Ottimo prodotto nostrano…ma non per tutti / 20 Maggio 2020 in Diavoli

Eccellente serie.
Sostanzialmente la storia di una banca d’investimento londinese (NYL) , che si trova ad armeggiare i propri interessi finanziari intorno al 2011.
Ed è qui che arriva il “core” della serie : l’incastro magistrale tra trama fittizia e fatti realmente accaduti (crisi dei mutui/prestiti USA 2006-2007 , scandalo Strauss Kahn, Guerra in Libia, crisi del debito Italiano sotto Berlusconi nel 2011). Davvero un ottimo lavoro , che aumenta pathos e attenzione.
Certo, l’argomento deve interessare e-aggiungo-bisogna anche capirne un minimo. Non tutto,ma un minimo si.
Certi termini e strumenti finanziari cercano di essere spiegati durante le puntate ,ma comunque lasciano qualche lacuna. Meglio studiarsi prima cosa sia un’obbligazione, cosa significhi titolo tossico, cos’è un CDO , chi è e cosa fa un intermediaro finanziario quando si colloca un titolo di stato e- soprattutto- cosa significa “shortare” (o “longare”…decisamente più brutto italianizzato).
Unici difetti : primo , un paio di puntate potevano essere evitate, allungamento brodo 100%. In particolare la 8 , quando Massimo torna a casa sua in Italia. Secondo, onestamente imbarazzante la Smutniak: il cast è di alto livello, sia Dempsey che Borghi offrono una prestazione altissima….ma lei rovina tutto. Sicuramente aiutata anche da un pessimo doppiaggio.
Sequel : si parla già di stagione 2…vi prego, no. Davvero non se ne sente il bisogno e – per forza – sarà qualcosa di peggiore.

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