Paul Schrader: scheda regista con i suoi film e la biografia completa

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Paul Schrader

Breve biografia di Paul Schrader

Paul Joseph Schrader, meglio noto come Paul Schrader, è uno sceneggiatore e regista statunitense.
Cresciuto in una famiglia calvinista dai precetti morali molto rigidi, Schrader si avvicina al mondo del cinema solo verso i 18 anni, quando lascia la casa dei genitori.
Si iscrive alla University of California e studia cinema. Dopo la specializzazione all’American Film Institute, inizia a collaborare con varie riviste di cinema. Si laurea nel 1972, con una tesi dal titolo “Il trascendente nel cinema: Ozu, Bresson, Dreyer”.

I migliori film di Schrader sceneggiatore: dai film di Martin Scorsese a “Mosquito Coast” di Peter Weir

Schrader debutta nel cinema come sceneggiatore, scrivendo con Robert Towne il film “Yakuza” (1974) di Sydney Pollack, con Robert Mitchum.
Da quel momento, diventa un famoso sceneggiatore e, tra i tanti titoli, firma alcuni dei film più noti della New Hollywood: “Taxi Driver” (1976) di Martin Scorsese, con cui collabora ancora a “Toro scatenato” (1980), “L’ultima tentazione di Cristo” (1988) e “Al di là della vita” (1999); “Complesso di colpa” (1976) di Brian De Palma; “Mosquito Coast” (1986) di Peter Weir, con Harrison Ford; “City Hall” (1996) di Harold Becker, con Al Pacino.

La filmografia di Schrader regista: da “American Gigolo” a “Cane mangia cane”

Nel 1978, Paul Schrader esordisce come regista cinematografico, con il film “Tuta blu”, con Richard Pryor, a cui segue “Hardcore” (1979), con cui concorre all’Orso d’Oro in Berlinale. Nel corso degli anni Ottanta, Schrader dirige alcuni dei suoi film più famosi: “American Gigolo” (1980), cult con Richard Gere; “Il bacio della pantera” (1982), con Nastassja Kinski e Malcolm McDowell; “Mishima: Una vita in quattro capitoli” (1985), presentato in concorso a Cannes, dove ottiene un premio per il contributo artistico; “La luce del giorno” (1987), con Michael J. Fox e Gena Rowlands; “Patty, la vera storia di Patricia Hearst” (1988), con Natasha Richardson.
La carriera da regista di Schrader prosegue con successi alterni: “Cortesie per gli ospiti” (1990), tratto dall’omonimo romanzo di Ian McEwan, con Christopher Walken, Helen Mirren e Rupert Everett; “Touch” (1997), ancora con Walken; “Affliction” (1999), con Nick Nolte, James Coburn e Sissy Spacek; “The Walker” (2007), con Woody Harrelson, Kristin Scott Thomas e Lauren Bacall; “The Canyons”, su sceneggiatura di Bret Easton Ellis, con Lindsay Lohan; “Il nemico invisibile” (2014), con Nicolas Cage; “Cane mangia cane” (2017), dall’omonimo romanzo di Edward Bunker, ancora con Cage e un altro attore ricorrente nella filmografia di Schrader, Willem Dafoe.

Gli ultimi film di Paul Schrader: la nomination agli Oscar con “First Reformed”

Tra gli ultimi film di Schrader, ricordiamo: “First Reformed – La creazione a rischio” (2017), con Ethan Hawke, presentato in concorso alla Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, per cui Schrader ottiene una nomination agli Oscar per la miglior sceneggiatura originale; “Dark” (2017), con Anton Yelchin e, ancora, Nicolas Cage; “The Card Counter” (2021), con Oscar Isaac, in concorso per il Leone d’Oro 2021 a Venezia 78.

Luogo di nascita: Grand Rapids, Michigan, USA
Data di nascita: 22/07/1946

    Regista (26)

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