Recensione su Cosetta

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Integrazione / 11 gennaio 2016 in Cosetta

Parliamo di True Blood. Leggo e sento dire spesso che “le prime due stagioni erano carine”, oppure che “è la classica vecchia storia con un protagonista totalmente inutile”. Potrebbe essere vero, ma c’è altro dietro a questa meraviglia di serie TV.
Se state cercando un telefilm fantasy, leggermente macabro e a tratti romantico allora le prime due stagioni fanno per voi; se invece state cercando altro, dei personaggi di cui innamorarvi, dei personaggi che diventano eroi all’improvviso senza aver fatto nulla di eroico… beh, direi che potete anche prendervi il disturbo di guardare la serie TV fino alla fine.
E poi, cosa succede all’umanità quando del terrorismo viene associato ad una minoranza etnica? Si spacca. E giuro che raramente ho visto una pellicola raccontare il fenomeno in maniera così chiara e nitida, usando i vampiri ed altri esseri sovrannaturali come escamotage.
Che dire, sarà che ho pianto su un paio di scene tra la quinta e la sesta stagione, e non mi capita spesso; o sarà forse che sono legato a questo telefilm da quando su un numero di Rolling Stone del 2008 lo vidi recensito (avevo solo 14 anni e le series erano totalmente fuori dalla mia concezione di cinema), ma fatto sta che sento di consigliare a tutti di guardarlo attentamente, perché ne varrà la pena, fino all’ultimo istante.
Il voto non è un 9 solo perché un paio di stagioni sono un po’ forzate.

2 commenti

  1. Ruby Tuesday / 8 settembre 2016

    Quando twilight non basta

  2. lattorecane / 8 settembre 2016

    Non credo di essere il solo ad aver trovato una sottile (ma fondamentale) differenza tra le due opere…

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