La saga di Terminator, il cyborg venuto dal futuro

I film di Terminator con Arnold Schwarzenegger hanno segnato la storia del cinema di fantascienza e fanno parte di un franchise milionario. Hai già votato il tuo Terminator preferito?

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La saga di Terminator, il cyborg venuto dal futuro

Tutti i film della saga di Terminator

TERMINATOR (The Terminator) è un film sci-fi del 1984 diretto da James Cameron. Con questo film, il regista americano ha inaugurato la saga di Terminator, un ciclo di film che, oltre a segnare la storia del cinema di fantascienza, ha consacrato definitivamente l’attore Arnold Schwarzenegger.
Ritmo serrato e un notevole impatto estetico: TERMINATOR è una delle pellicole più brillanti dirette da Cameron e una delle più dark all’interno del genere fantascientifico. È un film così importante per la filmografia americana da essere stato selezionato dalla Biblioteca del Congresso per la sua conservazione nel National Film Registry.

  • Terminator
    7.3/10 432 voti
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    “Terminator”, il cyborg venuto dal futuro

    Los Angeles, 1984. Dal futuro, giungono un Terminator, cyborg programmato per uccidere una ragazza di nome Sarah Connor, e Kyle Reese, un soldato inviato per proteggerla. Vengono da lontano, dal 2029. Nel futuro, dopo un olocausto nucleare, gli ultimi sopravvissuti della razza umana hanno due possibilità: venire eliminati dalle macchine che lo hanno provocato, o dichiarare loro guerra. La Resistenza Umana è a un punto di svolta, sta per vincere la guerra. Per questo, le macchine guidate dalla rete di supercomputer Skynet decidono di mandare indietro nel tempo un Terminator per cercare Sarah Connor.
    Infatti, Sarah è la madre di John Connor, il leader carismatico che, nel futuro, guiderà la Resistenza e combatterà le macchine. Come si vedrà nel prosieguo della saga di Terminator, la giovane provvederà agli insegnamenti militari del ragazzo, ma negli anni ’80 è ancora una spensierata cameriera di una tavola calda.
    Il Terminator inviato nel passato non conosce il vero aspetto della ragazza e, basandosi sugli indirizzi di un elenco telefonico, comincia a uccidere tutte le sue omonime. Allertata dai notiziari televisivi, Sarah si rivolge inutilmente alla polizia. Così, spetta al soldato Kyle Reese proteggerla.

Il T-800 di Arnold Schwarzenegger e la nascita di un mito cinematografico

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Kyle Reese protegge Sarah Connor in ‘Terminator’ (1984) [Photo Credit: Hemdale Film Corporation]

In TERMINATOR, Arnold Schwarzenegger è un cyborg T-800, il più famoso robot con sembianze umane della storia del cinema. È un tipo taciturno: nel film, dice meno di cento parole, neppure venti battute. Quando parla, parla di armi, le nomina in modo meccanico, e, quando le usa, le usa con disinvoltura.
Sebbene l’attore fosse titubante e dubbioso ad accettare questo ruolo, per tre mesi l’allenamento di Schwarzenegger contemplò anche le armi, per poter essere a proprio agio a usarle sul set. Oltre a Schwarzy, il cast del film di Cameron vede Linda Hamilton nel ruolo di Sarah Connor e Michael Biehn in quello di Kyle Reese.

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James Cameron e Arnold Chwarzenegger sul set di ‘Terminator’ (1984) [Photo Credit: MGM]

Dopo aver letto la sceneggiatura, sia Schwarzenegger che Biehn ritenevano il film di Cameron “sciocco”. Fra l’altro, a inizio produzione, Schwarzenegger era stato ingaggiato per la parte di Reese. Ma Cameron aveva bisogno di qualcuno davvero grosso per interpretare il Terminator. Allora, la produzione suggerì l’ex star del football O.J. Simpson, ma Cameron non lo trovava credibile come killer. Che intuito!
Il ruolo di Terminator fu offerto anche a Mel Gibson e a Sylvester Stallone, l’amico-nemico di Schwarzy (l’episodio viene ricordato nel film LAST ACTION HERO – L’ULTIMO GRANDE EROE, 1993), ma entrambi gli attori rifiutarono. Così, il ruolo passò a Mr. Universe Arnold Schwarzenegger, la Quercia Austriaca.

La nascita di Terminator si nasconde in un incubo

Nato dalla mente di James Cameron e sviluppato da Gale Anne Hurd, che aveva già lavorato alla New World Pictures come assistente del regista Roger Corman, sulla carta TERMINATOR è un b-movie girato con milioni di dollari. Un po’ come LO SQUALO (Jaws, 1975) di Steven Spielberg.
Cameron vendette i diritti di TERMINATOR a Gale Anne Hurd per un dollaro. La Hurd accettò di produrre il film solo se fosse stato lo stesso Cameron a dirigerlo e suggerì alcune modifiche alla sceneggiatura. Per questo, venne accreditata come sceneggiatrice (anche se, in seguito, Cameron dichiarò che la Hurd “non scrisse effettivamente nulla”). I due ottennero un finanziamento dalla HBO e dalla Orion Pictures. Il budget, originariamente fissato a 4 milioni di dollari, venne successivamente alzato a 6,4 milioni.
Non tutti sanno che, dietro la nascita di TERMINATOR, c’è un incubo. Mentre, a Roma, veniva presentato il film horror PIRAÑA PAURA (Piranha Part Two: The Spawning, 1981), co-diretto insieme a Ovidio G. Assonitis, Cameron si ammalò ed ebbe un incubo. Nel sogno, un torso metallico si trascinava fuori da un’esplosione, tenendo in mano dei coltelli da cucina. Questo spunto, che si avvicina molto a una delle sequenze finali del primo film della futura saga di Terminator, servì a Cameron per elaborare il soggetto del suo nuovo film.

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Le controversie legali sulla genesi di Terminator

Ma le cose andarono proprio così? Non esattamente. Nella serie tv THE OUTER LIMITS (1963-1965), c’è un episodio intitolato Soldier che ha tantissimi elementi in comune col film di Cameron, dalla sequenza d’apertura ambientata in un futuro post-apocalittico al viaggio nel tempo del protagonista.
Lo scrittore Harlan Ellison, autore dell’episodio, contestò a James Cameron la paternità dell’opera e, solo in un secondo momento, venne risarcito economicamente. Nonostante il parere contrario di Cameron, la Orion Pictures menzionò lo scrittore nei titoli di coda del film TERMINATOR, dove i creatori “riconoscono il lavoro di Harlan Ellison”. La compagnia obbligò Cameron ad accettare l’accordo, minacciandolo di fargli pagare personalmente i danni richiesti dall’autore. In fondo, quello di vedersi plagiata l’opera e non veder riconosciuti i propri meriti è l’incubo di qualsiasi scrittore.

Perché “Terminator” è uno dei migliori film anni 80?

terminator 1984 arnold schwarzenegger moto

Il T-800 a caccia di Sarah Connor, in ‘Terminator’ (1984) [Photo Credit: Hemdale Film Corporation]

TERMINATOR è un bel film di fantascienza con più chiavi di lettura.
La prima è quella classica, la fuga disperata, con Sarah Connor che deve fuggire dal culturista Arnold Schwarzenegger.
La seconda è l’Olocausto. Reese fugge dai lager e, in una sequenza del film, mostra un marchio sulla pelle che ricorda quello dei deportati nei campi di sterminio nazisti.
La terza è la storia d’amore dolce e innocente fra Sarah e Kyle, un amore finito appena sbocciato.
A tratti, il tono del film è addirittura messianico: John Connor è descritto come un Salvatore armato di M16, e si sposa bene all’atmosfera dark della notturna L.A.
Una delle sequenze più belle del film è un flashback in cui Reese vede il compianto Franco Columbu compiere una strage all’interno di un rifugio di umani. Nella sequenza, Columbu interpreta un (mini) T-800. Curiosità: il culturista sardo Columbu era stato coinvolto nel film per via della sua lunga amicizia con Schwarzenegger, iniziata nel ’65, quando Arnold vinse a Stoccarda con punteggio massimo il titolo di Mr. Europa Junior. Mr. Universo reclutò Columbu anche per CONAN IL BARBARO (Conan The Barbarian, 1982) di John Milius e  LAST ACTION HERO.

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Una copia perfetta di Schwarzy/Terminator realizzata da Stan Winston per la celebre scena del bagno in ‘Terminator’ (1984) [Photo Credit: Hemdale Film Corporation]

Ma torniamo al film di Cameron. Con inseguimenti alla DRIVER L’IMPRENDIBILE  (The Driver, 1978) di Walter Hill e atmosfere alla INTERCEPTOR (Mad Max, 1979) di George Miller , TERMINATOR dominò il il botteghino statunitense per due settimane.
Ormai film cult da vedere assolutamente, TERMINATOR ebbe un successo inaspettato grazie anche agli effetti speciali creati da Stan Winston, che iniziò una proficua collaborazione con Cameron e che vinse il suo primo Oscar ai migliori effetti speciali nel 1986 per ALIENS – SCONTRO FINALE (Aliens, 1986).

  • Terminator 2 - Il Giorno Del Giudizio
    7.4/10 352 voti
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    Intelligenza artificiale e “Terminator 2”: Hasta la vista, baby!

    Bel film di fantascienza, ottimo action diretto ancora da Cameron, TERMINATOR 2 – IL GIORNO DEL GIUDIZIO (Terminator 2: Judgement Day, 1991) segue le vicende di Sarah Connor (ancora Linda Hamilton) e del figlio John Connor (Edward Furlong, al suo esordio cinematografico). Dopo i fatti raccontati nel primo film, Sarah è stata arrestata per aver tentato di far esplodere una fabbrica di armi e computer destinate allo sviluppo di Skynet e John è un ragazzo sbandato affidato a una famiglia di Los Angeles.
    Dato che Sarah è sopravvissuta al Terminator, dal futuro Skynet ha inviato indietro nel tempo un nuovo Terminator per uccidere il giovane Connor, futuro leader della ribellione. Questo nuovo modello, amabilmente interpretato da Robert Patrick, è l’innovativo T-1000, un robot mutaforma capace di assumere le sembianze di chiunque o di qualsiasi oggetto con cui entra in contatto.

    terminator 2 john connor sarah t800

    John e Sarah Connor trovano un alleato inaspettato nell’implacabile T-800 [Photo Credit: Carolco Pictures]

    La colonna portante di TERMINATOR 2 è ancora il T-800 di Arnold Schwarzenegger: da nemico mortale della famiglia Connor, diventa alleato necessario. Inviato indietro nel tempo per difendere John, l’ormai ex culturista si trasforma in una figura paterna per il ragazzo. A sua volta, il giovane Connor insegna al cyborg a prendersi meno sul serio. John gli suggerisce di cambiare il linguaggio e inserire nel suo repertorio frasi come “Hasta la vista, baby”, una delle battute più iconiche della saga.

“Terminator 2”: incredibili effetti visivi e scene cult

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In ‘Terminator 2’ (1991), il nuovo nemico è un T-1000, un sofisticato cyborg mutaforma [Photo Credit: Carolco Pictures]

Nel film, campione al box office americano e internazionale del 1991, furono investiti circa 100 milioni di dollari (il budget più alto della storia del cinema, fino ad allora), destinati in gran parte ai reparti tecnici.
In TERMINATOR 2, l’uso della computer generated imagery è incredibile. La CGI ha contribuito indubbiamente al successo del film, perché nessun’altra tecnologia avrebbe potuto rendere credibile la struttura a metallo liquido del T-1000, impossibile da realizzare col passo uno sviluppate dalla Fantasy II Film Effects che aveva lavorato al primo capitolo della saga di Terminator.
La maggior parte degli effetti visivi dei film di Terminator furono realizzati dalla Industrial Light & Magic di George Lucas per la computer graphic e dal solito Stan Winston, che per questo lavoro vinse 2 premi Oscar (miglior trucco e migliori effetti speciali).

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‘Terminator 2’: la scena cult nel canale di un fiume (prosciugato per l’occasione) [Photo Credit: Carolco Pictures]

Ma nel film di Cameron non furono usati solo effetti visivi “all’avanguardia”. Per esempio, la scena dell’incubo nucleare di Sarah, creata dalla 4-Ward Production, venne realizzata utilizzando modellini realistici degli edifici di Los Angeles.
Oggi, il film è ricordato per alcune scene cult, come quella dell’inseguimento nei canali fluviali della San Fernando Valley.
In una delle sequenze più famose di TERMINATOR 2, compaiono anche i Guns N’ Roses, la famosa band hard rock di Los Angeles. Il regista James Cameron commissionò al gruppo di Axl Rose una canzone e i Guns incisero il brano You Could Be Mine. Nel primo, epico, scontro con il T-1000, Arnold Schwarzenegger gioca con il nome della band e, romanticamente, estrae un fucile da una scatola di rose mentre i Guns eseguono dal vivo proprio quella canzone, poi inclusa nell’album Use Your Illusion II (1991).

  • Terminator 3 - Le macchine ribelli
    5.3/10 224 voti
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    La prima Terminator-donna, in “Terminator 3”

    Il film TERMINATOR 3 – LE MACCHINE RIBELLI (Terminator 3: Rise Of The Machines, 2003), diretto da Jonathan Mostow, vede l’ormai cinquantaseienne Arnold Schwarzenegger, neo-eletto governatore della California, di nuovo nel ruolo del Terminator. Nessuno ci avrebbe creduto. Schwarzy trovò il tempo per recitare, mentre era concentrato sulla sua campagna elettorale per la conquista della California.
    Il film, sequel dei primi due, è più famoso per avere T-X, una Terminatrix (Kristanna Loken), la prima Terminator donna apparsa su schermo, che per il tema principale della predestinazione e l’accettazione del proprio destino.

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    Signore e signori, T-X, la prima Terminatrix apparsa sugli schermi [Photo Credit: C2 Pictures]

    Il terzo capitolo, infatti, ha una particolarità: nega il tema principale dei film precedenti. La morale dei primi due capitoli della saga di Terminator è Faber est sua quisque fortuna (“Ciascuno è artefice della propria sorte”, come dicevano i latini). In sostanza, l’uomo può modificare gli eventi, se lavora duro e si impegna.
    Invece, TERMINATOR 3 considera la probabilità che le cose vadano male, anche se uno si è impegnato al massimo. I ragazzi ce l’hanno messa tutta, sono stati bravi, ma il fatidico Giorno del Giudizio, quello che, nel 2029, dovrebbe portare all’estizione della razza umana, fa di nuovo capolino.

  • Terminator: The Sarah Connor Chronicles
    6.0/10 21 voti
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    “The Sarah Connor Chronicles”, la serie tv spin-off di Terminator

    A un certo punto, nel franchise di Terminator, si inserisce la serie tv TERMINATOR: THE SARAH CONNOR CHRONICLES (2008-2009). È uno spin-off creato da Josh Friedman e prodotto dalla FOX incentrato sull’eroina femminile della saga, che qui è interpretata da Lena Headey, la futura Cersei de IL TRONO DI SPADE (2011-2019).
    Dal punto di vista cronologico, il telefilm si colloca dopo TERMINATOR 2 ed è ambientato nel 1999, quando Sarah prende con sé il figlio John e, consapevole del suo destino, lo addestra per diventare il capo della Resistenza.
    Nonostante un debutto fulminante (ben 18 milioni di spettatori davanti alla tv solo per l’episodio pilota), il calo di ascolti registrati nel corso della seconda stagione ha indotto la FOX a cancellare la serie (che, però, come vedremo, rientrerà nella storyline per vie traverse).

  • Terminator Salvation - L'Inizio Della Fine
    6.1/10 201 voti
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    “Terminator Salvation”, il prequel della saga

    Diretto da McG, TERMINATOR SALVATION (2009) vanta la presenza nel cast di Christian Bale e Sam Worthington. Il quarto film della saga è un prequel ambientato nel 2019 e, descrivendo le origini del Terminator T-800, si concentra sulla guerra tra Skynet e l’umanità e si riallaccia ad alcuni dettagli della serie tv THE SARAH CONNOR CHRONICLES. Il Giorno del Giudizio si è compiuto e la Resistenza lotta contro l’avanzata delle macchine.
    L’atmosfera del film è cupa, gli effetti speciali sono notevoli, ma due ore di durata per quello che vuole dire sono troppe. Sicuramente, è uno dei film più deboli all’interno della saga di Terminator.

    terminator salvation christian bale anton yelchin

    ‘Salvation’ (2009): Christian Bale e Anton Yelchin [Photo Credit: The Alcyon Company]

    Nonostante ciò, ha incassato 371 milioni di dollari e si inserisce di prepotenza all’interno della filmografia di Christian Bale. La prova dell’attore inglese, fan della serie di Terminator, era stato contattato per il ruolo di John Connor già ai tempi delle riprese del film IL CAVALIERE OSCURO (The Dark Knight, 2008) di Christopher Nolan. La prova di Bale, però, viene adombrata dalla performance di Anton Yelchin che interpreta il giovane Kyle Reese. È lui la vera sorpresa del film e la sua versione di Reese, quella di un giovane sognatore che guarda con ammirazione John Connor, è allo stesso livello di Michael Biehn.

  • Terminator Genisys
    5.7/10 107 voti
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    “Terminator Genisys” stravolge il franchise

    Il quinto film di Terminator in ordine di uscita, TERMINATOR GENISYS (2014) di Alan Taylor, è confusionario: tutte le sequenze interessanti sono concentrate nella prima mezz’ora. Il film gioca male le sue carte e mixa i capitoli precedenti a suo piacimento.
    Narrativamente, si colloca dopo il terzo film della saga, LE MACCHINE RIBELLI. Skynet invia un Terminator T-800 indietro nel tempo per uccidere Sarah Connor e impedire che dia alla luce il futuro leader della resistenza. Così, il T-800 del primo film (Schwarzenegger) raggiunge la Los Angeles del 1984, ma viene affrontato da un T-800 più vecchio nell’aspetto (ancora Schwarzy). Lo scontro Schwarzenegger vs Schwarzenegger dura pochissimo.

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    ‘Genisys’ (2014): anche i Terminator invecchiano [Photo Credit: Skydance Productions]

    Anche Kyle Reese (interpretato da Jay Courtney) raggiunge il 1984, ma è inseguito da un poliziotto che si rivela un T-1000. Kyle viene salvato dall’arrivo di un camioncino guidato proprio da una giovane Sarah Connor (non più la Hamilton, ma un’altra star de IL TRONO DI SPADE, Emilia Clarke), qui intrepida e già addestrata. La ragazza svela a Kyle che il suo passato non esiste più e che lei sa tutto del Giorno del Giudizio.
    Alla fine, Schwarzy fa il suo dovere di buon vecchio T-800, ma, così com’è raccontata, la storia non ha senso. La vicenda viene giustificata con l’introduzione di una nuova linea temporale, generata a causa di un altro viaggio nel passato che ha sconvolto gli avvenimenti che sarebbero avvenuti nel 1984, ma sembra una puntata di DRAGON BALL. Poteva andarci peggio? Si, poteva finirci dentro Dwayne Johnson.

  • Terminator - Destino oscuro
    5.6/10 28 voti
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    L’ultimo Terminator: “Destino oscuro”

    L’ultimo film di Arnold Schwarzenegger, almeno per ora, è TERMINATOR – DESTINO OSCURO (Terminator: Dark Fate, 2019), regia di Tim Miller. Sesto film della saga di Terminator, sequel diretto di TERMINATOR 2, DESTINO OSCURO si muove in una direzione completamente diversa rispetto a GENISYS.
    Dopo aver riacquisito i diritti cinematografici del franchise di Terminator, James Cameron ha scritto un soggetto che potrebbe concludere la saga allacciandosi direttamente ai primi due film con Schwarzenegger. Ventisette anni dopo i fatti raccontati in IL GIORNO DEL GIUDIZIO, il Rev 9 (Gabriel Luna), nuovo Terminator modificato in metallo liquido, viene inviato dal futuro da Skynet per uccidere una ragazza di nome Dani Ramos (Natalia Reyes).
    Sarah Connor (di nuovo la Hamilton) dovrà salvarla. A guardarle le spalle, c’è il suo vecchio alleato T-800 (Go, Schwarzy, Go!) e una nuova cyborg, Grace (Mackenzie Davis). E, molto probabilmente, le darà una mano anche il figlio John (bentornato, Edward Furlong).

Film con robot: gli antenati e gli eredi di “Terminator”

Questa lista di film di fantascienza offre solo alcuni esempi di film con cyborg e derivati. L’intelligenza artificiale ha sempre affascinato il grande pubblico e, dagli anni ’80 a oggi, molti autori hanno cercato di imitare la saga di Cameron (ma con meno successo).

La saga di Terminator: citazioni, libri e videogiochi

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Bart Simpson in versione Terminator nell’episodio 74 della quarta stagione de ‘I Simpson’ [Photo Credit: FOX]

Altrettanti hanno celebrato il Terminator di Arnold Schwarzenegger e altri personaggi del franchise, con citazioni inserite nei contesti più disparati.
Nel film di animazione PERSEPOLIS (2000) di Marjane Satrapi, per esempio, i protagonisti guardano alla tv TERMINATOR 2. In più di un episodio del celebre cartone animato, anche I SIMPSON hanno celebrato alcune sequenze della saga e, tra gli easter egg e le citazioni contenuti nella terza stagione della serie tv Netflix STRANGER THINGS, compare Grigori, un agente sovietico che ricorda molto l’implacabile Terminator del primo film di Cameron.

aladdin 1992 genio terminator

Il Genio di ‘Aladdin’ (1992) alias… Sterminator [Photo Credit: Disney Pictures]

E non dimentichiamo il Genio del film di animazione ALADDIN (1993) della Disney che, nella versione italiana, è “il più Sterminator”, il peso massimo della Lampada con bicipiti in evidenza, come un certo ex culturista austriaco.
La saga di Terminator, poi, ha dato vita a una serie di libri, perlopiù novelization dei film usciti al cinema,  e numerosi videogiochi. Il primo, The Terminator (1984), era destinato alla consolle Commodore 64. L’ultimo, Terminator Resistance, sarà messo in vendita il 15 novembre 2019 per PlayStation4, Xbox One e PC tramite Steam, poco dopo l’uscita in sala di DESTINO OSCURO (31 ottobre in Italia).

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