?>Recensione | Misfits | Dissacrante e meraviglioso

Recensione su Misfits

/ 20097.1214 voti

Dissacrante e meraviglioso / 22 agosto 2015 in Misfits

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

MISFITS

VOTO : 9 ( fino alla seconda stagione )

Misfits, letteralmente “Disadattati” è una serie Tv britannica del 2009 , ideata e scritta da Howard Overman.

La serie racconta di un gruppo di ragazzi condannati ai servizi sociali per alcuni reati minori. Un giorno vengono colpiti da una strana tempesta che dona loro dei superpoteri, ben presto scopriranno di non essere gli unici ad averli ricevuti.

La trama è appartenente banale ed è la cosa che mi ha spinta a non vedere la serie fino a questo momento ma ho dovuto ricredermi sin dal primo episodio. Misfits ( almeno le prime due stagioni ) si rivela infatti una delle serie tv più originali, anarchiche e dissacranti mai scritte. Scordatevi la definizione di Teen Drama con cui viene etichettata, non ha nulla a che fare con relazioni sentimentali morti e struggimenti sebbene tutti questi elementi siano presenti al suo interno, vengono però trattati con un’ironia molto macabra al limite dello humor nero. Inoltre il teen drama si può cominciare a guardare da un’età dei 14 anni mentre la serie la consiglio dai 18 in su, almeno. E’ una serie che non tiene conto di nessuna morale sociale, religiosa o sessuale. L’argomento sessuale è onnipresente e viene trattato e fatto vedere non sono esplicitamente ma,tramite i misteriosi poteri dei personaggi secondari, anche in modi diciamo non convenzionali ( se non vi impressionano gerontofilia, zoofilia e piromania sessuale siate pure i benvenuti ! )
Di omicidi e morti ce ne sono a bizzeffe cosi tante che alla fine le prenderete con lo stesso menefreghismo dei protagonisti. Proprio questi ultimi sono un punto di forza della serie

Quello che mi aspettavo prima di vederla infatti era la classica storia di ragazzi disadattati che, una volta ricevuti superpoteri, capiscono l’importanza della giustizia e si convertono in supereroi protettori della giustizia, qui grazie a Dio non succede. Tutti i personaggi o quasi sono di base egoisti, disagiati e strafottenti e tali restano, non useranno mai i loro poteri per risolvere problemi mondiali ma solo per i loro tornaconti personali, la cosa più altruista che faranno è usarli per aiutarsi a vicenda visto che gli eventi in cui saranno coinvolti li legheranno in un legame di forte amicizia.
Sono i tipici antieroi : Nathan, ca**one egoista e estremamente fastidioso per tutti i personaggi ( ma punta di diamante della serie grazie alle battute sconce e fuori luogo a cui è impossibile non ridere ma anche grazie alla recitazione di Robert Sheehan che fa uno splendido lavoro ), Kelly trucida e rissosa, Alisha praticamente una ninfomane, Curtis lo sportivo che si è buttato via per la droga e ultimo ma non ultim Simon, personaggio che più si evolverà durante le stagioni partendo da timido e assolutamente “Sfigato” fino a essere un perno quasi centrale.

Insomma per chi come me se lo fosse perso fino a adesso ne consiglio caldamente la visione. Astenersi moralisti

Una menzione va alla fotografia e all’ambientazione : sempre colorata del grigio sporco delle carceri e delle periferie ci immerge perfettamente nell’atmosfera desidera.

Lascia un commento

jfb_p_buttontext