Simpatico ma non il capolavoro che si dice in giro / 15 Maggio 2024 in Fallout

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Come per The Witcher , anche in questo caso “ho diritto di parola” in quanto grande fan del videogioco.
Con lo strigo, abbiamo rovinato tutto dalla stagione 2 fra trama mal raccontata e race-swap tanto inutili quanto grotteschi.

In questo caso, il risultato sembra leggermente più incoraggiante: la “lore” è abbastanza rispettata, le ambientazioni dei vault e degli insediamenti sono incredibilmente fedeli, cosi come i tanti oggetti sparpagliati qua e là, tipici della saga.
Alcune cose invece non le trovo azzeccate, come ad esempio l’armatura atomica che è si replicata bene, ma sembra un cosplay di plastica come materiali…un’altra cosa migliorabile è la poca profondità data alla Confraternita d’Acciaio, dove sembrano tutti dei bamboccioni improvvisati.
Un’altra grave mancanza è la totale assenza dei Deathclaw, le creature più iconiche del videogioco, se non in un fotogramma finale nell’ultima puntata, dove appare uno scheletro di una testa.
La recitazione dei protagonisti non è nulla di che, si salva solo Goggins (decisamente a suo agio nel ghoul).
La protagonista offre poco, a parte gli occhioni da tarsio. E Maximus si limita al compitino.

Speriamo che la stagione 2 (incentrata su New Vegas a quanto pare) sia meno…”stupidina” , più seria e piena di Deathclaw!

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