Pedro Almodóvar: scheda regista con i suoi film e la biografia completa

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Pedro Almodóvar

La biografia di Pedro Almodóvar

Pedro Almodóvar Caballero, noto come Pedro Almodóvar, è un regista, sceneggiatore, produttore cinematografico, scrittore e musicista spagnolo.
Dopo aver studiato presso istituti religiosi di francescani e salesiani, appena sedicenne si trasferisce a Madrid per studiare cinema presso la Escuela Nacional. Nel frattempo, entra nel gruppo teatrale Los Goliardos, si interessa di arte d’avanguardia, lavora a fumetti e racconti underground.

Almodóvar: la filmografia d’esordio e il successo di “Donne sull’orlo di una crisi di nervi”

Pedro Almodóvar: biografia e filmografia

Le protagoniste di “Donne sull’orlo di una crisi di nervi” (1988)

A partire dai primi anni Settanta, Almodóvar realizza alcuni cortometraggi. Alla fine del decennio, scrive e dirige il suo primo lungometraggio, “Folle… folle… fólleme Tim!” (1978). Nella prima metà degli anni Ottanta, inanella una serie di successi che iniziano a renderlo molto popolare in Spagna: “Pepi, Luci, Bom e le altre ragazze del mucchio” (1980), “Labirinto di passioni” (1982), “L’indiscreto fascino del peccato” (1983), “Che ho fatto io per meritare questo?” (1984), “Matador” (1986), “La legge del desiderio” (1987). Grazie a questi film, stringe forti legami personali e professionali con alcuni attori e attrici che diventano ricorrenti nel corso della sua filmografia: Carmen Maura, Cecilia Roth, Marisa Paredes, Antonio Banderas, Eusebio Poncela, Nacho Martinez, Rossy De Palma.
Il grande successo arriva con la commedia “Donne sull’orlo di una crisi di nervi” (1988), che riceve una nomination ai Golden Globe e agli Oscar come miglior film in lingua straniera, partecipa alla Mostra del Cinema di Venezia in concorso per il Leone d’oro e vince un’Osella d’Oro e un Ciak d’Oro, vince il Premio dei Giovani agli European Film Award, il Premio del Pubblico a Toronto, un Nastro d’Argento e un David di Donatello come miglior regista straniero e 5 Goya, tra qui quello per la miglior regia.

Gli Oscar per “Tutto su mia madre” e “Parla con lei”

Pedro Almodóvar: biografia e filmografia

Almodóvar e Bosé sul set del film ‘Tacchi a spillo’ (1991)

Negli anni Novanta, Almodóvar consolida i temi ricorrenti della sua filmografia (amore, sesso, amicizia, famiglia, ossessioni): “Tacchi a spillo” (1991) con Miguel Bosé en travesti; “Kika – Un corpo in prestito” (1993); “Il fiore del mio segreto” (1995); “Carne trémula” (1997).
A breve distanza di tempo, realizza due capisaldi della sua carriera: “Tutto su mia madre” (1999), con cui vince 7 Goya, il premio della giuria ecumenica e il premio per la regia a Cannes, e, poi, il premio del pubblico e quello per la miglior regia agli European Film Award, Golden Globe, Oscar e BAFTA per il miglior film straniero e inizia il sodalizio con l’attrice Penélope Cruz, e “Parla con lei” (2002), premiato con l’Oscar per la miglior sceneggiatura originale, il Globe per il miglior film straniero, due BAFTA e due European Film Award.

Il sodalizio con Penélope Cruz e i successi degli anni Duemila

Pedro Almodóvar: biografia e filmografia

La Cruz e Almodóvar sul set del film ‘Gli abbracci spezzati’ (2009)

Almodóvar continua a lavorare e a essere protagonista dei più importanti festival e appuntamenti cinematografici internazionali: “La mala educación” (2004) con Gael García Bernal; “Volver – Tornare” (2006), premiato a Cannes per la miglior sceneggiatura e che vale a Penélope Cruz, premiata in Croisette con l’intero cast, la doppia nomination a Globes e Oscar; “Gli abbracci spezzati” (2009), ancora con la Cruz, candidato agli Oscar tra i film stranieri; “La pelle che abito” (2011), in nomination ai Globes e premiato a Cannes, con cui riprende a lavorare con Banderas; “Gli amanti passeggeri” (2013), film corale in cui compaiono molti attori-feticcio di Almodóvar, tra cui Javier Cámara e Lola Dueñas; “Julieta” (2016).

L’attività di produttore e scrittore

Nel 2017, Almodóvar è presidente di giuria al Festival di Cannes.
In qualità di produttore, ha finanziato diversi film: “La spina del diavolo” di Guillermo del Toro (2001); “Storie pazzesche” di Damián Szifrón, candidato agli Oscar come miglior film in lingua straniera; “Il clan” (2015) di Pablo Trapero, premiato ai Goya come miglior film latinoamericano.
A partire dal 2002, Almodóvar inizia a pubblicare libri di fiction (“Patty Diphusa e altre storie”, 2004) e autobiografici (“Tutto su di me”, 2007) editi anche in Italia.

Luogo di nascita: Calzada de Calatrava, Ciudad Real, Castilla-La Mancha, Spain
Data di nascita: 24/09/1949

    Regista (25)

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