La saga di Star Wars: tutti i film di Guerre Stellari

La saga di Guerre Stellari creata da George Lucas è uno dei franchise più famosi della storia del cinema. Curiosità e notizie sulla filmografia completa di Star Wars.

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La saga di Star Wars: tutti i film di Guerre Stellari

La saga di Star Wars: tutto ha avuto inizio “in una galassia lontana lontana”

Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana… Con queste parole, nel 1977, ha inizio la saga di Guerre Stellari, un’appassionante miscela di fantascienza, avventura e storie d’amore.
La serie cinematografica è composta da tre trilogie (l’ultima sarà completata alla fine del 2019) e diversi spin-off.  Ma il franchise di Star Wars è ampio quanto la galassia immaginaria in cui è ambientata la storia e comprende anche serie tv, prodotti per l’home video e cartoni animati.

Di cosa parla la saga di Star Wars?

Guerre Stellari: la lotta tra il Bene e il Male ©Lucasfilm

L’epopea di Guerre Stellari mette in scena l’eterna lotta tra il Bene e il Male, il cui confine non è mai definito in maniera netta. Ciò dà luogo a numerosi colpi di scena che tengono gli spettatori sempre con il fiato sospeso. La Forza, un’energia da cui traggono potere gli schieramenti contrapposti dei Jedi e dei Sith, rappresenta il filo conduttore dell’intera saga e condiziona comportamenti, azioni e decisioni dei personaggi principali.
L’universo di Star Wars è abitato non solo da esseri umani, ma anche da diverse specie aliene, droidi e robot. I protagonisti viaggiano su astronavi, combattono con armi futuristiche come la mitica spada di Guerre Stellari, visitano pianeti sconosciuti. Niente di nuovo, direte: dopotutto, questi sono tutti ingredienti tipici delle storie di fantascienza. Ma definire Star Wars solo una serie di film sci-fi è riduttivo.
Nel corso della sua evoluzione, infatti, la saga di Guerre Stellari è diventata un incredibile fenomeno culturale.

Le creature di George Lucas: Star Wars e l’avventura della Lucasfilm

Steven Spielberg e George Lucas agli inizi degli anni Ottanta

I film di Star Wars nascono da un’idea di George Lucas, un regista e sceneggiatore statunitense che, nel 1971, neppure trentenne, ha esordito nel lungometraggio cinematografico scrivendo e dirigendo proprio un film di fantascienza, L’UOMO CHE FUGGÌ DAL FUTURO (THX 1138, 1971) con Robert Duvall.
Nello stesso anno, Lucas ha fondato la sua casa di produzione, la Lucasfilm, con cui ha realizzato tutti i film di Star Wars e ha prodotto blockbuster come la saga di Indiana Jones di Steven Spielberg. Dalla Lucasfilm, diventata uno dei leader indiscussi del settore cinematografico, sono nate la Industrial Light & Magic (1975), azienda di eccellenza per gli effetti speciali, e la divisione specializzata in computer graphic che, nel 1986, acquistata da Steve Jobs, sarebbe diventata la Pixar.
Dopo AMERICAN GRAFFITI (1973), film revival con Ron Howard da cui è nata la serie tv HAPPY DAYS (1974-1984) e che ha segnato l’inizio della collaborazione del regista e produttore con l’attore Harrison Ford (Han Solo, nella saga di Star Wars), Lucas ha diretto diversi film di Guerre Stellari.

La filmografia di Star Wars: tutti i film in ordine di uscita

Attualmente, la filmografia di Star Wars è formata da nove film ed è divisa in tre trilogie.
In ordine di uscita, la saga completa di Star Wars è formata da: GUERRE STELLARI – UNA NUOVA SPERANZA (Star Wars: Episode IV – A New Hope, 1977), regia di George Lucas; L’IMPERO COLPISCE ANCORA (Star Wars: Episode V – The Empire Strikes Back, 1980) diretto da Irvin Keshner; IL RITORNO DELLO JEDI (Star Wars: Episode VI – Return of the Jedi, 1983) di Richard Marquand; LA MINACCIA FANTASMA (Star Wars: Episode I – The Phantom Menace, 1999), L’ATTACCO DEI CLONI (Star Wars: Episode II – Attack of the Clones, 2002), LA VENDETTA DEI SITH (Star Wars: Episode III – Revenge of the Sith, 2005), tutti diretti da Lucas; IL RISVEGLIO DELLA FORZA (Star Wars: The Force Awakens, 2015), di J.J. Abrams; GLI ULTIMI JEDI (Star Wars: The Last Jedi, 2017), con la regia di Rian Johnson.
Il nuovo film di Guerre Stellari, STAR WARS: EPISODIO IX – L’ASCESA DELLO SKYWALKER (Star Wars: The Rise of Skywalker, 2019) sarà diretto ancora da J.J. Abrams e uscirà nei cinema italiani il 18 dicembre, due giorni prima del debutto negli Stati Uniti.

Star Wars: la cronologia galattica ufficiale

La cronologia dei film di Star Wars basata sull’ordine di uscita dei film al cinema è diversa dalla struttura narrativa del racconto.
Allora, come guardare i film di Star Wars? Bisogna prediligere lo sviluppo narrativo o l’ordine di distribuzione dei film?
La questione è annosa ed è argomento di discussione tra i fan di Star Wars, come dimostrano anche i nerd protagonisti di THE BIG BANG THEORY (2007-2019) in un famoso episodio della serie tv.
L’ordine degli episodi di Star Wars che tiene conto degli sviluppi della trama pone come prima la seconda trilogia di Guerre Stellari (che inizia con LA MINACCIA FANTASMA), come seconda la prima (da UNA NUOVA SPERANZA in poi) e come terza la più recente (da IL RISVEGLIO DELLA FORZA a L’ASCESA DELLO SKYWALKER).
Ma ci sono anche dei bonus. Infatti, la saga di Star Wars include alcuni spin-off che, inserendosi nella linea temporale principale, approfondiscono aspetti diversi della storia.
Nella cronologia galattica ufficiale, il film ROGUE ONE: A STAR WARS STORY (2016), diretto da Gareth Edwards, si inserisce esattamente tra la prima e la seconda trilogia. Con Ron Howard alla regia, SOLO: A STAR WARS STORY (2018) racconta le avventure giovanili del personaggio di Han Solo (Alden Ehrenreich) e, quindi, narrativamente, è un prequel dell’intera saga.

Le origini di Guerre Stellari: la filmografia che ha ispirato Lucas

Mani in alto, questo è un western (forse) ©Lucasfilm

L’universo di Star Wars è ricco di personaggi, eventi, luoghi. Ha una storia e una geografia precisa che non sono relazionate con il nostro universo. Eppure, le fonti a cui ha attinto Lucas per creare l’immaginario di Guerre Stellari sono molto… terrestri.
Tutto è nato dall’idea di realizzare un western ambientato nello spazio e punteggiato da elementi tratti dalla mitologia classica.
Non è un caso che, tra i registi che hanno ispirato George Lucas per Star Wars, vi siano John Ford con SENTIERI SELVAGGI (The Searchers, 1956) e Akira Kurosawa. Da I SETTE SAMURAI (Shichinin no Samurai, 1954) e LA FORTEZZA NASCOSTA (Kakushi-Toride no San-Akunin, 1958), Lucas ha desunto l’attenzione per gli scenari esotici, la propensione a collocare subito i personaggi nel mezzo dell’azione, la figura dell’eroe che mira a salvare una principessa in pericolo.
Perfino alcuni capisaldi del genere noir e del thriller sono confluiti nella scrittura della saga di Star Wars. Per esempio, CACCIA AL LADRO (To Catch a Thief, 1955) di Alfred Hitchcock, TRE SAMURAI FUORILEGGE (Sanbiki no Samurai, 1964) di Hideo Gosha e CIELO DI FUOCO (Twelve O’Clock High, 1949) di Henry King. E, tra i film che hanno influenzato la saga di Guerre Stellari, non mancano neanche ispirazioni insospettabili, come IL MAGO DI OZ (The Wizard of Oz, 1939) di Victor Fleming e BEN-HUR (1959) di William Wyler.

Le fonti di Star Wars, tra Flash Gordon e Wagner

La copertina di un vecchio albo di ‘Flash Gordon’

Ma la principale fonte di ispirazione di Lucas è una sua passione giovanile: i fumetti. La space opera di Flash Gordon, inaugurata nel 1934 da Alex Raymond, è sempre stata nei pensieri di Lucas, tanto che, a lungo, il regista ha accarezzato l’idea di acquistarne i diritti per farne una trasposizione cinematografica.
Un’altra fonte fondamentale a cui ha attinto Lucas per elaborare il mondo di Guerre Stellari è L’Anello dei Nibelunghi, il ciclo di drammi musicali composti da Richard Wagner tra il 1848 e il 1874 ispirati alla mitologia norrena. Dal personaggio di Dankwart, per esempio, Lucas ha tratto quello di Darth Vader. E i celebri temi musicali di Guerre Stellari, composti da John Williams e premiati con l’Oscar nel 1978, sono chiaramente influenzati dall’opera wagneriana.

Guerre Stellari, la mitologia classica occidentale e la cultura giapponese

Il maestro jedi Yoda istruisce Luke ©Lucasfilm

L’elaborazione dei film di Star Wars è fortemente debitrice anche di concetti espressi in celebri testi di antropologia e mitologia comparata.
“Senza ‘L’eroe dai mille volti’, probabilmente starei ancora scrivendo‪ ‎’Guerre Stellari‬'”, ha dichiarato Lucas. Il tema del viaggio dell’eroe trattato da Joseph Campbell nel 1949 affonda le sue radici nelle più antiche opere della storia della letteratura, come l’Odissea di Omero (VI sec. a.C.) e le Argonautiche di Apollonio Rodio (III sec. a.C.). Il viaggio dell’eroe di Christopher Vogler (1999) è un altro dei testi fondamentali usati da Lucas. In particolare, per via della sua attenzione al contrasto esistente tra eroi e antieroi e tra eroi collettivi e solitari.
Dal punto di vista filosofico e formale, la cultura tradizionale del Giappone e gli jidaigeki (i drammi storici nipponici) hanno influenzato notevolmente la creazione dell’universo di Guerre Stellari. Dal punto di vista formale, costumi e armi della saga ricordano quelli tradizionali giapponesi, i Sith sembrano ronin e la filosofia jedi ha molti punti in comune con il bushido, la tradizionale via del guerriero.

I personaggi di Star Wars più amati

L’equipaggio del Millennium Falcon ©Lucasfilm

Provare a fare il conteggio dei personaggi di Star Wars è un’impresa galattica. Tra trilogie cinematografiche, spin-off e serie tv, c’è da perderci la testa! L’elenco è lunghissimo.
Però, ci sono alcuni personaggi di Guerre Stellari a cui il pubblico è davvero affezionato. L’amore dei fan si concentra in particolare sui protagonisti della trilogia che ha dato inizio all’intera saga.
Tra i più gettonati, c’è il maestro Yoda, il minuscolo ma intelligente jedi che insegna come usare la Forza a Luke Skywalker (Mark Hamill in tutti i film di Star Wars), elargendo pillole di saggezza entrate nella storia del cinema: “Fare o non fare. Non c’è provare”.
E, a proposito di maestri jedi, non dimentichiamo Obi-Wan Kenobi (interpretato da Alec Guinness nella sua versione più matura e da Ewan MacGregor negli anni della giovinezza), un personaggio intorno al quale dovrebbe essere realizzato addirittura uno spin-off televisivo.

C3Po e R2-D2 ©Lucasfilm

Il contrabbandiere, ex cadetto imperiale e leader dell’Allenza Ribelle Han Solo (Harrison Ford) e il suo peloso socio, il co-pilota wookie Chewbacca (Peter Mayhew, scomparso nel maggio 2019), protagonisti di tante avventure a bordo della nave spaziale Millennium Falcon, sono la coppia di guasconi per eccellenza a cui nel primo film della saga si aggiunge la coraggiosa figura femminile della principessa Leia (Carrie Fisher, scomparsa nel dicembre 2016, ma riproposta in versione digitale nei film più recenti del ciclo).
Tra i robot, non dimentichiamo la coppia formata dal droide protocollare antropomorfo C-3PO e il piccolo ma coraggioso astrodroide R2-D2. Oltre a essere tra i personaggi più amati, sono gli unici che ricorrono in tutti i capitoli della saga, da GUERRE STELLARI (1977) a GLI ULTIMI JEDI (2017).

Star Wars: l’importanza dell’antieroe e l’affaire Jar Jar Binks

Darth Vader ©Lucasfilm

Come spesso accade per gli antieroi, anche Darth Vader, costantemente in bilico tra Bene e Male, suscita ammirazione nel fandom. Fin dal suo nome, richiama l’oscurità (darkness, in inglese) e fa riferimento al ruolo edipico del personaggio (in tedesco, vater significa padre). Pochi personaggi della saga di Star Wars sono stati capaci come lui di attirare l’attenzione degli spettatori. Vader è interpretato da attori diversi. David Prowse è Vader nella prima trilogia, mentre Jake Lloyd è il piccolo Anakin Skywalker, la prima identità di Darth Vader, ne LA MINACCIA FANTASMA. Hayden Christensen, invece, presta il proprio volto ad Anakin nei due film successivi, L’ATTACCO DEI CLONI e LA VENDETTA DEI SITH.

Lo sventurato Jar Jar ©Lucasfilm

Ovviamente, non tutti i personaggi della saga hanno incontrato le simpatie del pubblico.
Tra quelli più discussi, ci sono gli Ewok, i piccoli abitanti della Luna Boscosa di Endor visti per la prima volta ne IL RITORNO DELLO JEDI e a cui sono stati dedicati anche una serie tv animata e ben due film per la televisione, e il gungan Jar Jar Binks, comparso per la prima volta ne LA MINACCIA FANTASMA. Nonostante molti fan di Star Wars lo disprezzino apertamente per la sua inutilità ai fini narrativi, George Lucas ha spiazzato tutti, affermando che Jar Jar è il suo personaggio di Star Wars preferito!

I migliori episodi della saga di Star Wars al cinema

Nel 2012, la Lucasfilm è passata nelle mani della Disney

Fin dal suo esordio, la saga di Guerre Stellari ha ricevuto un’accoglienza a dir poco calorosa da parte del pubblico. Film come Star Wars coinvolgono, appassionano, commuovono e, grazie a questo mix di emozioni, restano impressi per sempre nella memoria dei fan.
Eppure, la seconda trilogia in ordine di uscita, da LA MINACCIA FANTASMA a LA VENDETTA DEI SITH, è stata meno apprezzata dai puristi della fantascienza per la sua propensione al “siparietto comico” (avete detto Jar Jar Binks?) e per l’eccessiva attenzione nei confronti del tema economico e commerciale.
Qual è il miglior episodio della saga completa di Star Wars? L’argomento è delicato, ma i fan sembrano propensi a consegnare lo scettro a L’IMPERO COLPISCE ANCORA, forse il film più sinistro e intenso del ciclo. Considerando la lista di tutti i film della saga prodotti finora, quelli realizzati sotto l’egida della Disney (che ha acquistato la Lucasfilm nel 2012) non sono all’altezza dei primi. Troppe battute comiche, troppe gag. In generale, sembra che i fan storici apprezzino di più i primi film in ordine cronologico e che, invece, gli spettatori occasionali mostrino più entusiasmo per gli ultimi.

L’influenza di Star Wars nella storia del cinema e del costume

Star Wars Day ©Disney

I film di Star Wars hanno dato vita a un fenomeno mediatico globale senza precedenti. Basti pensare che esistono perfino due Star Wars Day.
Uno si celebra il 4 maggio e deve la sua istituzione a un gioco di parole nato durante il primo incarico governativo del primo ministro inglese Margareth Thatcher, entrata a Downing Street proprio quel giorno, e che, in seguito, è stato adottato dai fan della saga di Guerre Stellari. In inglese, la celebre frase di Obi-Wan “May the Force Be With You (Che la Forza sia con te)” ha una forte assonanza con “May the Fourth Be With You (Che il 4 maggio sia con te)”.
L’altro Star Wars Day si festeggia poche settimane dopo, il 25 maggio, in occasione dell’anniversario dell’uscita nei cinema americani del film GUERRE STELLARI – UNA NUOVA SPERANZA.
Nella storia del cinema e del costume, non esiste niente di paragonabile al fenomeno Guerre Stellari, anche se, nel tempo, sono stati realizzati molti film ispirati a Star Wars.
Per esempio, Ridley Scott non ha mai negato di essere rimasto estremamente impressionato dall’uso degli effetti visivi e sonori di GUERRE STELLARI (1977) ed è stato proprio il successo del film di Lucas a permettere la produzione di un cult del genere sci-fi come ALIEN (1979).

Guerre Stellari: citazioni e parodie

Lord Casco Nero (Rick Moranis) e il Colonnello Nunziatella (George Wyner) in ‘Balle spaziali’ di Mel Brooks

Le citazioni di Star Wars in altri film e serie tv abbondano e i fan le annotano con cura. Per esempio, ricordate l’ossessione di Ross per la principessa Leia nella sitcom FRIENDS (1994-2004)?
Come ogni evento globale che si rispetti, Star Wars ha generato anche una serie di parodie.
La più celebre è il film BALLE SPAZIALI (Spaceballs, 1987), interpretato da Rick Moranis, Bill Pullman e John Candy, con cui Mel Brooks ha provato a demistificare la mitologia di Star Wars e, a sua volta, ha creato un nuovo film di culto.
E non dimentichiamo la serie tv animata I GRIFFIN (Family Guy, 2000-) di Seth McFarlane, che, tra i suoi episodi, annovera la trilogia parodistica Ridi pure, ammasso di pelo!, composta da 3 episodi (Blue Harvest; Something, Something, Something, Dark Side; It’s a Trap!).

Il merchandising miliardario di Star Wars

Ray, Finn e BB-8 in versione Lego

Tra i progetti paralleli alla saga cinematografica di Star Wars, ha riscosso un notevole successo tra i fan e i critici la serie animata STAR WARS: THE CLONE WARS (2008-2014).
Stessa fortuna per la prima stagione dello spin-off STAR WARS RESISTANCE (2018-).
Su Disney+, la piattaforma streaming della Disney, debutterà la serie tv THE MANDALORIAN, in cui reciterà anche il regista Werner Herzog.
Dal brand e da ciascuna trilogia di Guerre Stellari, è nata un merchandising miliardario, composto da una serie ormai incalcolabile di videogiochi, romanzi, giocattoli e parchi a tema. Il 31 maggio 2019, per esempio, all’interno del Disney Resort di Los Angeles, sarà inaugurato il primo Star Wars: Galaxy’s Edge. Il 29 agosto, invece, dovrebbe aprire i battenti quello di Disneyland a Orlando, Florida.
Vestiti da Startroopers o Kylo Ren, i bambini (e i cosplayer!) di tutto il mondo si divertono con i modellini della Morte Nera, la navi imperiale di Star Wars, indossano i costumi dei Jedi e dei Sith, inscenano combattimenti con le spade laser luminose.
Dal 1999, esistono prodotti di Guerre Stellari anche a marchio LEGO, i famosi mattoncini-giocattolo danesi. Ad oggi, con l’inconfondibile design LEGO, sono stati realizzati quasi 200 set a tema Star Wars, 5 videogame, 3 cortometraggi, 5 serie televisive e un paio di speciali tv.
Si tratta, in definitiva, di un autentico business, iniziato come un “normale” film di fantascienza e diventato un fenomeno di portata universale.

Sitografia essenziale

Sito ufficiale Star Wars
Star Wars Fanpedia
Wookiepedia

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