2006

L'onore e il rispetto

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L'onore e il rispetto
L'onore e il rispetto

L'onore e il rispetto è una serie televisiva in sei puntate, diretta da Salvatore Samperi e trasmessa da Canale 5 nel 2006. Ha avuto un sequel di sei puntate, trasmesso da Canale 5 nel 2009, intitolato L'onore e il rispetto - Parte seconda e diretto sempre da Salvatore Samperi con il regista Luigi Parisi.

Attori principali: Gabriel Garko, Cosima Coppola, Giuseppe Zeno, Giulia Petrungaro, Valerio Morigi, Pino Caruso, Daria Baykalova, Burt Young, Manuela Arcuri, Christopher Leoni, Laura Torrisi, Alessandra Martines, Luigi Maria Burruano, Serena Autieri, Ángela Molina, Beatrice Galati, Cristiano Pasca, Davide Lorino, Federico Scribani Rossi, Renato Marotta, Virna Lisi
Genere: Drama, Mini-Series
Network: Canale 5

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Stagione 1

1x1 - Episodio 1

1956. A Mascalucia, in Sicilia, la famiglia Fortebracci è riunita attorno all'anziano e autoritario patriarca Rocco. Pasquale Fortebracci, uomo perbene e di sani principi, cerca di convincere la moglie Ersilia, una donna sognatrice e progressista, ad andare al compleanno del padre Rocco, con il quale non è in buoni rapporti perché è un uomo all'antica. Ma proprio mentre Ersilia balla malvolentieri con Rocco, egli muore d'infarto. Ersilia convince Pasquale a vendere i terreni del defunto padre e, con il ricavato, partire per Torino, dove cominceranno una nuova vita. Pasquale ha una piccola somma da investire e si fida dei consigli di Nino: con l'aiuto di don Pippo aprirà un negozio di elettrodomestici. I soldi, però, non sono sufficienti: per questo si fa prestare denaro dallo stesso Pippo, tenendo il resto della famiglia all'oscuro di tutto. Tonio, il primogenito dei Fortebracci, costituisce una piccola gang con i bulli Michele Rapace, detto "Micky il candela", e Riccardo Zito, detto "Ricky il cantante", dedita a furti, mentre il fratello Santi, timido e studioso, si getta sui libri per prendere il diploma. Entrambi subiscono il fascino di Olga, la bionda e altezzosa vicina di casa che lavora come indossatrice in un negozio del centro, la quale, però, sembra preferire Santi. Nel quartiere vive anche Melina, unica figlia di don Pippo, dolce ed ingenua, e la sua migliore amica Nella, una giovane bella ed emancipata originaria di Roma, in conflitto con la madre e il patrigno. Il negozio dei Fortebracci è pronto all'inaugurazione quando, nella notte, dei ladri trafugano la merce che Pasquale non aveva ancora assicurato. Disperato per la leggerezza commessa e per aver privato i figli di ogni futuro, Pasquale si impicca dopo aver bruciato le cambiali firmate a don Pippo. A trovarne il corpo è Ersilia, che, sotto choc, impazzisce. Affranto, Tonio decide di vendicare la morte del padre. Scopre in breve una truffa, ordita da don Pippo con la complicità di Nino Vitale e rivela a Ricky e Micky il suo piano: privare Pippo o' calabrese dell'onore e del rispetto, le cose che gli sono più care, attraverso la figlia Melina.

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2006-05-09

1x2 - Episodio 2

Tonio seduce Melina, illudendola affinché lei gli si conceda fino a rimanere incinta. Ottenuto lo scopo, l'abbandona a se stessa, mentre don Pippo viene abbandonato da tutti perché la figlia è stata disonorata. Nel frattempo, Tonio scala velocemente i gradini della carriera criminale, rapinando insieme a Micky e Ricky i camionisti e, per le loro azioni, saranno ribattezzati dalla polizia "la banda dei Tir". Infatti i tre decidono di consegnare parte della loro refurtiva a don Rosario, un boss siciliano, che fa diventare Tonio suo braccio destro al posto di Pippo o' calabrese. Santi, invece, è partito per il servizio militare, durante il quale continua a studiare giurisprudenza e intrattiene un'affettuosa corrispondenza con Olga. Il ragazzo ne è sinceramente e genuinamente innamorato ed è ricambiato, e sogna di costruire una famiglia al suo ritorno. Olga però subisce le pressioni della madre, che vuole che la figlia sposi un uomo ricco e finisce così col cedere alla corte di Edoardo Sala, viziato rampollo del più ricco imprenditore di Torino. Edoardo promette ad Olga che la sposerà e lei lascia Santi, che reagisce con rabbia. Santi si consola con lo studio del diritto e con l'amicizia di Cesare Politi, figlio di un importante avvocato, che però non ha tanta voglia di studiare. Ersilia non è più in grado di badare a se stessa e Tonio la fa ricoverare in una prestigiosa clinica privata, ma è disperato nel rendersi conto che la madre non lo riconosce più. Pippo o' calabrese, desideroso di vendetta perché deriso ormai da tutto il quartiere, spara a Tonio durante l'innaugurazione del supermercato, aperto dal giovane Fortebracci in società con don Rosario, che ha preso il posto del suo emporio.

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2006-11-09

1x3 - Episodio 3

Tonio viene portato in ospedale per via delle ferite da arma da fuoco e si salva mentre la vendetta di don Rosario si abbatte sull'ormai isolato Pippo o' calabrese, che viene picchiato da due picciotti ed impiccato ad un albero in campagna. Melina non ha perso la speranza che Tonio possa diventare un padre per sua figlia appena nata e per questo porta al suo capezzale la piccola Antonia con l'aiuto di Santi. Tonio reagisce malissimo e la scaccia e ora Melina è sola e disprezzata da tutti. Santi litiga violentemente col fratello e si offre di prendersi cura di lei dal momento che l'avvocato Politi, padre del suo amico Cesare, lo ha preso come praticante nel suo studio, ma la ragazza rifiuta. Nella intanto viene violentata dal patrigno alcolista e, dopo la violenza, lo ferisce con un coltello: viene arrestata e al processo viene tradita dalla madre, che conferma la falsa testimonianza del marito stupratore. Nella viene condannata per tentato omicidio e in carcere scopre di essere incinta, cosa che la getta in una profonda depressione, rifiutando ogni contatto anche con Melina. Don Rosario regala un'automobile cabrio a Tonio e, nel bagagliaio, gli fa trovare Nino Vitale legato e, mentre sta per essere ucciso, l'uomo rivela che anche don Rosario era d'accordo nella truffa contro Pasquale Fortebracci e che aveva la sua parte di guadagno. Don Rosario coinvolge Tonio, desideroso di vendetta contro di lui, nelle sue attività affidandogli la gestione di un night club. Una sera lì arriva anche Olga, il cui rapporto con Edoardo è al capolinea perché il promesso matrimonio sembra non voler arrivare mai. Tonio le fa capire che è ancora interessato a lei, ma Olga lo rifiuta. Santi sposa Melina e si laurea, mentre Ersilia fugge dalla clinica e muore, investita da un camion mentre attraversava la strada.

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2006-09-13

1x4 - Episodio 4

I due fratelli Fortebracci si ritrovano sulla tomba di Ersilia e Santi presenta Melina a Tonio come sua moglie. Nella intanto partorisce in carcere e dà subito il bambino in adozione. Don Rosario conduce Tonio in Sicilia, al cospetto di don Calogero, e l'anziano boss è conquistato dalla mentalità rampante del giovane. Insieme decidono di investire nel mercato immobiliare, suscitando le ire di don Rosario, che non è d'accordo e si sente messo in cattiva luce. Tonio cerca di corrompere il banchiere Cipriani, ma lui si rifiuta di fare affari con un terrone. Così Tonio lo ricatta con foto scandalistiche e lo convince ad aiutarlo nel mercato immobiliare. L'avvocato Politi affida una causa di bancarotta fraudolenta a Santi e lui la vince agevolmente, ricavandone soddisfazione personale e professionale, ma qualcosa non va: il testimone-chiave è corrotto, Politi ne era al corrente e il processo era una farsa; Santi è furioso, minaccia denunce e abbandona tutto, tornando da Melina che approva la sua decisione e gli comunica di essere di nuovo incinta. Nella s'innamora della sua compagna di cella Maria, una ladra napoletana, con cui fa progetti per il futuro: lei esce prima, ma promette a Nella che l'aspetterà per realizzare i loro sogni. Olga affronta il padre di Edoardo, Saverio Sala, sulla questione del matrimonio. L'imprenditore, al termine di una cena, è talmente conquistato dal fascino di Olga da proporle di sposarlo e lei, naturalmente, accetta. Tonio viene a sapere dalla televisione del matrimonio dell'anno e prova una grande rabbia. Nella esce di prigione e ritrova Maria, con la quale inizia una nuova vita di piccoli furti ed espedienti sulla riviera romagnola, derubando ingenui turisti. Qualche tempo dopo Maria scappa con un bagnino, portando con sè il denaro fin lì accumulato. Nella si ritrova sola e disperata e fa ritorno a Torino, iniziando a prostituirsi per sopravvivere. Proprio per strada incontra Tonio che le offre di aiutarlo nei suoi loschi affari, dietro lauto compenso; le propone infatti di diventare tenutaria di una lussuosa villa a Desenzano del Garda in cui recluterà prostitute per intrattenere politici e uomini d'affari, filmando gli incontri ed usandoli per ricatti ed estorsioni. Nella accetta il lavoro. Tonio va sulla tomba di Ersilia e lì incontra Santi, che gli annuncia che è diventato un magistrato e che combatterà i criminali come lui.

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2006-09-20

1x5 - Episodio 5

Nella usa il denaro guadagnato per pagare un detective privato affinché rintracci il bambino partorito da lei in carcere. Santi intanto compie una retata all'interno del night club di don Rosario e scopre una bisca clandestina. Guardato con sospetto dai colleghi subito dopo quest'azione, Santi accetta la proposta del procuratore Giulio Donelli di entrare a far parte del pool antimafia da poco costituitosi per scoprire i legami tra le banche del nord Italia e la mafia siciliana. Tonio invece ottiene l'appalto per la costruzione di un ospedale dopo aver ricattato il senatore Galimberti, assiduo frequentatore della casa di appuntamenti gestita da Nella. La cosa fa andare su tutte le furie don Rosario mentre don Calogero ne rimane compiaciuto, ma dice a Tonio di non fare altri passi del genere senza avvertirli. Saverio Sala ed Olga organizzano un ricevimento, in cui è presente tutta la Torino che conta ed anche Ippolito Squisito, il direttore del Banco di Milano che coinvolge Sala in affari poco legali. È presente anche il senatore Galimberti, accompagnato da Tonio, con imbarazzo e fastidio di Olga. Nella ritrova il suo bambino, che è stato adottato da una ricca famiglia di Torino, e progetta la fuga: ruba dalla cassaforte della villa di Desenzano del Garda il prezioso filmino erotico che riguarda il senatore Galimberti e lo nasconde in una cassetta di sicurezza, affidandone la chiave a Melina, che non vede da anni, senza darle spiegazioni; Nella infatti vuole incastrare Tonio con la complicità di Micky, passato alle "dipendenze" di don Rosario, per poi fare rapire il suo bambino dal detective ed espatriare. Ma Nella decide di non consegnare il filmino a Micky e lui la investe con la sua auto, uccidendola. Al suo funerale, Melina ascolta, non vista, un dialogo tra Tonio e Micky sul filmino scomparso e capisce di avere in mano qualcosa di scottante. Le indagini di Santi coinvolgono Saverio Sala, che viene arrestato perché ha accettato i soldi della mafia per rimettere in piedi la sua industria, sull'orlo del fallimento. Olga cerca di ottenere la scarcerazione del marito facendo leva sull'antico sentimento tra lei e Santi, ma lui ormai è un uomo di legge e non può prometterle nulla, se non covincere Sala a collaborare con la giustizia e in cambio ricevere protezione. Poco prima dell'interrogatorio cruciale, però, Saverio Sala viene aggredito e ucciso in carcere da Saruzzo, il killer di don Rosario. Tonio, intanto, sa che Olga è rimasta sola e che la mafia l'ha presa di mira, a causa delle attività del marito. Per proteggerla, annuncia a don Calogero che Olga diventerà sua moglie ed entrerà a far parte della famiglia.

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2006-09-27

1x6 - Episodio 6

Olga è infelice per via del matrimonio forzato e diventa alcolista, umiliando pubblicamente Tonio nel night club di don Rosario. Tonio decide di punire Olga per l'offesa ma scopre che è incinta di lui. Ora è felicissimo e promette alla moglie che andranno a vivere in Svizzera sotto falso nome, in cambio che lei si disintossichi dall'alcool. Melina è costretta a vivere sola e sotto copertura in una villa di Perla, un borgo sul lago di Garda, con i figli che crescono lontani da Santi, che intanto ha fatto arrestare il banchiere Ippolito Squisito che, deciso a collaborare, si è salvato miracolosamente ad un attentato compiuto da un gruppo di killer mentre veniva scortato al palazzo di giustizia. Tonio scopre casualmente che Micky ha ucciso Nella ed è complice di don Rosario per tradirlo. Furente, spara 4 colpi a Micky, uccidendolo. Quando torna a casa, Olga capisce tutto e fugge dalla loro villa. Il giorno dopo torna per prendere le sue cose e annuncia a Tonio di volerlo lasciare e che ha abortito, per non mettere al mondo un altro mafioso. Tonio non se la sente di fermarla. Intanto Melina, in gita coi suoi figli, scopre che le cassette di sicurezza dell'ufficio postale di Desenzano del Garda hanno una chiave identica a quella che gli ha consegnato Nella in segreto. Scopre così il filmino pornografico riguardante il senatore Galimberti, divenuto di recente ministro di grazia e giustizia. Don Rosario invece si ritrova in auto il cadavere mutilato di Micky e, terrorizzato, chiama don Calogero, minacciando di collaborare con la giustizia se non uccideranno Tonio. La cupola mafiosa convoca Tonio in Sicilia: l'ordine è di fermare il giudice Santi Fortebracci, che sta dando troppi problemi all'organizzazione. Don Rosario intanto viene arrestato da Santi nella sua villa, mentre tentava la fuga su un'auto, che è esplosa appena uno dei suoi picciotti era salito: è chiaro che Cosa nostra voleva morto il boss perché si era messo contro Tonio. Don Calogero fa rapire la piccola Antonia Fortebracci per costringere il giudice a consegnarsi a loro e Melina, disperata, consegna a Santi il filmino del ministro Galimberti perché lo scambi con la vita della figlia. Il giudice incontra dopo tanti anni il fratello Tonio ed insieme partono per la Sicilia. L'incontro con don Calogero ed i suoi uomini avviene in una cava abbandonata di Sirenuse, una località siciliana. Ma il boss rivela a Tonio che quel filmino non ha più valore perché Galimberti si è dimesso per via delle pressioni del procuratore Donelli, che aveva ricevuto da Santi alcuni pezzi della pellicola pornografica. Tonio allora prende in ostaggio don Calogero e inizia a sparare ai suoi sgherri; ma il boss lo colpisce con un coltello nascosto nella giacca e Tonio lo uccide mentre tenta la fuga, ma viene colpito dagli spari e si accascia al suolo, mentre Santi riesce a portare Antonia in salvo ed, afferrata la pistola del fratello, uccide gli ultimi picciotti rimasti; ora non gli resta che piangere il fratello. Olga apprende della morte di Tonio Fortebracci da un giornale, mentre si accarezza il ventre ed ammira un panorama montano da una terrazza: è chiaro che non ha abortito.

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2006-10-02

Stagione 2

2x1 - Episodio 1

1969. Al funerale di don Calogero, l'anziano boss mafioso ucciso da Tonio Fortebracci alla fine della precedente serie, arriva il giudice Santi Fortebracci (Giuseppe Zeno) che fa le sue condoglianze alla vedova del capomafia, donna Rosangela Rocca (Angela Molina), che lo ritiene responsabile della morte del marito ed è decisa a vendicarsi. Subito dopo Santi si reca a Mascalucia, il suo paese natale, dove tiene nascosto, in un casolare di famiglia, il fratello Tonio (Gabriel Garko), ripresosi dalla terribile sparatoria (in cui è morto don Calogero) da cui si è salvato perché indossava un giubbotto antiproiettile sotto i vestiti. Santi è deciso a portare Tonio a Torino, dove testimonierà al processo contro la mafia, evitandogli così il carcere. Intanto Rosangela Rocca vuole convincere il figlio Dario (Sergio Arcuri) a prendere le redini della famiglia mafiosa gestita dal padre Calogero, mettendolo contro la sorella Assunta (Elena Russo). Ma fa il suo ritorno da Beirut, dove ha passato sette anni per sfuggire all'arresto, Rodolfo Di Venanzio (Vincent Spano), nipote del boss italoamericano Fred Di Venanzio (Ben Gazzara), detto "il padrino" perché ricopre un ruolo di comando all'interno della cupola mafiosa. Tonio, con una scusa, prende la guida dell'auto di Santi e si reca a Lugano per cercare sua moglie Olga (Serena Autieri), che lo crede morto e sta per sposare Klaus Thorter, un ricco banchiere svizzero. Intanto Melina (Cosima Coppola), la moglie di Santi, riceve minacce da Beniamino (Paul Sorvino), un uomo di fiducia della famiglia Rocca, che le sottrae il figlioletto per qualche istante e le dà alcune informazioni sul marito, escluso dal processo contro la mafia perché ha fatto fuggire Tonio a Lugano. Melina quindi propone a Santi di rinunciare alla carriera di magistrato per salvaguardare i loro figli, ma lui rifiuta. Tonio trova Olga e scopre che non ha abortito ed ha dato alla luce suo figlio Nicolas. Allora lui decide di comprare una villa in Svizzera per vivere loro tre insieme, lontano dal mondo mafioso. Il giorno del processo contro la mafia, don Rosario (Luigi Maria Burruano), il boss mafioso arrestato da Santi nella precedente serie ed ora diventato il testimone-chiave dell'udienza, viene ucciso da Fortunato Di Venanzio (Gabriele Rossi), il giovane fratello di Rodolfo, con una pistola nascosta in una macchina fotografica: il processo viene annullato e Cosa nostra è salva. L'unica persona ad aver visto l'assassino è Alma Vinci (Valeria Milillo), giornalista di un quotidiano di Torino che decide di recarsi in Sicilia per fare uno scoop. Melina invece si è trasferita da una sua zia a Sirenuse, un paesino della Sicilia, per via dei rischi che corre e chiede la separazione da Santi. Intanto Rodolfo Di Venanzio cerca di convincere donna Rosangela, che gode di molta considerazione all'interno di Cosa nostra, ad aiutarlo a mettere in piedi in Sicilia il nascente traffico di droga ma lei non è d'accordo perché il figlio Dario è tossicodipendente, all'insaputa di tutti. In una riunione della cupola mafiosa la maggioranza vota contro il commercio della droga. Alma Vinci giunge a Sirenuse, fingendosi una turista scippata, e si porta a cena il commissario Maffei, colluso con la mafia, fotografandolo in segreto mentre riceve soldi da un uomo misterioso, che altri non è che Rodolfo Di Venanzio, che a sua volta riceve da lui una copia del verbale di Polizia in cui si attesta che Dario Rocca è stato arrestato per possesso e consumo di stupefacenti. Santi va ad interrogare Alma Vinci per sapere di più su quelle foto apparse sul suo quotidiano, ma lei non risponde per paura di ritorsioni. Rodolfo si reca in Svizzera per conto dello zio Fred Di Venanzio per scoprire dove sono finiti i soldi che Tonio Fortebracci ha nascosto e viene a sapere dal banchiere Thorter che Tonio è ancora vivo. Klaus allora fa un patto con Di Venanzio per consegnargli Fortebracci, in cambio che però lascino viva Olga e il suo neonato. Thorter convince Olga a fuggire con lui con la scusa che la mafia vuole ucciderla ma, mentre sono per strada, lei capisce l'inganno e fa sbandare l'auto, provocando un incidente che la ferisce a morte. Tonio si precipita sul luogo dell'incidente e promette ad Olga morente che il loro bambino non diverrà mai un mafioso. Intanto donna Rosangela e Beniamino prendono di mira Melina e decidono di vendicarsi su di lei di Santi.

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2009-09-08

2x2 - Episodio 2

Tonio viene arrestato durante il funerale di Olga e portato in carcere. In una riunione della cupola mafiosa, donna Rosangela, che ha ottenuto da Fred Di Venanzio il permesso per occuparsi degli affari del defunto marito, dichiara l'intenzione di uccidere Tonio perchè ha tradito Cosa nostra nascondendo i loro soldi in Svizzera. Intanto Santi incontra Tonio in carcere e lui gli chiede di occuparsi di suo figlio neonato finchè resterà detenuto. Donna Rosangela invece viene portata da Beniamino nell'ospedale dove Melina è ricoverata per un'operazione chirurgica all'anca, con l'intenzione di iniettarle del veleno endovena mentre dorme. All'improvviso però il figlio di Melina si sveglia e donna Rosangela fugge via, dicendo a Beniamino che l'ultima cosa che vuole sono le lacrime di un bambino. Tonio viene picchiato nelle docce del carcere da tre uomini che gli vogliono far confessare dove ha nascosto i soldi ma lui si rifiuta di parlare; allora l'avvocato Vasile (Sebastiano Lo Monaco), detenuto per favoreggiamento a Cosa nostra, tenta di corromperlo facendolo sedurre da una prostituta ed in seguito cerca di parlargli. Alma Vinci invece scrive un articolo per il suo quotidiano nel quale accusa Santi di aver riconosciuto il falso cadavere di Tonio, pur sapendo che era vivo. Intanto il procuratore Giulio Donelli vuole convincere Tonio a rivelargli i segreti di Cosa nostra ma lui si rifiuta di collaborare. Carmela Di Venanzio (Laura Torrisi), la sorella di Rodolfo, riceve in segreto la corte del picciotto Tommasino, ma i due vengono scoperti da Rodolfo, che picchia selvaggiamente il ragazzo. Dopo una visita medica, si scopre che Carmela non è più illibata ed allora Rodolfo uccide brutalmente Tommasino. Rodolfo Di Venanzio si serve di Assunta Rocca, perdutamente innamorata di lui, convincendola a farsi accompagnare dal fratello all'inaugurazione del Dancing, la nuova sala da ballo del paesino. Tuttavia durante i festeggiamenti, Dario rischia di morire di overdose dopo essersi iniettato della droga e viene così portato dalla madre Rosangela in una clinica privata, dove si salva. Il commissario Maffei, ormai screditato agli occhi dei capimafia perchè fotografato da Alma Vinci mentre riceveva soldi da Rodolfo, contatta Santi, deciso a collaborare con la giustizia; viene così preso dal giudice e da un suo collega per essere portato a Torino. Ma mentre viaggiano sul treno, Fortunato uccide Maffei e il collega di Santi, mentre Fortebracci viene gravemente ferito da una serie di spari di Rodolfo. In carcere Tonio minaccia l'avvocato Vasile dopo aver saputo dell'attentato a Santi: se suo fratello morirà, lui non dirà mai dove ha nascosto i soldi. Intanto donna Rosangela scopre che la droga offerta a Dario all'inaugurazione gli era stata data da una ragazza pagata da Rodolfo per mettere fuori gioco il giovane: così Rosangela decide di impedire ad Assunta di sposare Rodolfo. Santi invece si salva e, ritornato a Torino, trova ad aspettarlo Melina, che ha deciso di ritornare con il marito, pentita di averlo lasciato e tradito con un altro uomo. Allora Santi comunica alla moglie che ha deciso di abbandonare la magistratura per vivere felici insieme ai loro figli. Rodolfo ha promesso in matrimonio Carmela ad un medico omosessuale, Emilio Fidemi (Giampiero Cicciò), ma lei si rifiuta di sposarlo; allora Rodolfo rivela alla sorella l'amore che prova per lei e la violenta, dicendole che sarà l'ultima volta prima di sposarsi.

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2009-09-15

2x3 - Episodio 3

Alma Vinci va a Sirenuse, dove rivela a Santi che è decisa a riconoscere l'uomo misterioso che ha fotografato mentre corrompeva Maffei. I due, controllando l'archivio del commissariato locale, scoprono così che quell'uomo è Rodolfo Di Venanzio e Santi riconosce in lui il killer che gli ha sparato sul treno. Intanto Tonio si trova ancora in carcere e fa un patto con l'avvocato Vasile: se lascieranno in pace la sua famiglia, lui restituirà i soldi nascosti in Svizzera. Il fidanzamento tra Rodolfo e Assunta è osteggiato da donna Rosangela ed allora Di Venanzio la ricatta, minacciando di mostrare ai capimafia la copia del verbale nel quale si attesta che il figlio Dario è stato arrestato per possesso e consumo di droga, facendo così cadere il disonore sulla famiglia Rocca. Donna Rosangela si reca da Fred Di Venanzio per rivelargli che Dario è suo figlio perchè molti anni prima loro due erano amanti. Rosangela avverte Tonio del pericolo che corre il fratello perchè è nel mirino di Rodolfo, ma è troppo tardi: Santi viene ucciso per strada a colpi di mitragliatrice da Fortunato Di Venanzio e da un picciotto, sotto gli occhi di Alma Vinci e Melina, che assiste terrorizzata alla scena dal balcone della casa di sua zia. Sfortunatamente Santi aveva in braccio il figlio neonato di Tonio:Nicolas, che rimane pure ucciso dagli spari. Subito dopo Fortunato rincorre Alma Vinci, ormai al corrente di troppe cose, e la uccide di fronte al cancello di una chiesa. La sera stessa, nessun capomafia si presenta alla festa di fidanzamento di Rodolfo ed Assunta perchè l'omicidio di Santi doveva essere deciso insieme agli altri boss. Infatti in una riunione della cupola mafiosa Rodolfo viene costretto da suo zio a costituirsi alla polizia per evitare che le forze dell'ordine scoprano altro e viene espulso da Cosa nostra. Tonio, profondamente sconvolto per la morte del fratello e del figlio, viene condotto dal procuratore Donelli che gli propone di collaborare ed in cambio verrà assolto nel processo contro di lui; Tonio accetta la proposta. Al matrimonio di Carmela e del dottor Fidemi, Rodolfo ferisce al volto un capomafia, che era venuto per portarlo a costituirsi, e fugge via insieme ai suoi picciotti. Intanto il nuovo magistrato Francesca De Santis (Alessandra Martines) si trasferisce in Sicilia sotto la spinta del procuratore Donelli per indagare sulla morte di Santi e stabilisce un contatto con Tonio, che ritornato libero dopo l'assoluzione al processo, è deciso a vendicare la morte del figlio e del fratello. Donna Rosangela incontra Tonio che la crede mandante dell'omicidio di Santi, ma lei gli assicura che non è stata lei e gli dirà il nome dell'assassino solo quando restituirà i soldi. Così Tonio racconta tutto l'accaduto al giudice De Santis ed incontra il suo vecchio amico Ricky (Cristiano Pasca), che si trova in Sicilia perchè fa il cantante in alcuni alberghi: i due decidono di tornare in società insieme, come tanto tempo prima. Beniamino e donna Rosangela costringono il dottor Fidemi ad uccidere Rodolfo: infatti il dottore avvelena la cassata che Di Venanzio è solito mangiare quando ogni settimana approfitta della sorella Carmela. Ma Assunta ascolta tutto e, tramite la maîtresse Mimì (Valentina Persia), avverte Rodolfo, che uccide Fidemi, la madre del dottore e la governante della casa. Assunta rivela alla madre che da bambina aveva scoperto che lei e Fred Di Venanzio erano amanti e poi fugge per raggiungere l'amato Rodolfo. Subito dopo donna Rosangela trova il cadavere del dottor Fidemi, infilzato nel cancello della sua casa.

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2009-09-20

2x4 - Episodio 4

Nella quarta puntata della serie tv L’onore ed il rispetto parte seconda, Tonio Fortebracci (Gabriel Garko) con l’aiuto del procuratore Francesca de Santis (Alessandra Martines) cerca di riallacciare buoni rapporti con le famiglie mafiose di Sireneuse, per scopire chi ha ucciso suo figlio Nicolas e suo fratello Sant, mentre Rodolfo trama nell’ombra. L’avvocato Vasile riferisce a Karim, il libanese venditore di droga, che le famiglie non vedono di buon occhio Rodolfo di Venanzio (Vincent Spano) e non appoggiano le sue azioni: questa non è una buona notizia, soprattutto per Rodolfo che ora rischia veramente molto. Rodolfo incontra ugualmente Karim ma questi gli punta una pistola alla tempia, convinto che il ragazzo lo prenda in giro, ma Rodolfo ha in mente un piano per trovare i 5 miliardi necessari per concludere l’accordo. Assunta (Elena Russo) stanca di fare la serva e della situazione nella quale si è venuta a trovare, decide di andarsene e di lasciare che Rodolfo si sbrighi le sue cose da solo, ma l’uomo comunica ad Assunta di tenere in ostaggio suo fratello per convincere Rosangela Rocca (Angela Molina) ad acconsentire al traffico della droga: ma Assunta non rivela a Rodolfo dove è rinchiuso suo fratello Dario (Sergio Arcuri). Carmela (Laura Torrisi) intanto cerca di suicidarsi tagliandosi le vene, ma Fortunato, suo fratello, la salva appena in tempo. Fred di Venanzio non si sente bene, è a letto malato ma non vuole cedere alle pressioni del nipote Rodolfo: Tonio si presenta alla riunione dei padrini della famiglia anche se questi dichiarano di non fidarsi ancora di lui, in quanto ancora detentore dell’ingente somma di denaro nascosta in Svizzera. Al procuratore Francesca de Santis (Alessandra Martinez) viene affidata la scorta, anche se la ragazza non è contenta di tale scelta. Tonio e Francesca di incontrano presso l’abitazione di lei, Tonio è deciso a smascherare chi ha ucciso suo figlio e suo fratello, continuano a collaborare ma per farlo occorre la totale fiducia dell’uno nell’altra. Tonio scopre anche che il matrimonio di Francesca è finito, ma il ricordo è ancora doloroso per la donna. Nel rifugio di Rodolfo e dei suoi uomini vengono fatte entrare delle ragazze, appena una si avvicina a Rodolfo, Assunta scatta ed inizia a picchiare l’altra ragazza: minacciandola di lasciarla, Rodolfo si fa dire da Assunta il nascondiglio di Dario. Nell’ufficio di Francesca viene rubato il fascicolo relativo ai Fortebracci: Tonio intanto utilizza la somma nascosta in Svizzera per aprire un libretto per i nipoti Antonia e Salvatore. Antonia a causa di una lettera scoperta indirizzata alla madre Melina, è convinta che Tonio sia il suo vero padre: Melina a casa da sola riceve la visita di un parente innamorato di lei, che cerca di violentarla. Fortunatamente Antonia incontra Tonio, che picchia a sangue l’uomo uccidendolo. Rodolfo ed Assunta si recano nella clinica dove Dario è ricoverato lo portano via: intanto al casale Carmela approfitta di un attimo di distrazione per scappare rifugiandosi in un furgoncino. Quando gli uomini di Rodolfo se ne accorgono è troppo tardi: Dario invece non vede di buon occhio la situazione che si è venuta a creare e cerca di avvertire sua madre Rosangela telefonandogli, ma Rodolfo lo coglie in flagrante. Leggendo il fascicolo Fortebracci Rosangela si rende conto che Tonio era d’accordo con il giudice: lo manda a chiamare subito tramite il fido Beniamino (Paul Sorvino) per vederlo. Rodolfo è molto arrabbiato per la scomparsa di Carmela, Fortunato copre la sorella, permettendole di scappare: Rodolfo fa drogare Dario per farlo stare tranquillo e picchia Assunta, che si voleva ribellare. Carmela attraverso i boschi giunge sulla strada dove per poco non viene investita da Tonio: i due si fermano in un bar ma nello stesso istante arrivano anche Rodolfo ed i suoi uomini. Per fortuna non notano Carmela ma Rodolfo vede Tonio: per paura che Tonio sia inaffidabile la ragazza fugge attraverso la ferrovia. Francesca cerca di avvertire Tonio prima che questi incontri Rosangela Rocca, sa che l’uomo corre un grave pericolo: Rosangela vuole uccidere Tonio ma una chiamata improvvisa di assunta la fa desistere, la figlia informa la madre del rapimento di Dario. Rosangela corre dalla figlia, Assunta riferisce che Rodolfo vuole 5 miliardi in contanti altrimenti lo ammazza. Madre e figlia dopo anni di dissensi si sciolgono finalmente in un abbraccio. Rosangela coinvolge Tonio nel progetto per destabilizzare Rodolfo, servono solo i soldi per poter avvicinare Rodolfo. Rosangela confida a Tonio che Rodolfo di Venanzio ha ucciso Santi e Nicolas. Rosangela porta Tonio alla riunione dei padrini, tutti hanno nuovamente fiducia in lui: ma nessuno è al corrente che tra i due vi è un accordo. Tonio si reca in chiesa e trova vestita da suora Carmela intenta a pregare. Intanto Rodolfo scopre che il fratello Fortunato l’ha aiutata a scappare, e lo picchia per scoprire dov’è nascosta, ma Fortunato riesce ad avvertire Don Raffale che Rodolfo sta cercando Carmela. Rodolfo ed i suoi uomini irrompono in chiesa, picchiano il sacerdote che imperterrito continua a recitare il rosario, fino a quando l’uomo non gli punta una pistola alla tempia, desistendo solo all’ultimo minuto. Dario intanto sta molto male in quanto entrato in crisi di astinenza: bisogna portarlo subito all’ospedale ma Fortunato seguendo gli ordini di Rodolfo non vuole. Assunta sconvolta non sa cosa fare, se non urlare invano: Dario muore tra le braccia della sorella. Assunta chiama Fred di Venanzio per dare l’allarme ma viene scoperta da Rodolfo che la strangola a mani nude: rivela che Dario era figlio di Fred. Rodolfo dopo aver ucciso Assunta e Dario afferma d voler uccidere anche lo zio, Sei un morto che cammina dice Fred.

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2009-09-22

2x5 - Episodio 5

Fred Di Venanzio e i suoi picciotti arrivano al casolare, ma è troppo tardi: Dario e Assunta sono morti e Rodolfo e i suoi uomini sono andati a rifugiarsi nel bordello gestito da Mimì. Donna Rosangela cade in uno stato di depressione per via della morte dei figli. Infatti al funerale di Dario e Assunta, tutti i capimafia si chiedono chi ora si occuperà degli affari della famiglia Rocca. Grazie all'aiuto di don Raffaele, Carmela si rifugia nel casolare di Mascalucia dove abita Tonio e i due iniziano a fare amicizia. Subito dopo Tonio incontra la giudice De Santis per dirgli che Rodolfo vuole mettere in piedi un traffico di droga ma la cupola mafiosa non è d'accordo. Inoltre lui gli chiede una foto di Di Venanzio ma lei scopre che l'unica che esiste è stata rubata dagli archivi della procura. Intanto Rodolfo chiede a Karim altro tempo per trovare i 5 miliardi di lire che gli deve per l'acquisto di un carico di droga, ma il libanese gli concede solo una settimana di tempo, oppure lo ucciderà. Durante una riunione della cupola mafiosa, Tonio propone un'idea per avvicinare Rodolfo: fingersi interessato al carico di droga e tenersi in contatto con Karim attraverso l'avvocato Vasile, promettendogli i 5 miliardi. Però Rodolfo scopre che c'è un altro acquirente e, credendo che l'interessato sia Vasile, lo fa uccidere da Fortunato. Nel frattempo Tonio e Carmela s'innamorano. Ma lui incontra Fred Di Venanzio, che gli mostra una foto dove appare parzialmente suo nipote e scopre che Carmela non è altro che la sorella di Rodolfo, l'assassino del fratello Santi e di suo figlio. Per questo la caccia di casa, rimandandola da don Raffaele. Tornato dopo essersi ubriacato, Tonio si consola con la De Santis e i due finiscono a letto insieme. Donna Rosangela si confessa a don Raffaele e gli rivela gli orrori a cui ha assistito nella sua vita. Il parroco le consiglia di collaborare con la giustizia e lei acconsente, per farsi così uccidere dalla mafia per la disperazione. Rodolfo e Karim si incontrano e quest'ultimo gli comunica che Tonio vuole entrare in società con lui: Fortebracci pagherà la droga, mentre Rodolfo dovrà tagliarla e smerciarla. Sospettoso, Di Venanzio fa pedinare Tonio il giorno della prima comunione di Antonia, dove lui sostituisce il fratello defunto in veste di padre della bambina. Beniamino va da Fred Di Venanzio e gli dice che donna Rosangela vuole collaborare con la giustizia. Allora, intuendo le reali intenzioni dell'amica, Di Venanzio incarica lo stesso Beniamino di uccidere Rosangela. Di ritorno dalla comunione, Tonio si dirige a casa Rocca, ma lì scopre dalla domestica che donna Rosangela è andata in procura per testimoniare. Donna Rosangela si presenta all'appuntamento con la De Santis e il procuratore Donelli, ma ritratta la collaborazione. Salita sulla sua automobile, Beniamino le blocca gli sportelli e si allontana. In quel momento arriva Tonio, che capisce subito cosa sta succedendo: donna Rosangela, che ora aspetta solo di essere uccisa, gli sorride serenamente e la sua automobile esplode.

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2009-09-29

2x6 - Episodio 6

La giudice De Santis convoca Fred Di Venanzio in procura per interrogarlo sull'omicidio di donna Rosangela. Dal dialogo con Di Venanzio, la donna capisce che il boss ha un informatore all'interno della procura. Karim fa sapere a Rodolfo che il carico di droga è arrivato e lui manda il fratello Fortunato ad uccidere Tonio, ma all'interno del casolare di Mascalucia egli trova Carmela, appena fuggita dal convento dove era tenuta nascosta da don Raffaele, e non trova Fortebracci, andato all'appuntamento per ricevere il carico di droga. Carmela allora racconta al fratello che Rodolfo cominciò a violentarla quando aveva 11 anni e nutre da sempre per lei un amore morboso. Per evitare di essere ucciso, Rodolfo fa indossare i suoi occhiali da sole a uno dei suoi sgherri, in modo da farlo uccidere al suo posto in un eventuale agguato. Infatti, durante la consegna della droga al porto, Tonio dà il segnale stabilito ai poliziotti mandati dalla De Santis. Ne nasce una sparatoria, nella quale Karim rimane ucciso, e in seguito la polizia arresta Vituzzo Cancemi, un picciotto di Rodolfo. Fortunato, pieno d'odio perchè il fratello ha violentato Carmela, va da suo zio Fred e gli consegna Rodolfo, che nel frattempo aveva preso in ostaggio Melina e i suoi bambini per estorcere a Tonio i 5 miliardi che doveva consegnare a Karim. Carmela, d'accordo con don Raffaele, chiede a suo zio Fred e a Tonio di risparmiare Rodolfo perchè si è pentito del male che ha commesso. I due acconsentono e Fred regala a Rodolfo un volo privato per New York, intimandogli di non tornare mai più in Sicilia. Durante il tragitto in auto, però si scopre che l'autista è Tonio, che ferma l'automobile e picchia Rodolfo. Proprio mentre lo sta per uccidere, Rodolfo lo interrompe e gli dice che si porterà nella tomba il nome dell'esecutore materiale dell'omicidio di Santi e di suo figlio. Dopo aver detto ciò, si lascia cadere giù dalla scogliera, uccidendosi. Il vicecommissario, l'informatore della mafia in procura, pedina la De Santis e così Tonio lo attira in una trappola, uccidendolo ed incendiandogli l'auto. Il giudice assiste alla scena ma decide di non denunciare Fortebracci. Durante la festa per il fidanzamento di Tonio e Carmela, la cupola mafiosa si riunisce e qui Fred Di Venanzio annuncia a tutti che Tonio sarà il suo successore, in attesa che Fortunato diventi maggiorenne e prenda le redini degli affari di famiglia. Tuttavia, al termine della riunione, Fred viene colpito da un malore e muore. In procura, la giudice De Santis interroga Vituzzo, convincendolo a collaborare con la giustizia per evitare una vendetta dei mafiosi, e registra le sue dichiarazioni. Il cadavere di Rodolfo viene ritrovato da alcuni pescatori e, quando Carmela viene a sapere della morte del fratello, fugge per sempre dalla Sicilia, lasciando Tonio perchè non ha avuto pietà di Rodolfo. La De Santis invece ringrazia Fortebracci per i servizi resi alla giustizia, ma gli chiarisce che ora sarà un suo nemico perchè è diventato "il padrino" della cupola mafiosa. Beniamino consegna a Fortunato il fascicolo rubato alla giudice De Santis nel quale si attesta che Tonio è l'assassino di don Calogero, ma il ragazzo uccide Beniamino, facendolo apparire come un suicidio motivato dal rimorso di aver ucciso donna Rosangela. La cupola mafiosa medita di uccidere la De Santis perchè sta ostacolando le attività dell'organizzazione, ma Tonio proibisce loro di farle del male, con la scusa che sarebbe un errore eliminare un altro magistrato. Intanto Vituzzo sta per essere trasferito lontano dalla Sicilia per via della sua collaborazione, ma durante una visita in carcere, Mimì, mandata lì da Tonio, lo uccide, trafiggendogli la schiena con uno spillone per capelli. Durante la festa di compleanno di Antonia, Tonio chiede a Melina di sposarsi con lui e lei sembra convinta. Fortebracci viene però chiamato dalla De Santis, che gli fa ascoltare la registrazione in cui Vituzzo affermava che Fortunato era stato l'esecutore materiale dell'omicidio di Santi e di suo figlio. Durante la notte, Tonio, profondamente amareggiato, chiama la De Santis, dicendole che l'informatore della mafia è Trapanese, il procuratore più potente all'interno della procura. Inoltre decide di uccidere Fortunato nel sonno, ma quest'ultimo è sveglio e gli spara due colpi all'addome. Tonio, gravemente ferito, viene portato via sull'ambulanza. In quel momento la De Santis arriva sul posto e Fortunato si giustifica con lei, dicendo che ha sparato perchè pensava fosse un ladro. Allora la giudice si allontana piangendo, mentre i capimafia, a bordo delle loro automobili, vanno ad incontrare Fortunato.

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2009-10-06

Stagione 3

3x1 - Episodio 1

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2012-09-11

3x2 - Episodio 2

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2012-09-12

3x3 - Episodio 3

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2012-09-18

3x4 - Episodio 4

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2012-09-25

3x5 - Episodio 5

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2012-09-26

3x6 - Episodio 6

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2012-10-02

Stagione 4

4x1 - Episodio 1

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2015-09-01

4x2 - Episodio 2

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2015-09-04

4x3 - Episodio 3

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2015-09-15

4x4 - Episodio 4

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2015-09-22

4x5 - Episodio 5

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2015-09-29

4x6 - Episodio 6

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2015-10-06

Stagione 5

5x1 - Episodio 1

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2017-03-31

5x2 - Episodio 2

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2017-04-07

5x3 - Episodio 3

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2017-04-14

5x4 - Episodio 4

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2017-04-21

5x5 - Episodio 5

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2017-04-28

5x6 - Episodio 6

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2017-05-05

5x7 - Episodio 7

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2017-05-12

5x8 - Episodio 8

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 2017-05-19

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