Recensione su Legion

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Labirintica ragione / 6 aprile 2017 in Legion

Psichedelico, onirico, surreale, Legion, trasposto dai fumetti Marvel al piccolo schermo, grazie al genio e all’audacia di Noah Hawley, rappresenta lo slancio avveniristico e originale verso un nuovo tipo di prodotto televisivo. Uno svariato approccio al genere ( quello supereroistico ) che si delinea come una sorta di mitopoiesi dello stesso, pur avendo una sua genesi cartacea.
In Legion fabula ed intreccio, realtà e finzione, si confondono, senza però eluderne i dettami. Difatti, la trama orizzontale, ginepraio di stimoli, informazioni e ricordi, riesce a seguire un ideale tragitto, senza perdersi fra le sue vorticose spirali.
Il cast è ottimo, come il comparto sonoro ( splendidi i rifacimenti di sinfonie e canzoni ), e riesce a dare vita a personaggi estremamente bizzarri, dotati di un forte carisma.
Una serie che si districa nei meandri oscuri del pensiero, tra i dedali della mente e gli anfratti della ragione.

12 commenti

  1. Federico66 / 26 giugno 2017

    Mi attacco qui, in quanto penso tu abbia descritto perfettamente l’atmosfera che si respira guardando la serie (Recensione da oscar). Aggiungo solo “Geniale psichedelia” 🙂
    A dir la verità ho dovuto rivedere alcuni episodi, perchè mi ero perso nei meandri dei ricordi, ma probabilmente è dovuto al fatto che non va vista di notte dopo una dura giornata di lavoro, merita un po’ più di attenzione, e sicuramente non è una serie da binge watching. 🙂

  2. inchiostro nero / 26 giugno 2017

    @federico66: ”geniale psichedelia” è un’ottima definizione. Un binge watching, come hai ben scritto, è proprio da evitare, in quanto la serie, con le sue percezioni amplificate, riesce, anche con un singolo episodio, a lasciarti tanti di quegli input, che servono giorni per metabolizzarli. Per originalità, credo si prefiguri come serie dell’anno; poi metti che in essa vi ho scorto anche un po’ di Gondry e Kaufman, e il gioco è fatto.

    • Federico66 / 27 giugno 2017

      @inchiostro-nero: Gondry e Kaufman, oddio, non arrivo a tanto, nel senso che non sono cosi’ esperto 🙂
      Piuttosto, non conoscendo il fumetto, mi stavo chiedendo come potrebbe essere il seguito; nel senso che, in questa prima stagione abbiamo assistito alla sua “nascita”, con tutto quello che ne è conseguito (ricordi, sogni, lotte interiori), ma non potrà essere sempre così, oppure il personaggio si muove sempre in questi ambiti?

      • inchiostro nero / 27 giugno 2017

        Non credo che cambino registro. Ovviamente, alcuni elementi dovranno conformarsi ai canoni del fumetto ( che conosco, ma che non ho mai letto ), ma negli adattamenti tutto può succedere!. Tuttavia vi è ancora tempo. Ho letto che una seconda stagione è prevista per il 2019 ( quindi rewatch à gogo ).

  3. inchiostro nero / 17 giugno 2018

    @federico66: hai visto la seconda stagione?.

    • Federico66 / 17 giugno 2018

      @inchiostro-nero: non ancora, sono in fase rewatching 🙂 É passato troppo tempo, quindi preferisco rivedere la prima stagione, prima di affrontare la seconda.

      • inchiostro nero / 18 giugno 2018

        @federico66: attendo una tua opinione allora!. Del resto, questa seconda stagione offre particolari spunti di riflessione.

        • Federico66 / 18 giugno 2018

          @inchiostro-nero: intanto di dico che, dopo il rewatch, ho apprezzato maggiormente la prima stagione, nel senso che alcuni punti oscuri mi sono finalmente chiari (o almeno credo :-)); inoltre mi è ancor più evidente la bravura dell’intero cast (Aubrey Plaza superba), per non parlare del fantastico sonoro e della scelta dei brani musicali, come già evidenziato da te.
          Se riesco, stasera parto con la seconda.

          PS
          A proposito di Aubrey Plaza, in questo periodo, come rilassante serale, ho ripreso la visione di Parks and Recreation, e devo dire che anche li l’attrice è riuscita a dar vita ad un personaggio per niente banale 🙂

          • inchiostro nero / 19 giugno 2018

            @federico66: si, Lenny è tra i personaggi più riusciti, e la Plaza recita divinamente. Però anche Stevens non è da meno. Interpretare un personaggio come Legione è difficilissimo.

        • Federico66 / 21 giugno 2018

          @inchiostro-nero: terminata ieri sera, non sono riuscito a fermarmi e quindi sono andato di binge watching, ma stavolta ero preparato ad affrontarlo senza sorprese:-)
          Ho deciso di scrivere una recensione (la trovi qui su), ma solo per cercare di spiegare il mio punto di vista sul prodotto (che noto avere pochi adepti qui su NP).

          *** POSSIBILE SPOILER ***
          A caldo devo dire che la seconda stagione è riuscita a mantenere il livello qualitativo della prima, forse migliorandola, ma sicuramente l’ho trovata un po’ lunghetta e con alcuni episodi (es. terzo e sesto mi pare), per carità molto interessanti, ma alquanto inutili, anche se con finale chiarificatore.
          Al contrario, molti degli episodi sono di una qualità pazzesca, ad esempio la scena del ballo, con una fotografia fantastica. Ho trovato molto interessanti gli “spiegoni” iniziali, alcuni molto illuminati.
          Riflessioni?
          Che dire, l’interpretazione è sempre contraddittoria. L’eroe, o meglio l’antieroe, è veramente tale? Certo è, che il finale prospetta un seguito veramente interessante, David e Lenny assieme possono fare veramente qualsiasi cosa. E se il presente non ha modificato il futuro, forse lo faranno.

          • inchiostro nero / 21 giugno 2018

            @federico66: comunque, complimenti per il binge watching. Con Legion, io, non ci sarei mai riuscito! 🙂

  4. Federico66 / 21 giugno 2018

    @inchiostro-nero: devo dire che l’aver rivisto molto di recente la prima stagione, ha aiutato molto… oltre ad una forte dose di caffeina con varie ripetizioni notturne 🙂

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