Recensione su Olive Kitteridge

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Errare è umano / 23 agosto 2015 in Olive Kitteridge

Dopo aver apprezzato molto il romanzo di Elizabeth Strout da cui è tratta la miniserie, mi sono finalmente decisa a vedere questa fiction HBO, rimanendone molto soddisfatta.

Ho apprezzato la Cholodenko, che non mi aveva convinta del tutto con I ragazzi stanno bene, perché ha saputo gestire bene la materia narrativa adattata da Jane Anderson con una regia discreta ma incisiva, un’attenzione puntuale per le capacità espressive dei suoi attori.
Cast in stato di grazia, su cui spiccano Richard Jenkins ed una strepitosa Frances McDormand che, se pure non ricorda fisicamente la Olive del romanzo, infonde linfa, sensibilità e carattere ad uno dei personaggi letterari più umani e reali con cui mi sia trovata finora ad avere a che fare. Una donna sgradevole e altrettanto interessante perché realista e ponderatamente cinica, una persona in grado di dire, talvolta a sproposito, come stanno davvero le cose ed incapace di dimostrare apertamente i propri sentimenti, tanto che il suo pragmatismo le costa diversi dolori.

Come mi era già accaduto con il libro, al termine della miniserie mi è dispiaciuto di non poter più seguire Olive nelle sue piccole grandi vicissitudini.

2 commenti

  1. Federico66 / 22 febbraio 2018

    Non ho letto il libro, ma ho apprezzato molto la miniserie e condivido quello che dici. Una donna veramente sgradevole, apparentemente senza sentimenti, ma non si può fare a meno di amarla.
    Confermo, una Frances McDormand strepitosa e, non da meno, la divertentissima Zoe Kazan 🙂

    Nota: ti segnalo una ulteriore scheda tra i film, https://www.nientepopcorn.it/film/olive-kitteridge/

    • Stefania / 23 febbraio 2018

      @federico66: la Kazan non mi piace molto, in generale, ma qui è convincente, all’epoca mi è sembrata particolarmente adatta al ruolo.

      Nota: già eliminata in passato, ma… Come si dice? “A volte ritornano” 🙁

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