Carlo Verdone: informazioni sull'autore, filmografia completa e biografia

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Carlo Verdone

Carlo Verdone, attore e regista con il cinema nel sangue

Carlo Gregorio Verdone, più noto come Carlo Verdone, è un attore, regista, sceneggiatore e comico italiano.
Il padre Mario, docente universitario di storia del cinema, dirigente del Centro Sperimentale di Cinematografia e critico cinematografico, lo introduce al mondo del cinema fin da bambino. Negli anni, Casa Verdone, a Roma, è frequentata da artisti, attori e cineasti, come Sergio Leone e Alberto Sordi, di cui, soprattutto dopo aver recitato con lui nel film “In viaggio con papà” (1982) diventa una sorta di figlioccio.
Interessato alla regia fin da ragazzino, Verdone acquista la sua prima cinepresa da Isabella Rossellini e inizia a realizzare alcuni cortometraggi, anche se, fino alla maggiore età, non sembra interessato a diventare un attore o un regista.
Si laurea in Lettere Moderne presso a La Sapienza di Roma con la tesi “Letteratura e cinema muto italiano”. Nel frattempo, si diploma anche anche in regia al Centro Sperimentale di Cinematografia.
Ma, prima di acquisire notorietà al cinema, Verdone conquista una certa fama come comico cabarettista. Attingendo a esperienze personali e sfruttando le sue capacità imitative, Verdone si esibisce in alcuni locali di Roma interpretando una folta schiera di personaggi carateristici, riscuotendo un notevole successo e attirando l’attenzione del regista televisivo Enzo Trapani che, nel 1977, lo ingaggia nel cast del programma Rai “Non stop”, in cui convergono altri comici importanti del panorama italiano, come La Smorfia con Massimo Troisi e i Gatti di Vicolo Miracoli.

I migliori film di Verdone: dall’esordio di “Un sacco bello” a “Viaggi di nozze”

Verdone debutta come attore e regista con il film a episodi “Un sacco bello” (1980), prodotto da Sergio Leone e con musiche di Ennio Morricone, che vince un David di Donatello speciale come miglior esordio e per cui riceve un Nastro d’Argento come miglior attore esordiente. Nel film, Verdone interpreta più personaggi, confermando al pubblico il suo istrionismo e la capacità di tratteggiare in maniera caratteristica i soggetti più disparati.
Nel corso degli anni Ottanta e Novanta, Verdone rinsalda il suo successo con diversi film: “Bianco, rosso e Verdone” (1981); “Borotalco” (1981), per cui vince un David come attore protagonista, con Eleonora Giorgi e il cognato Christian De Sica (la sorella di Verdone, Silvia, ha sposato Christian nel 1980) e musiche di Lucio Dalla; “Acqua e sapone” (1983), con la colonna sonora degli Stadio; “Io e mia sorella” (1987), David per la sceneggiatura, con Ornella Muti; “Compagni di scuola” (1988), con un affollato cast di amici e colleghi, in cui compaiono, fra gli altri, Nancy Brilli, De Sica, Massimo Ghini, Athina Cenci e Alessandro Benvenuti; “Stasera a casa di Alice” (1990), con Sergio Castellitto e, ancora, la Muti; “Maledetto il giorno che t’ho incontrato” (1992), altro David per la sceneggiatura, con Margherita Buy; “Al lupo al lupo” (1992), Nastro d’Argento per il miglior soggetto, con Francesca Neri e Sergio Rubini; “Perdiamoci di vista” (1995), per cui vince un David per la miglior regia; “Viaggi di nozze” (1995) con Claudia Gerini e Veronica Pivetti; “Gallo cedrone” (1998).

Verdone attore e l’Oscar per “La grande bellezza”

Negli anni Duemila, Verdone prosegue la sua attività come regista (“L’amore è eterno finché dura”, 2004; “Io, loro e Lara”, 2009, Nastro d’Argento per il soggetto; “Sotto una buona stella”, 2014; “L’abbiamo fatta grossa”, 2016, per cui ottiene un Nastro d’Argento ‘Nino Manfredi’, condiviso con il partner artistico Antonio Albanese; “Benedetta follia”, 2018), ma consolida anche quella di attore diretto da altri registi, partecipando a diversi film: “Zora la vampira” (2000) dei Manetti Bros.; “Manuale d’amore” (2005), “Manuale d’amore 2” (2007), “Italians” (2009) e “Manuale d’am3re” (2011) di Giovanni Veronesi; “La grande bellezza” (2013) di Paolo Sorrentino, premiato con l’Oscar 2014 come miglior film straniero.
Il nuovo film di Verdone, di cui è regista e interprete, è la commedia “Si vive una volta sola” (2020), con Anna Foglietta, Max Tortora e Rocco Papaleo.

Le passioni di Carlo Verdone: dal rock alla medicina

Verdone è un grande appassionato di musica rock, colleziona vinili e suona la batteria. Ipocondriaco, si interessa di medicina e farmacologia. Nel 2007, l’Università Federico II di Napoli gli assegna una laurea honoris causa in medicina. Nel settembre 2019, riceve l’attestato ufficiale della sua iscrizione ad honorem all’Albo dei farmacisti di Roma, insieme a un camice bianco con caduceo personalizzato sul bavero.

Luogo di nascita: Rome - Lazio - Italy
Data di nascita: 17/11/1950

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