Jean-Claude Carrière: informazioni sull'autore, filmografia completa e biografia

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Jean-Claude Carrière

Gli esordi di Jean-Claude Carrière e i primi premi cinematografici

Jean-Claude Carrière è stato uno sceneggiatore, scrittore, attore e regista francese.
Nella sua lunga carriera, Carrière ha scritto oltre 150 sceneggiature, tra corti, lungometraggi, film per la televisione, serie tv di divulgazione.
Scrive la prima sceneggiatura cinematografica, nel 1962, per il film commedia “Io e la donna” (1962) di e con Pierre Étaix.
Con Étaix, nel 1963, Jean-Claude Carrière condivide un Oscar per il miglior soggetto di un cortometraggio, “Heureux anniversaire” (1962).
Nel 1969, vince il Grand Prix de la Jury a Cannes con il cortometraggio “La pince à ongles” da lui scritto e diretto.

I migliori film di Buñuel con Carrière

Nei primi anni Sessanta, Carrière inizia una proficua collaborazione con il regista spagnolo Luis Buñuel, tornato in Europa dopo una lunga esperienza artistica in Messico.
I due lavorano insieme a molti film famosi: “Il diario di una cameriera” (1964), in cui Carrière ottiene il suo primo credito come attore; “Bella di giorno” (1967); “La via lattea” (1969); “Il fascino discreto della borghesia” (1972), candidato agli Oscar per la miglior sceneggiatura originale; “Il fantasma della libertà” (1974), “Leonor” (1975); “Quell’oscuro oggetto del desiderio” (1977), nomination agli Oscar per la miglior sceneggiatura non originale.

I migliori film sceneggiati da Carrière: da “La piscina” a “Cyrano di Bergerac”

Nel frattempo e successivamente, Carrière collabora anche con altri registi, non solo francesi: Louis Malle (“Il ladro di Parigi”, 1967; “Milou a maggio”, 1990); Jacques Deray (“La piscina”, 1969; “Borsalino”, 1970; “La gang del parigino”, 1977; “Morti sospette”, 1978); Marco Ferreri (“La cagna”, 1970); Volker Schlöndorff (“Il tamburo di latta”, 1979; “L’inganno”, 1981; “Un amore di Swann”, 1984; “L’orco”, 1996); Pierre-Alain Jolivet (“Black Mirror”, 1981); Daniel Vigne (“Il ritorno di Martin Guerre”, 1982, premiato con il César per la miglior sceneggiatura originale); Philip Kaufman (“L’insostenibile leggerezza dell’essere”, 1988, nomination agli Oscar e premio BAFTA per la miglior sceneggiatura non originale); Andrzej Wajda (“Dostoevskij – I demoni”, 1988); Milos Forman (“Valmont”, 1989); Jean-Paul Rappeneau (“Cyrano di Bergerac”, 1990; “L’ussaro sul tetto”, 1995); Hector Babenco (“Giocando nei campi del Signore”, 1991).

Gli ultimi film di Jean-Claude Carrière

Tra gli ultimi film sceneggiati da Jean-Claude Carrière, ricordiamo: “L’uomo fedele” (2018) e “Le sel des larmes” (2020) di e con Louis Garrel; “Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità” (2018) di Julian Schnabel.
Attualmente, sono in post-produzione i film: “Land of Dreams” di Shoja Azari e Shirin Neshat; la commedia “La croisade”, ancora di Garrel.

La filmografia di Carrière attore

Come attore, a partire dai primi anni Sessanta, Carrière ha recitato in numerosi film, tra cui alcuni dei lavori co-sceneggiati con Buñuel, e in diverse altre produzioni: “Un po’ di sole nell’acqua gelida” (1971) di Jacques Deray; “L’amour nu” (1981) di Yannick Bellon; “Jaya Ganga” (1996) di Vijay Singh; “Buñuel e la tavola di re Salomone” (2001) di Carlos Saura; “Copia conforme” (2010) di Abbas Kiarostami.
Tra gli ultimi lavori da attore di Carrière, ricordiamo il doppiaggio del personaggio del Vecchio Orso nella versione originale del film d’animazione “La famosa invasione degli orsi in Sicilia” (2019) di Lorenzo Mattotti.

I premi onorari di Jean-Claude Carrière

Nel 1978, gli viene conferito il Premio Flaiano per la sceneggiatura per tutta la sua produzione artistica.
Nel 2015, Carrière riceve un Oscar onorario alla carriera e, nel 2016, un European Film Award alla carriera.

Luogo di nascita: Colombières-sur-Orb, Hérault, France
Data di nascita: 17/09/1931
Data di morte: 08/02/2021

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