Bernardo Bertolucci: scheda regista con i suoi film e la biografia completa

Male
Bernardo Bertolucci

Bernardo Bertolucci è stato un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico italiano.
Figlio del poeta Attilio e frequentatore di autori come Elsa Morante, Alberto Moravia e Dacia Maraini, Bertolucci nasce scrittore (ventenne, vince il Premio Viareggio per la poesia “In cerca del mistero”), ma si dedica alla regia molto giovane, appena ventunenne, con il film “La commare secca” (1962), su sceneggiatura di Pier Paolo Pasolini, di cui era stato vicino di casa e per cui aveva lavorato come assistente alla direzione del film “Accattone” (1961).
Ormai introdotto nel mondo del cinema, realizza un secondo lungometraggio, “Prima della rivoluzione” (1964) ispirato a “La Certosa di Parma” di Stendhal, e collabora come sceneggiatore con Gianni Puccini (“Ballata da un miliardo”, 1967) e Sergio Leone (“C’era una volta il West”, 1968).
Negli anni Settanta, Bertolucci gira alcuni dei suoi film più significativi: “Il conformista” (1970) con Jean-Louis Trintignant e Stefania Sandrelli, per la cui sceneggiatura non originale riceve la prima nomination agli Oscar; “Strategia del ragno” (1970); lo scandaloso “Ultimo tango a Parigi” (1972) con Marlon Brando, che, pur premiato con il Nastro d’Argento per la miglior regia, in Italia ha grandi problemi di censura, causando al regista la revoca per cinque anni dei diritti civili e del diritto di voto per offesa al senso del pudore; il totemico “Novecento” (1976) con Gérard Depardieu, Robert De Niro, ancora la Sandrelli, Donald Sutherland, Burt Lancaster e musiche di Ennio Morricone, con cui collabora in diversi film. Fra le altre collaborazioni artistiche celebri di Bertolucci, ci sono quelle con il musicista Ryuichi Sakamoto e il direttore della fotografia Vittorio Storaro.
Nel 1984, Bertolucci partecipa alla regia a più mani del documentario “L’addio a Enrico Berlinguer”.
A partire dagli anni Ottanta, il regista inanella una serie di successi internazionali: “L’ultimo imperatore” (1987), vincitore -nel 1988- di nove Oscar, fra cui quello per la miglior sceneggiatura non originale e per la regia (è il primo regista non anglofono ad aggiudicarsi il premio); “Il tè nel deserto” (1990); “Piccolo Buddha” (1993); “Io ballo da sola” (1996); “The Dreamers – I sognatori” (2003), Premio del Pubblico agli European Film Awards.
Il suo ultimo lungometraggio di fiction è “Io e te” (2012), tratto da un romanzo di Niccolò Ammaniti e premiato con il Nastro d’Argento dell’anno.
A Locarno, nel 1997, il regista riceve il Pardo d’Onore. Nel 2007, Bertolucci riceve il Leone d’Oro alla carriera. Nel 2011, nel corso del Festival di Cannes, gli viene assegnata una Palma d’Oro onoraria. Nel novembre 2013, Bertolucci riceve una stella sulla Walk of Fame di Hollywood.
Muore a 77 anni, dopo una lunga malattia che, da tempo, lo aveva costretto sulla sedia a rotelle.

Luogo di nascita: Parma, Emilia-Romagna, Italia
Data di nascita: 16/03/1940
Data di morte: 26/11/2018

    Regista (22)

    Lascia un commento

    jfb_p_buttontext