzo e dei traffici illeciti. Rosi, in partenza per l’America, comunica la marito Salvatore di essere forse incinta: la gioia è tanta, motivo in più per correre a prendere l’aereo, senza dire nulla a nessuno, nemmeno all’amica Claudia e scappare lontano da Palermo.

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2009-04-07

1x3 - L'incontro

La terza puntata della mini serie TV Squadra Antimafia Palermo oggi, inizia con un colpo di scena: la macchina sulla quale viaggiano Rosi Abate (Giulia Michelini) e suo marito Salvatore, diretti all’aeroporto per tornare a New York, viene affiancata da un sicario in moto che spara un colpo. La macchina sbanda e si schianta nel muretto al lato della strada: Rosi se la cava con qualche graffio ma per Salvatore non c’è nulla da fare. Il Vice Questore Claudia Mares (Simona Cavallari) accorre subito per calmare l’amica, ma Rosi sembra dare la colpa a Claudia, chiedendo insistentemente dove fosse quando lei aveva bisogno. Nel frattempo a Palermo un altro attentato insanguina la città: si tratta di Lorenzo Ciro, un latitante calabrese ucciso da una scarica di mitraglietta sempre da due sicari in motocicletta. In tasca al morto trovano una foto ed una scritta: mercoledì ore 15.30. Bisogna scoprire chi è la persona ritratta in foto. A casa Abate intanto tutti sono in lutto: anche Claudia si reca a casa sua chiedendole perdono ma Rosi è troppo sconvolta per poter aiutare le indagini. Tra Claudia ed il Questore Ivan Di Meo (Claudio Gioè) sta nascendo qualcosa: la sera in cui Salvo è stato ucciso lei era a casa sua. Il soggetto della foto è Michelangelo Lo Bianco, professore universitario americano. Ma mancano ancora troppi elementi, troppe tessere del puzzle. Giacomo Trapani, figlio di Totò detto il Principe ed amico della famiglia Abate, tornato a Palermo dall’America, forse è colui che tira i fili della faida tra le due famiglie: in aeroporto arriva Michelangelo Lo Bianco, che sale sulla macchina di Giacomo Trapani per dirigersi in una villetta a Mondello. Le indagini della squadra Duomo continuano: Viola (Silvia De Santis) analizza il palmare rinvenuto dagli Abate, che contiene delle importanti intercettazioni, mentre Alfiere (Ninni Bruschetta), Africa (Marco Leonardi) e Gigante (Lele Vannoli) seguono passo a passo gli spostamenti di Trapani. Claudia e Gigante scoprono un carico di nave proveniente dall’America, contenente delle casse, apparentemente piene di arance: ma il profumo che emanano è di cloro e contengono fogli di alluminio per poter bruciare in fretta in caso di scoperta. Mentre stanno pensando al da farsi, entra un camion che carica le casse ed anche i due agenti: alla prima fermata riescono a fuggire e a salire sulla macchina condotta da Alfiere. La Squadra indaga su Trapani: scoprono che da quando è a Palermo ha comprato un ingrosso di carne, ma Claudia è convinta che ci sia lui dietro alla faida e si reca da lui a parlargli, ma senza scoprire nulla di nuovo. Trapani sembra apparentemente pulito ma la Squadra Duomo continua a tenerlo d’occhio. Rosi si confida con il fratello Carmine, che medita desideri di vendetta: in carcere Vito (Luca Angeletti) e Nardo (Sergio Friscia) ricevono la visita della sorella Rosi, e Vito prima di essere portato via dagli agenti riesce a sussurrarle qualcosa all’orecchio. Claudia convoca Rosi per un riconoscimento ma la ragazza, sconvolta, non vuole collaborare. Claudia la scongiura di stare fuori da tutta questa faccenda. Per cercare di incastrare Lo Bianco e scoprire qualcosa su di lui, chiedono a Viola di corteggiarlo e di uscire con lui quella sera stessa: grazie ad un microfono e rilevatore non sarà mai sola, ma la missione è comunque molto pericolosa. Rosi per depistare la Squadra si reca in un centro benessere per poi uscire di soppiatto da un’uscita secondaria e recarsi da Giacomo Trapani. Trapani dice di volerla aiutare, così come le ha sussurrato Nardo all’orecchio. Il piano pare funzionare : Lo Bianco non si accorge né del microfono né che Viola è un’agente e i due decidono di incontrarsi il giorno seguente per approfondire la conoscenza. Quella sera Viola si recherà nuovamente da Lo Bianco per scoprire chi è realmente, dato che Claudia ha scoperto che l’identità che si è creato non corrisponde alla realtà. Ma allora chi è questo Lo Bianco e che legame ha con Giacomo Trapani? La serata tra Viola e Lo Bianco non prende una bella piega: l’uomo pare insospettirsi ma poi i due si baciano: la Squadra però non riesce a captare nessuna informazione utile alle indagini. Gigante ed Africa scoprono delle fialette dopo una riunione di mafiosi: ci sono delle tracce di cocaina liquida, un processo molto complesso di lavorazione e raffinazione che a Palermo non si era mai visto. Ecco perché Lo Bianco è stato chiamato da Trapani, per realizzare questo procedimento ed abbattere i costi: Lo Bianco dice a Viola che non dovranno più rivedersi, per lei sarebbe pericoloso. Trapani dice a Rosi che Don Michele Lopane (Beppe Lanzetta) ha convocato la Commissione, riunione di tutti gli esponenti delle famiglie più importanti di Palermo, il cui scopo è spazzare via da Palermo la famiglia Abate: Rosi vuole andare alla riunione insieme a Trapani. La Squadra segue le tracce di Lo Bianco, si sta scambiando delle coordinate telefoniche con altre due persone: Claudia capisce di cosa si tratta, Miki Lo Bianco in realtà è un agente infiltrato dell’FBI per indagare sul carico di cocaina. Trapani riceve una chiamata con la quale viene avvertito che Lo Bianco è in realtà un agente infiltrato. Intanto durante la Commissione Lopane dice a Rosi che se ne devono andare per sempre da Palermo e che lui è estraneo all’uccisione di suo marito Salvo. Trapani vuole in controllo di tutto Palermo, ma Rosi inizia a fidarsi di lui. Intanto a casa di Trapani, Lo Bianco inizia a dare segni di cedimento e Viola per tranquillizzarlo lo incontra. Adesso Lo Bianco sa che anche Viola è un’agente, ma Trapani arriva all’improvviso e carica tutti su una macchina. Lo Bianco sa fingere bene, gli uomini di Trapani non sembrano essersi accorti di nulla: ma Miki e Viola si devono salutare, lui le da una collana, un ricordo cui è molto legato, perché non sa cosa potrà accadere. Si recano tutti al porto, pronti a ricevere lo sbarco di cocaina: sulla barca intanto Miki Lo Bianco viene ucciso perché scoperto mentre telefonava a Viola per dare le coordinate sullo sbarco.

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2009-04-14

1x4 - La talpa e` Alfiere?

La quarta puntata della mini serie TV Squadra Antimafia Palermo oggi, inizia con il ritrovamento di Miki Lo Bianco, un agente americano infiltrato tra gli uomini de boss Trapani per investigare su un carico di stupefacenti: portato all’ospedale viene ricoverato ma se la caverà, per la gioia soprattutto di Viola (Silvia de Santis) che si è molto affezionata a lui. Trapani riceve il carico di cocaina ed è deciso a fare capire alla famiglia degli Abate che a Palermo non c’è posto per loro: per far meglio capire il concetto da fuoco ad un magazzino , bruciando vivi anche due uomini che vi lavoravano. Miki in ospedale parla con Viola e Claudia: ora lui tornerà in America, ma prima riferisce che Trapani ha una talpa nascosta. Ne è certo, Trapani ha scoperto la sua copertura dopo aver ricevuto una telefonata. Rosi Abate (Giulia Michelini) nel frattempo si sottopone ad un’ecografia: scopre così di non essere incinta. Abbattuta e confusa scappa via dallo studio della ginecologa e si rifugia in chiesa a pregare per il marito Salvo. Il Vice Questore Claudia Mares (Simona Cavallari) insieme al Questore Ivan Di Meo (Claudio Gioè) prosegue le indagini sullo sbarco della cocaina. Claudia e la squadra Duomo, composta da Viola, Alfiere (Ninni Bruschetta), Africa (Marco Leonardi) e Gigante (Lele Vannoli) irrompe in un magazzino dove si trasforma e lavora cocaina: tutti vengono fermati ed arrestati ma di Trapani nemmeno l’ombra. Interrogano uno degli uomini: confessa che prima lavorava per Don Michele Lo Pane (Beppe Lanzetta) ma che poi a causa di una soffiata, Trapani lo aveva costretto a lavorare per lui, tradendo la famiglia Lo Pane. Claudia va da Rosi Abate: è preoccupata per la ragazza, la informa che Trapani è un narcotrafficante e vuole sapere dov’è e chi lo protegge, ma Rosi non dice nulla, ancora sconvolta per aver saputo di non essere incinta. Ivan di Meo e Claudia trascorrono la notte assieme: la mattina Ivan informa Claudia di aver scoperto il numero di telefoni di Trapani, ormai però disattivato. Rosi quella stessa mattina va a trovare suo fratello Vito (Luca Angeletti) in carcere: quando esce Alfiere la segue e Rosi si reca a casa di Trapani. "Don Michele Lo Pane deve pagare per quello che mi ha fatto" dice Rosi. Rosi è disposta a fare qualsiasi cosa pur di vendicare i suoi genitori e Salvo: Rosi deve chiedere un incontro con Lo Pane e tirarlo fuori dalla sua tana. Al Commissariato Claudia è preoccupata per la presenza della talpa: è sparita una sim card da un faldone e solo la squadra ha accesso a quei documenti. Chi li tradisce è uno di loro. Trapani vuole accelerare le cose: deve organizzare al più presto un incontro tra Rosi e Lo Pane e fare fuori la poliziotta, Claudia. Rosi il giorno dopo si reca nuovamente in carcere per trovare il fratello Nardo (Sergio Friscia), e nel frattempo la Squadra mette un microfono GPS sulla sua macchina. Nardo è preoccupato per la sorella, vuole che stia fuori da tutta la faccenda, ma lei è decisa: ormai non ha più nulla da perdere. Rosi viene seguita in tutti i suoi spostamenti: trasmette un messaggio a Lo Pane celandolo tra il denaro per pagare dei prodotti da forno. Claudia cerca di parlare a Rosi ma la ragazza è irremovibile e mantiene le distanze. Quella sera Claudia esce, deve incontrare Ivan in un locale tranquillo sulla spiaggia, da Marciano a Ponticello. Ivan e Claudia sono a cena, ma qualcuno trama alle loro spalle: dal molo un gommone con a bordo due uomini aziona un dispositivo, proprio nel momento in cui Ivan la lascia sola. Ma Ivan corre indietro e la porta via, mentre la terrazza salta per aria. È stato Alfiere a chiamare Ivan grazie alla soffiata di un informatore. Trapani è furioso per il mancato attentato, e vuole scoprire chi è stato a fare la soffiata. Nel frattempo da Roma giungono i risultati sulle impronte di chi ha toccato il faldone aperto: le impronte sono di Alfiere. Rosi e Trapani si sentono per telefono mentre Don Michele Lo Pane chiacchiera con un socio: non è stato lui a mettere la bomba sulla terrazza, ma è stato Trapani. Uno degli uomini di Trapani scopre che un tal Lucio Bonfante è stato l’autore della soffiata. Claudia parla con Alfiere: lui dice che le impronte ci sono in quanto è stato lui a refertare per ultimo il telefono contenuto nel faldone, ma non è la talpa, offeso se ne va dalla stanza. Si reca da Bonfante per verificare che vada tutto bene ma lo trova morto: gli uomini di Trapani hanno agito, uccidendolo. Don Michele manda un biglietto a Rosi per incontrarla il giorno del compleanno della figlia. Rosi riceve il messaggio di Lo Pane e telefona subito a Trapani per avvertirlo: oramai Rosi fa tutto quello che Giacomo Trapani le dice di fare. Al commissariato Alfiere viene sospeso in attesa di riscontri: in cella Nardo Abate parlando con un altro carcerato fa allusioni poco chiare sul suo conto e sul suo difetto visivo che pochi sapevano. Rosi Abate si reca da Lo Pane, una macchina la preleva e la fa bendare affinché non riconosca il percorso: Rosi appena è sola con Lo Pane tira fuori la pistola e gliela punta addosso. Ma la figlia di Lo Pane uscendo all’improvviso distrae Rosi che senza pensare a nulla, spara colpendo il boss Don Michele Lo Pane, davanti agli occhi della figlioletta. Rosi scappa mentre la Polizia identifica Lo Pane, latitante da dieci anni: va da Trapani ma la squadra con il gps le sta dietro. Trapani le rivela che non è stata lei a sparare ma un sicario mandato da lui per salvarle la vita: la squadra è già sul posto. Rosi è sconvolta: sa che adesso Trapani ha il potere su tutta Palermo. Trapani scopre che la squadra è arrivata fino a casa sua: i due scappano attraverso un condotto segreto che li porta direttamente sul mare, dove li attende un motoscafo. Gigante spara dei colpi di pistola ed uno pare colpire Rosi.

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2009-04-21

1x5 - Il motoscafo

Nella quinta puntata Claudia Mares (Simona Cavallari) e la squadra Duomo, sono alla ricerca di Rosi Abate (Giulia Michelini) e del boss Giacomo Trapani, fuggiti via mare. Intanto Alfiere (Ninni Bruschetta), che nella scorsa puntata aveva tentato il suicidio, in ospedale lotta tra la vita e la morte. La capitaneria riesce ad individuare la barca di Rosi e Giacomo Trapani ma poi perde il segnale, il Porto di Villa Igea sembra essere un approdo perfetto, Claudia e il Questore Ivan Di Meo (Claudio Gioè) si dirigono verso quella direzione. Infatti alla deriva individuano la barca di Trapani, lasciata davanti alla grotta di Villa Igea: ma dei due nessuna traccia. I cani hanno trovato una traccia all’interno della grotta, la Mares e di Meo la seguono, le grotte sono state scavate dagli arabi e coprono buona parte di Palermo, ma c’è un’unica uscita: Claudia Mares è pronta ad aspettarli là, all’interno di una chiesa scavata nella grotta. Intanto Rosi, ferita durante la rocambolesca fuga, sta male ed è delirante. Non riesce neppure ad alzarsi. Trapani le dice che le starà accanto, anche se sente la Squadra arrivare: Claudia trova Rosi Abate ancora viva, ma di Trapani nessuna traccia. Alfiere è ancora in rianimazione, senza nessuna novità positiva, assistito dalla moglie. Anche Claudia si reca in ospedale e Alfiere si sveglia: finalmente è fuori pericolo. Claudia vuole scoprire chi è la talpa all’interno del gruppo: si fida solo di Ivan di Meo, che le chiede di trasferirsi da lui, per poter essere più al sicuro. Viola (Silvia de Santis) ha delle novità: c’è il candidato sindaco di Palermo Nicola Sturiale, che tiene un discorso pubblico, nel quale parla dell’uccisione di Michele Lopane (Beppe Lanzetta) e di mafia. A me non fanno paura le parole dei potenti ma mi fanno paura i silenzi degli onesti dice al termine del suo discorso. Michele Lopane non era solo al momento dell’uccisione, era con la figlia, che ha visto in faccia l’assassino del padre: Claudia vuole parlare con Caterina, figlia di Lopane, che dice che è stata una donna a sparare, una donna dai capelli lunghi che impugnava una pistola. Claudia si reca in ospedale da Rosi, la bambina l’ha riconosciuta in quanto assassina del padre, e ora Rosi rischia di finire in carcere: se Rosi l’aiuterà a prendere Trapani avrà uno sconto di pena. Trapani intanto è ad una riunione di boss malavitosi: ma l’aria è tesa, hanno paura di Giacomo Trapani, da quando è tornato stanno accadendo cose strane. Ma Trapani è sicuro, una nuova Sicilia sta per nascere e brinda alla memoria di Michele Lopane. Alfiere sta molto meglio e Africa (Marco Leonardi) e Gigante (Lele Vannoli) cercano di farlo star su di morale, anche Claudia si reca in ospedale, chiedendo scusa ad Alfiere: i due si confrontano, e Alfiere le racconta di come è riuscito a sventare l’attentato ai danni della Mares. La Mares le mostra il fascicolo relativo alla morte del suo informatore, ma ad Alfiere non pare venire in mente nulla che possa far progredire le indagini. Quella sera Claudia va a dormire a casa di Ivan, il giorno dopo il fratello Carmine si reca da Rosi in ospedale, le porge dei fiori che le regala Trapani. A casa di Ivan, Claudia trova un orologio tutto rotto con dietro scritto Ti amo Giulia. Claudia è sospettosa: la versione secondo cui l’orologio si sarebbe rotto nell’attentato non la convince, Giulia era la sua amante, morta sette anni fa racconta, uccisa da suo marito. Africa parla con Claudia, e si lamenta del clima di ansia e sospetto che vige in Commissariato: Alfiere in ospedale fa una telefonata, poi si veste ed esce, anche se visibilmente instabile. Claudia e Viola vanno sulla scena dell’uccisione di Michele Lopane: analizzano la traiettoria del proiettile, non è stata Rosi Abate a sparare. Alfiere si reca in un bar da una ragazza russa, una prostituta protetta da qualcuno che potrebbe sapere qualcosa di serio: Alfiere la prende con se, per ottenere delle informazioni importanti. Claudia sulla scena del crimine trova la pallottola che ha ucciso Michele Lopane: dal confronto si evince che Michele Lopane e Salvo, il marito di Rosi, sono stati uccisi dalla stessa arma, dunque dallo stesso uomo. Claudia va nuovamente da Rosi: Claudia le dice che Trapani l’ha usata come esca, che lo stesso uomo ha ucciso sia Salvo che Lopane, lei non fa altro che proteggere chi la tradisce. Ma Rosi è sconvolta, non vuole più vedere Claudia, non si riesce a rendere conto della realtà. La Squadra Duomo scopre che Alfiere è fuggito dall’ospedale. Alfiere è con la russa e da appuntamento al Molo 24 al suo sfruttatore: sta per incontrare l’assassino del suo informatore, ma prima avverte anche la Squadra Duomo che parte immediatamente. All’appuntamento arriva un ragazzo di colore: Alfiere vuole sapere chi è il suo capo, per chi lavora. Per fortuna la Squadra guidata da Claudia arriva tempestivamente e prende il ragazzo. Il ragazzo di colore viene interrogato: sotto le unghie dell’informatore Bonfante c’erano dei frammenti di pelle nera. Il ragazzo non sa come si chiama l’uomo che gli ha ordinato di uccidere Bonfante, ma dice che lo deve incontrare il giorno successivo per dargli dei soldi. Intanto Viola scopre l’assassino di Lopane, Saro Gamgemi latitante dal 1996, Trapani deve avere comprato anche lui. Claudia è sospettosa nei confronti di Ivan, controlla tra le sue carte, non trova nulla di particolare, se non un libro con una dedica firmata F.ma Ivan, che prima stava dormendo improvvisamente lo trova dietro di se: la stava osservando. La situazione è abbastanza pesante, il dubbio pesante come un macigno. Claudia inizia ad indagare sul conto di Ivan. Il commissario Fulvio Alessi non compare più tra gli attivi in servizio: scopre che è stato trasferito per promozione, ma non è indicato dove: la Mares si informa ed incontra Fulvio Alessi, ma l’uomo è criptico, dice che non c’è più differenza tra i mafiosi e chi li combatte. Alessi racconta che Ivan aveva avuto in passato comportamenti strani, il giorno dell’uccisione di Lauria, Ivan di Meo si era recato in una villa dopo una misteriosa telefonata. Alessi non sa spiegare cosa sia accaduto, ma di certo di Meo è implicato in qualche modo nell’uccisione di Lauria. In Commissariato, Viola riferisce che il senegalese ha raccontato ciò che sapeva, il suo capo viene chiamato il cowboy e quella sera avevano appuntamento in un ristorante. Ivan chiama Claudia: la invita a provare un’immersione sub insieme a lui. Claudia accetta e si reca in spiaggia. Ivan e Claudia sono in pieno mare con un gommone: si tuffano e si immergono per molto tempo, ma è ora si tornate alla base. Quella sera al ristorante Viola scopre chi è il killer di Lopane: vogliono arrestarlo in un bliz ma una chiamata avverte il killer dell’imminente arrivo delle forze dell’Ordine. Dalla casa escono due sicari in moto che sparano all’impazzata sugli agenti: ma questi hanno la meglio e i due killer vengono feriti. Claudia scopre che l’ultima chiamata ricevuta dai killer era stata fatta dal telefono di Ivan: la pistola rinvenuta in casa dei killer è la stessa che ha ucciso Salvo e Michele Lopane. La sera a casa di Ivan, Claudia è strana: riferisce a Ivan che Trapani ha commissionato sia la morte di Salvo che di Lopane ma la talpa è ancora in giro, libera e pericolosa. Claudia trova da Ivan il cellulare con il quale il killer è stato avvertito: adesso ne è certa la talpa è Ivan di Meo.

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2009-04-28

1x6 - Ivan Di Meo e` la talpa

Claudia Mares (Simona Cavallari) è sconvolta da quando ha ritrovato il cellulare utilizzato dalla talpa a casa del vicequestore Ivan Di Meo (Claudio Gioè); Rosi Abate (Giulia Michelini) è in carcere, sospettata dell’omicidio del boss Michele Lopane (Beppe Lanzetta) avvenuto sotto agli occhi della figlia. Nel frattempo in Commissariato torna Alfiere (Ninni Bruschetta), pronto insieme al resto della squadra Duomo, Africa (Marco Leonardi), Gigante (Lele Vannoli) e Viola (Silvia De Santis) a combattere Giacomo Trapani (Claudio Mastrogiovanni). Claudia rende noto alla squadra che Di Meo è la talpa: Alfiere vuole procedere al più presto all’arresto. Rosi chiede di parlare con Claudia: Saro Cangeni è colui che ha ucciso sia Lopane che Salvo, il marito di Rosi. Quest’ultima cosa fa scattare in Rosi il desiderio di giustizia: vuole collaborare con la squadra e vuole che sia Trapani che i suoi fratelli siano arrestati e scontino tutti il male che hanno fatto. La squadra sta organizzando un piano per sbattere in carcere sia Trapani che Di Meo: quest’ultimo pare non sospettare nulla, neppure di essere pedinato da Africa in piscina. Hanno sparato a Carmine Abate, fratello di Rosi, ferendolo ad una gamba, ma interrogato da Claudia e Ivan non pare collaborare. Nel frattempo Rosi viene scarcerata e torna a casa, ed è sempre più convinta a collaborare con la giustizia. I boss della malavita si danno appuntamento davanti ad un vecchio ristorante per discutere del futuro della città di Palermo: è Giacomo Trapani l’oratore, dice anche di fidarsi del candidato sindaco per la città di Palermo, Nicola Sturiale, che viene definito un amico fidato. Claudia va a parlare con il candidato Nicola Sturiale, ha capito che Trapani lo sta ricattando a causa di una storia accaduta un anno fa riguardo ad un incidente stradale che ha visto il candidato implicato. Ma Sturiale non è molto contento del fatto che la Mares si sia interessata a questa storia, deve restarne fuori. Rosi va in carcere a trovare il fratello Nardo (Sergio Friscia), soddisfatto che la famiglia Abate grazie all’uccisione di Lopane abbia riacquisito la dignità che le era stata tolta. Claudia inserisce un dispositivo GPS nel ciondolo che Rosi porta sempre con se: la vendetta di Rosi Abate è iniziata. Rosi viene prelevata e portata da una macchina davanti ad un ristorante: Claudia è preoccupata per la ragazza, vuole che Africa vada a vedere chi c’è dentro al mezzo, ma scopre che dentro la macchina non c’è nessuno ed il ciondolo di Rosi è attaccato allo specchietto retrovisore. Rosi e Giacomo Trapani sono insieme, ma Claudia non sa dove. Ivan di Meo chiama Claudia dicendole di aver trovato grazie ad una soffiata il quarto uomo, Amaturo che però in uno scontro a fuoco muore: Rosi a casa di Trapani ha paura, vorrebbe chiamare Claudia ma non ci riesce. Rosi cerca di affrontare Giacomo Trapani ma purtroppo non si sente bene ed i due si separano senza discutere: Rosi viene portata al commissariato e parla con Claudia, fornendole le indicazioni per arrivare alla villa di Giacomo Trapani. La squadra è pronta, ma Ivan Di Meo non è stato coinvolto: infuriato getta a terra dei mobili della sua casa. La squadra e altri uomini entrano in azione: Trapani si trova al primo piano, pronto per uscire, non si aspettava un attacco della Polizia, tutti erano impreparati. Ma di Trapani neppure l’ombra. In compenso Claudia trova sulla chiavetta usb di Trapani la conferma che il candidato Sturiale veniva ricattato dal boss a causa dell’incidente automobilistico avuto dal figlio. Claudia torna a casa da Ivan di Meo: i due hanno un faccia a faccia, Claudia vuole sapere il perché del tradimento di Ivan, lui non lo sa spiegare, Claudia gli punta la pistola addosso ma non è in grado di sparare, sconvolta e amareggiata non riesce a fare altro che piangere. Alfiere cerca di fermarlo ma non vi riesce: entrando nell’appartamento trova la Mares legata e la libera immediatamente. Intanto Trapani fuoriesce dal suo nascondiglio nella villa e chiama infuriato Ivan, che si dichiara ancora al suo servizio dietro pagamento di denaro. Claudia vuole che Rosi e Carmine se ne vadano in un posto più sicuro, ma la ragazza non è d’accordo. Vorrebbe continuare ad essere l’esca di Trapani. Rosi chiede un incontro a Trapani, senza avvertire Claudia: lui sta per partire e chiede a Rosi di seguirlo. I due si baciano prima che lui parte per alcune commissioni. Rosi chiama Claudia per far catturale Trapani ma questi se ne accorge e la vuole uccidere. Arriva Claudia Mares che vede Trapani puntare una pistola alla testa di Rosi. Interviene Ivan di Meo che arresta Trapani, ma un uomo del boss gli spara un colpo ed Ivan cade in mare: Claudia per un momento perde la lucidità e punta una pistola in fronte a Giacomo Trapani, che alla fine viene portato via dalla Polizia. I sommozzatori cercano Ivan nelle acque del porto, senza risultati. Claudia entra nella macchina che porterà Trapani in Questura ma mentre sono per la strada un camion attraversa loro la strada ed esplode: Giacomo Trapani muore nei giorni seguenti mentre viene data la notizia al telegiornale che il corpo di Ivan non è stato ancora rinvenuto. Claudia è scampata all’attentato, mentre Ivan nuota, vivo, tra le acque.

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2009-05-05

Stagione 2

2x1 - Evasi

La nuova serie ricomincia dalle vicende appena concluse della serie precedente. Vito, Carmine, Nardo e un suo complice (Iacuzzi) sono evasi dal Carcere dell'Ucciardone. Vito viene ucciso in un conflitto a fuoco dai poliziotti sulla statale, mentre gli altri tre fuggitivi si rifugiano in una baracca ma vengono subito localizzati. Nardo dice a Carmine di restare lì e di arrendersi. Così Nardo e Iacuzzi fuggono per le fogne mentre Carmine però esce con un mitra in mano e viene così ucciso dai poliziotti sotto gli occhi di Rosi e Claudia. Un anno dopo... Claudia Mares viene riconfermata a capo della squadra antimafia di Palermo, con tre nuovi agenti al suo fianco. Sandro Pietrangeli, detto “Pietra”, un ex agente sotto copertura dai metodi rudi e diretti; il milanese Luca, fino a quel momento adibito a lavori d’ufficio, trapiantato nella difficile realtà siciliana; la giovane Fiamma, figlia di un giornalista assassinato da due giovani sicari tanti anni prima, per inclinazione e indole sempre dalla parte dei più deboli, esperta di informatica e di sorveglianza elettronica. Claudia indaga sull’avvocato Cifalà, uomo di fiducia della famiglia Abate. La squadra organizza un appostamento in un ristorante dove sta per avere luogo un incontro tra l'avvocato, mafiosi siciliani e calabresi, e un colombiano. Ai mafiosi si accompagna anche un misterioso personaggio che sembra essere Ivan Di Meo che tutti credevano morto. La Duomo fa irruzione: Sandro uccide il mafioso Antonio Policastro, Fiamma arresta Il colombiano Montero e, tra lo scetticismo generale, Claudia riconosce Ivan che riesce a scappare in moto. La conferma del riconoscimento viene da una telecamera di sorveglianza della Dogana, i cui filmati sono visionati durante un'indagine antidroga. Rosi Abate al mercato sfugge ad un tentativo di assassinio da parte di due killer della n'drangheta di Cannizzaro. Per la sua sicurezza personale Claudia cerca di convincerla a tornare negli Stati Uniti ma Rosi rifiuta: vuole rimanere nella sua Palermo. Da quel momento dovrà accettare la protezione di una guardia del corpo, Manuele (figlio di un mafioso detenuto), su ordine del fratello latitante Nardo. Entra in scena Filippo De Silva, strano agente dei servizi segreti che lavora per Eugenio Greco. De Silva sa che Di Meo è un infiltrato e cerca di convincere Claudia a collaborare con lui a catturarlo. Viene riconosciuto Calabrò, uno degli attentatori di Rosi. Sandro, Luca e Fiamma si recano in Calabria dove riescono ad arrestarlo. L’interrogatorio svela che ci potrebbe essere una faida tra calabresi e siciliani per il controlo della cocaina. Interrogando Calabrò si scopre che dietro al traffico di droga degli Abate si nasconde Gaetano Lipari, un importante narcotrafficante colombiano di origine italiana. Torna in scena anche Alfiere che ora si occupa dell'archivio ma che attualmente aiuta anche la Mares. Intanto l'imprenditore Torrisi viene ucciso perché rifiutava di cedere il suo villaggio turistico agli Abate. De Silva fa piazzare una cimice a casa della Mares. Lì Alfiere e Claudia nominano un certo Stefano Licciardello del clan Albano il quale scarica la cocaina appena arrivata e quindi sa dove si trova Di Meo. Claudia decide di andare da questo Licciardello ma De Silva, che ha ascoltato la conversazione, arriva per primo a casa dello scaricatore e si fa dire,sparandogli a una gamba, dove si trova Di Meo. Claudia, appena arrivata nei pressi dell'abitazione di Licciardello, segue De Silva, mentre Sandro, Luca e Alfiere trovano Licciardello ferito in casa. Claudia e De Silva, giunti all' Arenella, trovano un capannone che fungeva da nascondiglio per un carico di cocaina colombiana. All'arrivo di Ivan, De Silva ritrova la gomma della sua auto bucata mentre Claudia si mette all'inseguimento di Ivan fino a raggiungerlo. Nel concitato faccia a faccia, lei gli spara. Ivan, a terra, ferito, rivela a Claudia di essere in realtà un infiltrato che tramite l'inconsapevole Nardo cerca di catturare il ben più pericoloso trafficante Lipari: La mette in guardia da De Silva che la controlla, e dalla stessa Rosi. Riluttante, lei alla fine, clandestinamente, lo ospita ferito a casa sua e cerca una conferma alle sue parole. Nella scena finale si vede Rosi, a colloquio con l'avvocato Cifalà, rivelarsi per quella che effettivamente è: il capo della famiglia mafiosa.

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2010-04-27

2x2 - Ivan e` ferito

Ivan è ferito ed è a casa di Claudia. Cerca di convincerla che lui è un infiltrato e che Rosi è il vero pericolo. In commissiariato Claudia svia i sospetti dicendo che Ivan è riuscito a scappare all'inseguimento. Alfiere scopre che Fiamma è figlia di un giornalista ucciso dalla mafia quando Fiamma era piccola. Alfiere ricorda che quel giorno fu lui a fare l'interrogatorio alla bambina. Intanto Rosi ha aperto un commercio di vendita di prodotti tipici siciliani: Claudia vuole convincerla che Nardo deve essere arrestato, Rosi risponde dicendo che non lo ha più sentito. Claudia segue Rosi e vede cha si dirige dall'avvocato Cifalà, che d'ora in poi dovrà solo tenere a bada Montero. Ivan perde molto sangue e così Claudia dona il suo per una trasfusione. De Silva chiede a Manuele di chiamarlo ogni volta che Rosi si incontrerà con Ivan. Poco dopo scoppia un'autobomba davanti all'ufficio di Rosi che rimane illesa grazie a Manuele che si era reso conto dell’ordigno. Fiamma apprende dal suo amico giornalista Aldo che un detenuto mafioso sa chi ha ucciso suo padre. Fiamma incontra il carcerato che le rivela che ad uccidere suo padre è stato Daniele Pinna che sarebbe morto cadendo in mare con la sua auto. Il suo corpo però non è mai stato ritrovato. Intanto alla Duomo Luca scopre che gli affari di Rosi non sono buoni e che ottiene il denaro necessario prestando soldi con strozzinaggio. Unica testimone è Michela Torrisi, figlia dell'imprenditore ucciso. Claudia poi la convince a testimoniare contro gli Abate. Rosi ha deciso con Ivan che le riunioni con il fratello avverranno in un sotterraneo di una palestra. Qui convincono Nardo a non scatenare una guerra con i calabresi. Intanto Nardo manda Iacuzzi e Pescecane (Daniele Pinna) a uccidere due uomini del boss calabrese Cannizzaro. Manuele riferisce a De Silva che Rosi ha incontrato Di Meo e che lei andrà a una mostra. Manuele riferisce la notizia anche alla Mares che fa sospendere il pedinamento a Rosi. Alla mostra De Silva comunica a Rosi che Di Meo è un infiltrato ma lei vuole le prove. Ora Nardo e Rosi credono che Di Meo sia una talpa. Questo per dimostrare il contrario accetta di uccidere Michela Torrisi, ma intanto avvisa subito la Mares. Ivan spara alla Torrisi e poi si disfa del cadavere in una impastatrice: in realtà non sono proiettili quelli che hanno colpito la Torrisi che poi viene caricata in macchina ospitata da Alfiere. Nardo e Rosi tornano così a fidarsi di Di Meo. Claudia fa pedinare Rosi che se ne accorge e litiga con Claudia in commissariato. Rosi e Ivan vanno all'incontro con Cannizzaro e decidono di aspettare tutti insieme Lipari. Manuele informa così la Mares dell'incontro e riferisce anche che Rosi andrà a cena con De Silva. Alla cena Rosi dichiara fedeltà a Ivan avvertendo De Silva di non insistere oltre. Infine Rosi e Ivan Ballano insieme e si baciano sotto gli occhi di Claudia e Alfiere, appostati fuori in un furgone.

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2010-05-04

2x3 - Cimici

Ivan racconta a Claudia che gli Abate hanno intenzione di uccidere una persona sconosciuta. Intanto Rosi incontra i rappresentanti delle altre famiglie palermitane e li informa del traffico della droga dei calabresi e del progetto di unire le forze per gestire tutto il narcotraffico. Claudia fa piazzare da Manuele una cimice nell'ufficio di Rosi. Un amico di De Silva del laboratorio di analisi scopre che il sangue della Torrisi è sangue finto. Sandro e Luca pedinano l'avvocato Cifalà che si incontra con un kosovaro reclutato come killer. Luca scopre che l'obbiettivo degli Abate è l'avvocato Liguori, così localizza il kosovaro e lo fa inseguire. Quando il kosovaro sta per investire l'avvocato in bici, interviene appena in tempo Fiamma che gli taglia la strada e lo fa schiantare contro un muro, morendo sul colpo. Claudia e Liguori diventano amici e iniziano a collaborare insieme. Fiamma non si fida della Mares e la pedina insieme a Sandro. Claudia e Alfiere fanno trasferire la Torrisi in Puglia: Fiamma e Sandro vedono tutto, fanno delle foto e in commissiariato raccontano tutto anche a Luca che si arrabbia molto. Claudia, sentendo il litigio dei tre, interviene e così Fiamma racconta di averla pedinata. Così la Mares è costretta a raccontare tutto alla squadra ma non si accorge che De Silva la sta ascoltando perché aveva fatto mettere una cimice nel pacchetto di sigarette della Mares. De Silva si dirige così a casa di Fiamma per rubare la macchina fotografica. Manuele avverte la Mares che De Silva è a casa di Fiamma. Manuele entra nella casa e in un litigio con De Silva, fa cadere la macchina fotografica dalla finestra. Così De Silva gli spezza il collo e lo lancia dalla finestra uccidendolo. La Mares arriva sul posto troppo tardi. De Silva si incontra con Rosi per farle sentire la registrazione della conversazione che ha sul computer, dimostrando così che Ivan è un infiltrato, ma Luca e Fiamma riescono a penetrare il firewall nel suo pc e a cancellare tutto. Rosi se ne va e intima a De Silva di non avvicinarsi più né a lei né tantomeno a Ivan. Nardo decide con Di Meo, Iacuzzi e Pescecane che è arrivata l'ora di sbarazzarsi della Mares. Ordina così a Pescecane di mettere una bomba sotto la Fiat della poliziotta.

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2010-05-11

2x4 - Uccidere la Mares

Ivan avverte Claudia della bomba piazzata. Con Alfiere, nel frattempo tornato a fidarsi di Di Meo stesso, decide di far portare via la macchina con un carroattrezzi. Rosi scopre che Manuele è morto e che Nardo ha deciso la morte di Claudia. De Silva scopre che Di Meo ha come obiettivo Lipari. Intanto Ivan incontra Rosi: lui non vuole che Claudia venga uccisa ma lei reagisce che sono questioni di Nardo. Liguori racconta a Claudia che le società che fanno capo agli Abate hanno effettuato spostamenti di denaro in favore di un’altra società, che fa capo a Lipari: si tratta di un nuovo carico di cocaina in arrivo. Entra in scena Ivo Principe, detto "Catanese" (Fabrizio Corona), ex pugile, sicario e riscossore del pizzo appena uscito dal carcere per buona condotta. Riceve da Pescecane l'incarico di uccidere la Mares in cambio di 50 mila euro. Sandro e Luca lo pedinano e vedono che si reca a casa di Nunzia, donna delle pulizie della Mares e ex amica del "Catanese". Fiamma, grazie a una foto scattata da Luca, capisce che la donna è Nunzia e così i due poliziotti entrano in casa della donna ma la trovano priva di vita: il killer l'ha uccisa e ha preso le chiavi di casa della Mares. Fiamma avverte subito Alfiere, che ha accompagnato Claudia a casa. Appresa la notizia torna indietro dalla Mares con due suoi colleghi. Trova la porta aperta e avverte la Mares, che stava per farsi la doccia. Il "Catanese" è già fuggito per i tetti e prima di dileguarsi spara ad Alfiere, che muore sotto gli occhi di Claudia pochi minuti dopo. Il giorno dopo Claudia affronta Rosi che prima fa finta di non sapere nulla e poi le dice di essere contenta che sia viva. Claudia fa pressioni su Ivan per farsi dire dove si nasconde Nardo Abate, ma Ivan non confessa per non far saltare la sua copertura. Lei però scopre lo stesso il nascondiglio grazie alla localizzazione della chiamata fatta da lui per avvertirla della bomba. Pescecane incolpa il "Catanese" di non aver ucciso la Mares e così non verrà ricompensato: allora punta la pistola contro Pescecane e scappa. Luca e Sandro trovano Iacuzzi, lo interrogano ma l’uomo sembra deciso a non rivelare nulla: ciononostante Luca scopre la zona del rifugio grazie ad un messaggio lasciato nella segreteria telefonica dello spacciatore. Claudia e i suoi uomini si recano al nascondiglio sui monti presso un allevamento di cinghiali. Ivan, sentendo i versi dei cinghiali all'arrivo dei poliziotti, carica Nardo in moto e fuggono insieme. I poliziotti sparano ferendo Nardo a una gamba. I due fuggitivi sono costretti a rifugiarsi in un capannone. Nardo è ferito e non ce la fa a camminare, suggerisce così a Ivan di scappare e salvarsi almeno lui; quest'ultimo viene inseguito da Claudia, che ovviamente lo lascia andare. Fiamma, Luca e Sandro arrestano Nardo Abate. La Mares dichiara che l'operazione che ha portato all'arresto del boss è chiamata "Operazione Alfiere" per rendere omaggio al collega caduto in servizio per proteggerla. Cifalà informa Rosi della cattura del fratello e di Iacuzzi. Lei decide così che la cocaina debba essere spartita tra i clan di Puglia, Calabria, Campania e Sicilia: solo così smetteranno di farsi la guerra e il traffico di cocaina potrà aumentare. Fiamma, grazie ad una foto, scopre che Daniele Pinna (Pescecane), lo scagnozzo che uccise suo padre, è ancora vivo. Intanto Rosi incontra in un nascondiglio segreto Ivan.

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2010-05-12

2x5 - Il summit

Rosi incontra in carcere Nardo che la avverte di stare attenta a come si muove. La Duomo ascolta la conversazione e capisce che Rosi vuole prendere il comando al posto di Nardo. Fiamma vuole dare la caccia a Pinna ma la Mares dice che deve aspettare. Intanto due killer in moto cercano di sparare a Rosi che è in auto con Ivan, che frena facendo cadere i due. Esce così dalla macchina e spara loro. Rosi scopre che uno dei suoi uomini, Rosario, è il mandante e così lo fa torturare e uccidere da Pinna. Rosi da a Ivan una fede: così il loro rapporto è ufficiale e Ivan potrà venire all'incontro con Lipari. Intanto De Silva va a prendere i colombiani all'aeroporto. La Duomo viene affiancata da altri tre poliziotti specializzati nel narcotraffico delle famiglie mafiose pugliesi, calabresi e campane. Tutti insieme si mettono a studiare la pianta dell'albergo di Cefalù dove si dovrebbe tenere l'incontro secondo Ivan, il quale in seguito però chiama Claudia per dirle che Lipari ha cambiato il luogo dell'incontro perché non si fidava: viene a sapere però che l'incontro si terrà alle nove di sera. Luca intanto scopre il numero di telefono dei colombiani e che si sono recati al porto. La Duomo pensa così che Lipari sia arrivato in nave e non in aereo. Fiamma e Sandro intanto perquisiscono la stanza dei colombiani. I poliziotti aggiunti pedinano i colombiani e notano che si stanno recando a un teatro con il presunto Lipari. La Duomo presume che il summit sia quella sera al teatro. Intanto Fiamma, grazie al suo informatore, trova la masseria dove si stava nascondendo Pinna: fa irruzione ma il malvivente fugge in moto. La Mares si arrabbia molto con Fiamma che però dice di aver trovato dei medicinali per il mal di mare a casa dei colombiani: l'inocntro si terrà quindi alle 21 su una nave diretta a Tunisi. La Duomo si imbarca sulla nave con un camper. Scoprono il numero della stanza di Lipari e che l'inontro avverrà nel teatro della nave e così vi piazzano delle cimici. Fiamma vede che sulla nave c'è anche Pinna e si vuole dirigere verso di lui ignorando le direttive della Mares ma fortunatamente Sandro entra in scena e la porta via. Intanto sono arrivati tutti i capi famiglia e Lipari al teatro: il summit ha inizio. Fiamma però torna da Pinna e si fa seguire per poi ucciderlo nella sua cabina: nella sparatoria lei viene però colpita e così, dopo aver ucciso il fuorilegge, giunta alla porta della stanza, cade svenendo. In seguito arriva a soccorrerla il suo collega Luca. Intanto Lipari sta parlando di lavoro e di spartizione di cocaina. Allora i poliziotti fanno irruzione arrestando Cannizzaro (ndrangheta), il capo dei Casalesi (camorra) e Pane (sacra corona unita). Lipari e Rosi riescono a scappare. Ivan e Sandro inseguono e arrestano Lipari. Rosi si butta in mare dal ponte della nave sotto gli occhi di Ivan e Claudia, appena accorsa. Rosi viene recuperata dai suoi uomini con un motoscafo. In questura Montero viene rilasciato e messo sotto protezione perché riconosce Lipari che continua a difendersi dicendo che si chiama Antonio Colonna. In spiaggia viene poi anche arrestato Di Meo, reo di essersi infiltrato senza un permesso ufficiale della questura.

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2010-05-19

2x6 - I due PC

Ivan in carcere è preso di mira da tutti i detenuti che in coro gli cantano anche una canzone: Domani è domenica, tagliamo la testa a Menica, Menica non c'è, tagliamo la testa al Re, il Re è malato, tagliamo la testa al soldato, il soldato è babbeo, tagliamo la testa a Ivan Di Meo. Platania manda al sicuro Rosi in una masseria in campagna. Intanto Fiamma viene sospesa dal servizio perché la polizia non ha ritrovato sulla nave l'arma di Pinna. In carcere Iacuzzi tenta di uccidere Di Meo ma intervengono le guardie. Rosi viene ricercata dalle famiglie Manzella e Zagaria perché deve restituirgli i soldi. Sandro e Luca scoprono che un bambino ha preso la pistola di Pinna sulla nave. I due recuperano così l'arma e Fiamma viene reintegrata in servizio perché si è trattato di legittima difesa. Il laboratorio analizza un frammento osseo della madre di Lipari e il DNA di Antonio Colonna ma i due non coincidono: l’uomo arrestato sulla nave non è Gaetano Lipari. Claudia capisce così che il vero Lipari era Montero. Quest'ultimo intanto evade dagli arresti domiciliari con l'aiuto di De Silva, dirigendosi verso un aeroporto privato. Sandro e Luca li inseguono ma non riescono a raggiungerli perché Lipari spara a una ruota della loro vettura. De Silva, non riconosciuto dai due poliziotti, ospita Lipari in una villa al mare. Ora De Silva deve recuperare il PC di Lipari all'ufficio reperti della Questura. Intanto Claudia e Sandro perquisiscono l'abitazione di De Silva e trovano il fascicolo dell'attività da infiltrato di Di Meo che viene così scarcerato. In seguito va a recuperare il PC ma la Duomo lo ha sostituito con uno dotato di localizzatore. Platania, fidato di Rosi, fa il doppio gioco e incontra così Manzella per discutere dell'attentato da fare a Rosi. Platania avvisa Rosi, che il giorno dopo, alla partenza, si veste uguale alla sua cameriera Aneta alla quale fa indossare il proprio ciondolo. Aneta dovrà guidare l'auto all'aeroporto e i mafiosi, pensando che nell'auto ci sia Rosi la fanno esplodere su segnale di Platania. Sul posto arrivano Claudia e Ivan che riconoscono il ciondolo e capiscono che il corpo carbonizzato potrebbe essere quello di Rosi ma bisognerà aspettare la prova del DNA per saperlo con certezza. De Silva intanto porta il PC fasullo a Lipari, pensando di aver recuperato quello vero. Interviene così la Duomo che fa irruzione nella villa: De Silva viene arrestato e Lipari viene ucciso dalla Mares in un inseguimento. In commissariato De Silva dice che era sul punto di arrestare Lipari e che il suo capo ne era a conoscenza, facendo però finta di non sapere che questi è morto, ucciso proprio da lui: viene così rilasciato. In seguito si incontra con Platania, Cifalà e Rosi: insieme decidono di recuperare il PC di Lipari, ora in mano a Ivan, per prendere i soldi dai conti correnti di Lipari.

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2010-05-26

2x7 - Lo scambio

Ivan viene rapito dagli uomini di Rosi sotto gli occhi di Claudia, la quale avverte subito la Duomo e prova a inseguire il furgone ma poi lo perde. I rapitori abbandonano e incendiano il furgone per poi proseguire su un'altra vettura. Ivan viene picchiato a sangue perché non vuole confessare dove ha nascosto il PC di Lipari. La Duomo trova il furgone e rintraccia un'auto che era appostata fuori dalla Duomo prima del rapimento: è rubata ed è stata usata da un pregiudicato. Ivan, prigioniero, incontra Rosi che credeva morta, cerca di convincerla del suo amore e di aver organizzato tutto per proteggerla e le dice che il PC è in una cassetta postale. Rosi manda uno de suoi uomini a recuperare il PC. La Duomo scopre che il pregiudicato dell'auto sta comprando cibo per i rapitori e così lo pedinano. Ivan intanto è riuscito a liberarsi e a scappare dalla prigione. Nel frattempo il pregiudicato arriva al villaggio turistico, da dove sta scappando Ivan, dopo aver infilzato il sicario di Platania che era di guardia e lo voleva uccidere. Claudia, Luca e Sandro, arrivati al villaggio, sparano al rifornitore di cibo ma non trovano Ivan che sente la voce di Claudia, tenta di raggiungerla ma proprio quando è a poco da lei, i rapitori lo riprendono. Claudia capisce che Rosi è stata al villaggio dai mozziconi di sigaretta che poi fa analizzare ed emergerà così che Rosi è ancora viva. Lei viene trovata dagli aguzzini delle altre famiglie che uccidono i due anziani che avevano ospitato la ragazza in campagna. Nello stesso istante Nardo Abate viene ucciso a coltellate in carcere. Gli uomini di Rosi non hanno trovato il PC e così lei diventa furiosa. Ivan continua a non voler rivelare dove ha nascosto il PC. Allora arriva De Silva che lo colpisce sul suo punto debole: sta per essere uccisa Claudia. Ivan è così costretto a rivelare dove ha nascosto il PC: è in un circolo sportivo. Claudia e Sandro intuiscono che il PC sia lì, vi si dirigono e lo recuperano da un armadietto. All'uscita del circolo però ci sono gli uomini di Rosi che sono venuti a prendere il computer. Si scatena così una sparatoria, ma i mafiosi scappano perché sta arrivando la Polizia. L'esito dello scontro a fuoco e' di un solo morto, ucciso dai colpi della pistola di Pietrangeli. Claudia informa De Silva che lei è in possesso del PC e che è disposta a fare uno scambio: Ivan in cambio del PC. De Silva avverte subito Rosi, la quale accetta lo scambio. Però ora è l'ufficio reperti ad avere in custodia ln PC per analizzarlo. Rosi va a casa di Claudia e, sotto minaccia, le fa rubare il PC. Fiamma vede tutto e decide così di pedianare le due, avvertendo Luca e Sandro.. Lo scambio avverrà in una zona industriale: Claudia da il PC a Rosi, Ivan viene liberato e mentre si sta dirigendo verso Claudia, Rosy lo uccide sparandogli. Allora la Mares e Fiamma iniziano a sparare a un malavitoso, che muore all'istante, e a Rosy, che riesce ugualmente a scappare anche dall'inseguimento di Luca e Sandro. Ivan, così, muore nelle braccia di Claudia.

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2010-06-02

2x8 - Braccata

Una famiglia malavitosa rivale degli Abate fa irruzione nel nuovo covo di Rosi e uccide alcuni uomini di Totñ Platania, finch"non interviene quest'ultimo e crivella tutto il gruppo con l'aiuto di un complice. Dopo il funerale di Ivan, Claudia riceve un ultimatum dal questore, che le concede un'ultima settimana per arrestare Rosi Abate. Nel frattempo Rosi ingaggia il "Catanese" per eliminare Claudia una volta per tutte, ma il tentativo di omicidio fallisce e il "Catanese" viene arrestato dagli uomini della Duomo. Rosi, in possesso del computer di Lipari, contenente i codici per accedere a un capitale di ben sette miliardi di euro, tenta in tutti i modi di decriptare la password di accesso al computer , ma invano: decide così di affidarsi alle mani di un esperto, e con l'aiuto di De Silva ingaggia un ingegnere informatico romano, Manni, costretto suo malgrado ad aiutare la mafiosa, pena l'omicidio della famiglia in caso di fallimento. Manni riesce a sbloccare il computer, ma Rosi decide di eliminarlo per non correre rischi di denuncia, ma mentre gli uomini della Abate stanno per giustiziare il malcapitato, interviene la Duomo, che salva l'ingnegnere uccidendo l'aguzzino e costringendo Rosi e i suoi "soldati" alla fuga. Grazie alla collaborazione di Manni la Duomo riece a incastrare De Silva (era stato il corrotto agente, infatti, a reclutare l'ingegnere con l'inganno), e con un blitz sull'autostrada arresta buona parte dei capi delle famiglie mafiose palermitane, nel frattempo alleatesi con gli Abate per ottenere una fetta di quei sette miliardi di euro, e De Silva, con l'accusa di associazione mafiosa. Rosi fugge nelle campagne intorno all'autostrada, inseguita da Claudia: il vicequestore si trova faccia a faccia con l'ex amica e la tiene sotto tiro con la pistola, con i continui inviti da parte della mafiosa di ucciderla: Rosi Abate sembra ormai prossima ad essere definitivamente arrestata, ma improvvisamente spunta un elicottero con degli uomini che la traggono in salvo e sparano a Claudia, la quale si salva grazie al suo giubotto anti-proiettile. Nella scena finale Rosi Abate si trova in una lussuosa villa sul mare in Colombia, in compagnia di un elegante e misterioso individuo, un certo Vincent, il quale dichiara di essere il vero proprietario dei sette miliardi di euro di Lipari.

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2010-06-10

Stagione 3

3x1 - Il relitto

Rosy Abate (Giulia Michelini) è scappata da Palermo e per questo motivo Claudia Mares (Simona Cavallari) risulta al momento sospesa. Ma proprio Claudia, nel corso di un'immersione, si accorge di un relitto che ospita rifiuti tossici ed il cadavere di un uomo affiliato agli Abate. La Mares denuncia l'accaduto alla guardia costiera e ne parla anche al procuratore Giorgio Antonucci (Gianmarco Tognazzi). Nel frattempo il comando della squadra è passato nelle mani del vicequestore Calcaterra (Marco Bocci), ma Claudia torna in servizio e ricomincia a cercare Rosy; quest'ultima si trova in Colombia, dove viene ospitata da un narcotrafficante americano e mette al mondo un bambino...

AUTORE: Pietro Valsecchi, Stefano Bises Leonardo Fasoli
DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2011-04-08

3x2 - Rifiuti tossici

C'è di nuovo violenza tra le vie di Palermo, tanto che la Squadra sospetta che ci sia stato il ritorno in città di Rosy Abate (Giulia Michelini). Inizialmente l'ispettore Calcaterra (Marco Bocci) non crede a tale prospettiva, ma sarà costretto a cambiare idea; Claudia (Simona Cavallari), comunque, è già pronta ad intervenire a costo di rischiare la vita, mentre Rosy sta già riconquistando il territorio ed ora punta ad un lotto pubblico nel quale sotterrare rifiuti tossici. Inoltre gli Abate organizzano l'evasione dell'ex agente dei servizi segreti De Silva...

AUTORE: Pietro Valsecchi, Stefano Bises Leonardo Fasoli
DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2011-04-15

3x3 - Minacce

Leonardo, il figlio di Rosy (Giulia Michelini), viene minacciato da una strana malattia; intanto Claudia (Simona Cavallari) - sempre in rotta con Domenico (Marco Bocci) - cerca ancora le prove del ritorno della donna in Sicilia. Ma è anche il clan Manzella a cercare Rosy, che a questo punto cerca di ristabilire gli equilibri ed anche di rovinare la credibilità di Claudia...

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2011-04-22

3x4 - A processo

Comincia il processo contro Rosy Abate (Giulia Michelini), che però è latitante. La ragazza deve difendersi dall'accusa di aver fatto fuori Ivan Di Meo (Claudio Gioè), ma Calcaterra (Marco Bocci) si rende subito conto che qualcosa non quadra e c'è anche da dire che - nonostante la testimonianza di Claudia (Simona Cavallari) - Antonucci (Gianmarco Tognazzi) ammette che non sarà facile dimostrare la colpevolezza di Rosy. Intanto la famiglia Abate torna a farsi viva in un modo che lascia il segno...

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2011-04-29

3x5 - Nuove alleanze

Il processo per la morte di Ivan Di Meo si è concluso con l’assoluzione di Rosy Abate (Giulia Michelini). Claudia Mares (Simona Cavallari), invece, rischia di andare in carcere. Per questo motivo la donna scappa per tentare di risolvere da sola il caso. Calcaterra e Antonucci scoprono che in polizia c’è una talpa. Intanto Serino comunica a Sandro che Fiamma è morta e, poi, lo accusa di essere una spia. Successivamente Serino si rende conto di aver sbagliato e chiede perdono all’amico. Nel frattempo Rosy Abate esce dal carcere e, nel tentativo di andare a riprendere suo figlio, viene accerchiata dal clan di Vincent Truela che vuole uccidere Rosy. Vito, comunque, riesce a salvare Rosy Abate e suo figlio. Claudia Mares tenta di risolvere il caso e Antonucci, in un primo momento, sembra che voglia aiutarla. Poi, purtroppo, scopre che Antonucci vuole farla scovare così Claudia scappa via lontano. Nel frattempo Luca e Sandro riescono a scoprire dove si trova Claudia Mares grazie ad una soffiata: la voce giunge anche a Rosy Abate che invia due suoi uomini ad uccidere la poliziotta. La Mares, comunque, riesce a sfuggire all’attentato. Claudia Mares, infine, scopre una verità sconcertante: il pm Antonucci e Rosy Abate sono legati in uno strano vincolo…

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2011-05-06

3x6 - Il gioco delle parti

Rosy Abate (Giulia Michelini) viene assolta grazie all'intervento di un collaboratore misterioso, intanto la Mares (Simona Cavallari) è costretta a darsi alla latitanza ma riesce lo stesso ad avvertire i suoi uomini di un nuovo pericolo proveniente dal Sudamerica. Claudia cerca di sventare il pericolo ma finisce per mettere a rischio la sua vita...

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2011-05-13

3x7 - 48 ore

Il vicequestore Claudia Mares (Simona Cavallari), pur di arrestare la latitante Rosy Abate (Giulia Michelini), ha messo a punto un inganno che prevede l'intervento del clan di Rosario Manzella (Salvatore Lazzaro) e del gruppo di colombiani capitanati da Blanca Truebla. Calcaterra (Marco Bocci) segue da vicino la delicata operazione insieme col resto della squadra, ma a Claudia rimangono solo 48 ore di tempo per operare sotto copertura...

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2011-05-20

3x8 - La lista

Claudia Mares (Simona Cavallari) scopre che i colombiani al comando di Bianca Truebla (Vanessa Villafane) stanno studiando un piano per far fuori Rosy Abate (Giulia Michelini) e cerca di neautralizzarlo con l'ausilio di Sandro Pietrangeli (Giordano De Plano). La Mares e il vicequestore Domenico Calcaterra (Marco Bocci) si occupano anche di evitare un disastro ambientale, i cui responsabili sono degli insospettabili. Nel frattempo Rosy sembra con le spalle al muro, ma riesce ad entrare in possesso di una misteriosa lista che potrebbe rappresentare la sua via di salvataggio...

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2011-05-27

3x9 - Doppio pericolo

Filippo De Silva (Paolo Pierobon), Bianca Truebla (Vanessa Villafane) e il Catanese (Fabrizio Corona) mettono a punto la vendetta nei confronti di Rosy Abate (Giulia Michelini). Nel frattempo il fatto che il piccolo Leonardo sia tornato ad ammalarsi costringe Claudia Mares (Simona Cavallari) ad un'inattesa alleanza...

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2011-05-31

3x10 - Scontro finale

Rosy Abate (Giulia Michelini) e Claudia Mares (Simona Cavallari) - costrette ad unire le forze - continuano a fuggire e sono sempre alla ricerca della lista da fornire a De Silva (Paolo Pierobon) in modo da liberare il piccolo Leonardo. Ma le due donne, che lasciano Palermo alla volta di Roma, sono anche seguite dagli uomini di Bianca (Valeria Villafane), che vogliono farle fuori. E, mentre la Squadra è in procinto di affrontare lo scontro finale, Calcaterra (Marco Bocci) potrebbe essere sospeso dal servizio...

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2011-06-10

Stagione 4

4x1 - La morte di Luca

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2012-09-10

4x2 - La fuga di Rosy

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2012-09-17

4x3 - La scelta di Rosy

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2012-09-24

4x4 - La morte di Claudia Mares

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2012-10-01

4x5 - Vendetta

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2012-10-15

4x6 - Il passato di Rosy

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2012-10-22

4x7 - La verita` e` un fardello pesante

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2012-10-29

4x8 - Milano

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2012-11-05

4x9 - Guerra bianca

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2012-11-12

4x10 - 100 minuti

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2012-11-19

Stagione 5

5x1 -

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2013-09-09

5x2 -

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2013-09-16

5x3 -

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2013-09-23

5x4 -

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2013-09-30

5x5 -

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2013-10-14

5x6 -

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2013-10-21

5x7 -

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2013-10-28

5x8 -

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2013-11-04

5x9 -

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2013-11-11

5x10 -

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2013-11-18

Stagione 6

6x1 - Crisalide

Indagando sulla morte di Arcadij Pojiatiev, detto Afrikanietz, il boss mafioso russo sfuggito alle forze dell'ordine alla fine della stagione precedente, Calcaterra e la squadra si imbattono nel sopravvissuto agente dei servizi segreti deviati Filippo De Silva. Adesso lavora per una cellula segreta di nome Crisalide ed entra in contatto in carcere con Veronica Colombo, promettendole la libertà: a quale prezzo? Intanto una nuova famiglia mafiosa si fa largo a Catania. Si chiamano Ragno, sono giovani e, pur di crescere, sono disposti ad allacciare alleanze pericolose.

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2014-09-08

6x2 - L'attentato

Calcaterra e la squadra riescono a dimostrare che De Silva è effettivamente vivo, mettendolo ufficialmente al centro delle indagini. Intanto l'ex spia, per conto di Crisalide, sta facendo giungere dal Montenegro un carico di armi ed esplosivo. Intanto il clan Ragno continua la sua ascesa criminale a Catania, anche grazie all'ausilio di Veronica Colombo, che fa ottenere loro i permessi per espandersi nel settore delle sale da gioco.

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2014-09-15

6x3 - La talpa

Mentre De Silva (Paolo Pierobon ) sta per sottoporre Rosy (Giulia Michelini) ad un pericoloso elettroshock, la Duomo, grazie all'abilità di Sandro (Giordano De Plano), ha la conferma che dietro alla guerra tra le famiglie mafiose c'è proprio Crisalide. Calcaterra (Marco Bocci) chiede l'aiuto di Palladino (Ludovico Vitrano), ora in servizio in procura, per recuperare i documenti secretati delle attività di Crisalide, ma lo espone a grande pericolo. Nel frattempo Lara (Ana Caterina Morariu) raggiunge Veronica (Valentina Carnelutti) ai domiciliari per convincerla a collaborare con la Duomo contro i Ragno, ma Veronica rifiuta, pur sapendo che Rachele Ragno (Francesca Valtorta) le ha giurato vendetta per la morte del fratello Nicola (Pierluigi Corallo). La Ferretti (Marta Zoffoli) sospende Lara dal servizio perché sospetta voglia proteggere Veronica e per la Duomo i guai nono sono finiti: tra di loro si nasconde una talpa...

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2014-09-22

6x4 - Il passato di Rosy

De Silva (Paolo Pierobon) rapisce Rosy (Giulia Michelini) e la porta sul luogo in cui e' stato ammazzato il piccolo Leonardino , convinto che solo rivivendo il trauma della morte del figlio, la Abate potra' recuperare la memoria e ricordare cio' che interessa Crisalide. Nel frattempo Lara (Ana Caterina Morariu), avvisa Veronica (Valentina Carnelutti) che e' in pericolo di vita da quando la famiglia Ragno e' stata sostituita dai Rizzo nell'alleanza con De Silva e Crisalide e le chiede di costituirsi ma la Colombo si da alla latitanza insieme ad Ettore (Fabrizio Nevola) e Saro Ragno (Ernesto D'Argenio). Alla fine De Silva riesce ancora una volta a scappare; Domenico Calcaterra (Marco Bocci) riabbraccia Rosy che non riesce ancora ad accettare la morte del figlio e distrutta dal dolore chiede di entrare in convento, non prima di avere fornito alla Duomo le stesse preziose informazioni su Crisalide gia' date a De Silva . I nostri ora sanno; ed in piu' possono contare sulla collaborazion...

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2014-09-29

6x5 - La bomba al summit

Prosegue la lotta tra i clan rivali Ragno e Rizzo, questi ultimi appoggiati da De Silva (Paolo Pierobon) che segue il piano del misterioso Grande Vecchio per costruire un nuovo ordine che unisca settori deviati dello stato e famiglie mafiose. Calcaterra (Marco Bocci) sempre piu' ossessionato da Crisalide, risale al nome di uno degli ex colleghi di De Silva, Arceri (Giorgio Caputo), e prova a convincerlo a collaborare con la Duomo. Rosy (Giulia Michelini) collabora con Calcaterra e ottiene l'inserimento in un programma di protezione. Rachele Ragno (Francesca Valtorta) e' ormai certa che la responsabile della morte del fratello Nicola sia proprio Veronica (Valentina Carnelutti), ma alle due donne quando si stanno recando a un grande summit con i maggiori boss della zona succede l'irreparabile...

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2014-10-06

6x6 - Sotto accusa

Calcaterra è in un mare di guai: viene accusato di corruzione e taglieggiamento.

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2014-10-13

6x7 - L'alleanza

Calcaterra da infiltrato si allea e stringe un patto con la famiglia Ragno per preparare un attacco contro il clan di don Basile. La Duomo convince un testimone a collaborare con loro per arrivare a don Basile, ma quando sta per testimoniare e raccontare la verità il testimone cambia idea perché riceve un'offerta vantaggiosa.

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2014-10-20

6x8 - Calcaterra in pericolo

Calcaterra continua la vita da infiltrato ed è in serio pericolo: da una parte deve rimanere alleato dei Ragno per arrivare a De Silva e dall'altra deve riuscire a salvare delle vite ma senza far insospettire Ettore che ormai si fida di lui. Nel frattempo Rachele Ragno e Calcatterra passeranno una notte di passione insieme. Nel frattempo alla Duomo, Lara individua la posizione di Domenico, ma continua a dargli fiducia.

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2014-10-27

6x9 - Che fine ha fatto Calcaterra?

Ettore dopo aver saputo da De Silva che Calcaterra era un infiltrato, gli spara cogliendolo di sorpresa. Il corpo di Calcaterra non si trova. Lara e la Duomo continuano a cercarlo e nel frattempo continuano le indagini sui Ragno che si devon recare ad un summit organizzato da Crisalide con il trafficante messicano Miguel Laredo e il clan calabrese dei Pesce.

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2014-11-03

6x10 - Resurrezione

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2014-11-10

Stagione 7

7x1 - La chiave

Calcaterra, è stato rapito ed è nelle mani dei rapitori: i fratelli Graziano e Calogero Maglio che hanno rapito Domenico per trovare la chiave che apre gli archivi di Crisalide, ma lui non parla neanche sotto tortura e così rapiscono anche la giudice Ferretti. Intorno a questo caso c'è un giro di riciclaggio di denaro sporco capitanato da un personaggio misterioso chiamato il Broker. In assenza del vicequestore Domenico Calcaterra, arrivano due nuovi membri nella squadra: Davide Tempofosco che sarà a capo della squadra fino al ritrovamento di Domenico e poi Anna Cantalupo, un'esperta analista finanziaria che può aiutare la squadra a trovare il Broker sul quale aveva già fatto ricerche in passato. Nel frattempo a Catania, oltre ai Maglio, arriva la famiglia Corvo a cui si unisce Rachele Ragno. De Silva, sopravvissuto all'esplosione, cerca in tutti i modi di cercare la chiave dell'archivio di Crisalide prima che lo facciano i Maglio. Veronica Colombo è in carcere, ma durante un trasferimento, riesce a evadere con l'aiuto dei Maglio. La Duomo scopre dove sono imprigionati e torturati la Ferretti e Calcaterra. Durante uno scontro a fuoco tra i Maglio e la Duomo, Domenico viene colpito alla testa.

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2015-09-09

7x2 - I Maglio contro i Corvo

Le condizioni di Calcaterra sono gravi e la sua vita è appesa ad un filo. I fratelli Maglio a cui si è alleata Veronica Colombo iniziano una guerra contro la famiglia dei Corvo a cui si è unita Rachele Ragno. Non si conosce bene la posizione della PM Ferretti che però attira l'attenzione della squadra e di Filippo De Silva.

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2015-09-16

7x3 - Tutti contro tutti

Le condizioni di salute di Calcaterra sono preoccupanti dopo l'operazione al cervello. Nel frattempo Tempofosco cerca in ogni modo di fermare la guerra aperta tra i Maglio e Corvo. Intanto la PM Ferretti e sua figlia sono state portate in una località protetta e i Maglio vogliono arrivare a lei perché in possesso della chiave di Crisalide che sta nascondendo e anche Tempofosco ha capito che la donna custodisce un segreto.

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2015-09-23

7x4 - La Morte di Lara

La morte di Lara per mano di Spagnardi ha scosso tutti e il Vicequestore Tempofosco, oltre alla rottura con Pientrageli, dovrà vedersela con Licata riguardo al suo incontro segreto in una chiesa con la Ferretti che ha causato uno spargimento di sangue. Intanto la Ferretti si rimangia tutto e nega di avere le chiave per non finire in prigione. Intanto Pietrangeli abbandona la Duomo coinvolgendo Calcaterra in un'indagine autonoma per arrivare all'archivio di Crisalide, ma Domenico non è più come prima e dietro ai vuoti di memoria di cui soffre si cela una terribile realtà.

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2015-09-30

7x5 - L'identità del Broker

La scoperta dell'archivio di Crisalide porta a compiere arresti importanti ma l'identità del Broker, Goffredo Collina, per ora non salta fuori in quanto cercherà di eliminare tutte le tracce che possono portare a lui e al suo socio Saverio Torrisi. Intanto Rachele Ragno con i Corvo si prendono ciò che resta dei Maglio, ormai senza più leader. Calcaterra continua ad avere vuoti di memoria ed e inconsapevole di esser diventato un assassino.

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2015-10-07

7x6 - Affare internazionale

Dopo che la Cantalupo ha ucciso il Broker, ovvero suo suocero Goffredo Collina, la Duomo deve continuare ad indagare per scoprire l'identità del socio Saverio Torrisi, che è pronto per un grande e misterioso affare internazionale. Nel frattempo Calcaterra viene trovato esanime vicino al corpo senza vita di Ferlito in ospedale, il ragioniere del Broker, che ha ucciso in uno dei suoi momenti di amnesia.

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2015-10-14

7x7 - Il gasdotto

La Duomo è impegnata nella ricerca del Vicequestore Davide Tempofosco, messo fuori gioco da Anna Cantalupo che lo ha legato in cantina e vuole giocare la sua partita personale con Torrisi, per vendicare la morte di suo marito, senza rispettare nessuna legge. Nel frattempo Torrisi spiega a De Silva e ai Corvo tutti i dettagli del grande affare internazionale, ovvero un gasdotto tra il Kazakistan e l'Italia. Intanto Sandro indaga sulla morte di don Manzini ucciso da Calcaterra in uno dei suoi momenti di amnesia.

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2015-10-21

7x8 - Il medico

Anna dopo aver tentato di uccidere Torrisi, ora è ferita e in fuga e Tempofosco e la squadra sono sulle sue tracce. Torrisi e Keke hanno a che vedere con un altro problema connesso all'affare del gasdotto, ovvero un medico italiano che sta tornando dal Kazakistan con del materiale compromettente sulle conseguenze dei lavori di estrazione del gas che stanno avendo sulla popolazione e De Silva viene incaricato di fermarlo. Invece Calcaterra è sulle tracce della Ferretti e della figlia che si trovano in Marocco e decide di andare a cercarle.

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2015-10-28

7x9 - La resa dei conti

Calcaterra ha trovato la Ferretti in Marocco.Carmela scopre la morte del figlio Saro,e intende vendicarsi credendo che De silva sia colpevole.Tempofosco è sulle traccie di Calcaterra a causa del sospetto di Sandro sull'omicidio del prete. De Silva e Carmela, Calcaterra e Ada, la resa dei conti è arrivata,il passato della Ferretti è svelato, Torrisi è sulle sue tracce.

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2015-11-02

7x10 - Fino all'ultimo respiro

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2015-11-11

Stagione 8

8x1 - Il ritorno del Boss

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2016-09-08

8x2 - Le indagini della nuova Duomo

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2016-09-15

8x3 - L'uranio e il Bussines

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2016-09-22

8x4 - L' attentato alla Duomo

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2016-09-30

8x5 - Anna contro Rachele

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2016-10-07

8x6 - Ulisse Mazzeo

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2016-10-14

8x7 - Filippo De Silva/Leone Mazzeo

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2015-10-21

8x8 - Il segreto di famiglia Abate

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2016-10-28

8x9 - Legami spezzati

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2016-11-04

8x10 - Alla fine tutto cambia

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2016-11-11