Il trailer di “mother!”: Aronofsky semina indizi sul web

Il regista newyorkese parteciperà in concorso a Venezia 74 con "mother!", un film dalla trama ancora misteriosa, ma che, a partire dalle sue locandine e dal trailer appena diffuso, si preannuncia carico di spaventose suggestioni.

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BENTORNATO ARONOFSKY: ECCO “MOTHER!”

A poche ore di distanza dalla distribuzione del teaser, la Paramount Pictures ha diffuso anche il primo trailer ufficiale di MOTHER!, il nuovo film scritto e diretto da Darren Aronofsky e interpretato da due premi Oscar, Jennifer Lawrence e Javier Bardem.
In concorso a Venezia 2017 per il Leone d’Oro, il thriller psicologico venato di horror del cineasta newyorkese arriva a 9 anni di distanza dall’ultimo premio vinto in Laguna da Aronofsky. Nel 2008, infatti, il regista si presentò in competizione con THE WRESTLER, conquistando la preziosa statuetta e risollevando le sorti del suo attore protagonista, Mickey Rourke.

  • Madre!
    Madre!
    2017
    7.2/10 38 voti

    UNA VITA TRANQUILLA SCONVOLTA DA OSPITI INATTESI

    La trama di MOTHER! è ancora nebulosa e se ne conoscono scarni dettagli, però, dai vaghi indizi diffusi finora, sappiamo che amore, devozione e sacrificio sono i temi-chiave della vicenda.
    La storia raccontata nel film verte sulla tranquilla vita di una coppia che viene sconvolta dall’arrivo di alcuni ospiti indesiderati che metteranno a dura prova il ménage famigliare.
    Finalmente, il trailer aggiunge qualche informazione in più a questa traccia: la coppia protagonista è formata da Bardem e dalla Lawrence (l’alternativa era rappresentata dagli altri due grossi nomi scritturati da Aronofsky, Ed Harris e Michelle Pfeiffer) e vive in una grande casa che, improvvisamente, riceve la visita di numerose e inquietanti presenze, fisiche e non.
    Nell’affollato cast che prevede in scena una ottantina di attori, annoveriamo anche i fratelli Domnhall e Brian Gleeson e Kristen Wiig, alle prese con il primo thriller della sua carriera.
    MOTHER! debutterà negli Stati Uniti il 15 settembre e sarà nei cinema italiani il 28 settembre.

    [Aggiornamento del 23 agosto 2017]
    Intanto, in un’intervista al magazine Vulture, Aronofsky ha dichiarato che, probabilmente, dopo aver visto questo film, molte persone potrebbero non voler avere più a che fare con lui. Inoltre, giusto per alimentare ancora la curiosità del pubblico, ha aggiunto: “Bisognerebbe guardare il film sapendo che il cuore della storia è costituito da un segreto terrificante e che il film è teso verso quelle ‘montagne russe’. Vorrei che fosse sempre chiaro che chi ha girato questo film è lo stesso regista di REQUIEM FOR A DREAM e IL CIGNO NERO e che l’asticella è alta, molto più alta di quella di quei lavori. È qualcosa di completamente diverso rispetto a ciò che si è visto finora. Faremo del nostro meglio per preparare un buon pasto a chiunque sia ingolosito da questo film”. Riguardo all’esclamazione contenuta nel titolo, Aronofsky rivela: “Riflette lo spirito del film: è quel tipo di film che si conclude con un punto esclamativo”. E fa un’ulteriore affermazione, tanto curiosa ed evocativa quanto enigmatica: Volevo che questo film ululasse alla luna.
    [Fine aggiornamento]

I MISTERI DI “MOTHER!”: TUTTO INIZIA DALLA COSTELLAZIONE DEI PESCI

Se Aronofsky non tradirà il suo mood, abbiamo l’impressione che MOTHER! si rivelerà un film più stratificato e complesso di quel che può apparire in prima battuta. L’atmosfera generale sembra quella di un mistery horror inscritto nel solco de IL CIGNO NERO (2010) e, a voler scomodare illustri precedenti, di ROSEMARY’S BABY (1968) di Roman Polanski.

Le locandine ufficiali di “mother!”

Nel mese di maggio, la produzione ha iniziato a solleticare la curiosità del pubblico diffondendo la prima delle due locandine ufficiali del film firmate dall’illustratore James Jean, noto per le copertine disegnate per alcuni famosi albi a fumetti della DC Comics (come Fables) e per alcuni manifesti della maison Prada.
Confrontando le prime immagini di MOTHER! e le due locandine distribuite finora, il magazine Indiewire ha individuato alcuni easter egg, indizi più o meno nascosti inseriti volutamente da Aronofsky.
Ingrandendo le due immagini, tra il fogliame del poster della Lawrence e su un bracciolo della sedia su cui è seduto Bardem, è possibile notare una specie di amuleto (forse, un lucchetto?) su cui è presente un’incisione: Indiewire suggerisce che potrebbe trattarsi del simbolo zodiacale dei Pesci.

AFRODITE, EROS E TIFONE

Il lucchetto con il misterioso simbolo

La teoria potrebbe trovare sostegno nella mitologia classica. Secondo una delle leggende legate al mito della costellazione dei Pesci, Afrodite, dea della bellezza, e suo figlio Eros, dio dell’amore, furono inseguiti dal mostro Tifone, figlio di Gea, la madre Terra, e di Tartaro, una delle divinità dell’Oltretomba. Su ordine di Gea, Tifone si era impegnato a fare la guerra a tutti gli dèi dell’Olimpo. Per sfuggirgli, Afrodite ed Eros si trasformarono in pesci e, legati per la coda, si gettarono in mare, allontanandosi velocemente a nuoto dal mostro.
Probabilmente, MOTHER! non ha diretta attinenza con il mito, ma sembra davvero curioso che in una locandina la Lawrence indossi un abito con richiami classicheggianti (la dea della bellezza) e che, nell’altra, Bardem regga una sfera contenente un bambino (Eros). L’ospite inatteso, infine, potrebbe corrispondere al mostro Tifone.

ARONOFSKY NEL GIARDINO DEL BENE E DEL MALE

I Pesci, inoltre, potrebbero far riferimento a una precisa era astrologica che ha avuto inizio nell’anno 1 d.C. e che dovrebbe terminare nel 2150. In questo periodo, ricade anche il momento della nascita di Gesù Cristo e, secondo l’iconografia cristiana, i Pesci sono spesso associati alla sua figura.
La passione di Aronofsky per la simbologia religiosa è assodata fin dai tempi di PI GRECO – IL TEOREMA DEL DELIRIO (1998) e ha raggiunto esplicita affermazione con NOAH (2014), ispirato a un episodio del libro della Genesi del Vecchio Testamento. Se l’interpretazione fornita a proposito del simbolo dei Pesci dovesse essere confermata, MOTHER! potrebbe rappresentare la parabola biblica più spinta portata finora in scena da Aronofsky. La Lawrence è immersa nel giardino dell’Eden, mentre Bardem è avvolto dalle fiamme dell’inferno: MOTHER! potrebbe essere incentrato sul concetto di creazione di Bene e di Male, sulle figure di Cristo e dell’Anticristo (ecco ancora Polanski).

INQUIETANTI SPETTROGRAMMI

Lo spettrogramma con Bardem

In aggiunta a queste speculazioni, arrivano quelle del magazine Collider. Sull’account Instagram di MOTHER!, è stato pubblicato un dettaglio del poster di Bardem a cui è stato associato un file audio che contiene un estratto già contenuto nel teaser del film.
Qui, l’attore spagnolo dice: “All I wanted to do was bring life into this house!” (“Tutto ciò che volevo era portare la vita in questa casa!”). La faccenda diventa ancora più inquietante quando la traccia sonora viene convertita in spettrogramma, ovvero nella rappresentazione grafica del suono basata sulla sua intensità. Lo spettrogramma della traccia campionata mostra il viso di Bardem immerso in una specie di lava dorata.
Non sappiamo se questo elemento è direttamente correlato alla sinossi di MOTHER!, ma il fatto che venga suggerito che il personaggio di Bardem “vive” nella struttura del film (nello specifico, nella sua traccia audio) potrebbe presupporre un suo potere mitico/mitologico che va al di là del suo ruolo narrativo di marito.

LA CACCIA ALL’INDIZIO

La nuova locandina di “mother!”

Siamo certi che, nelle prossime settimane, verranno a galla nuovi intriganti indizi.
Intanto, è stata appena distribuita in Rete una nuova locandina del film, ben diversa da quelle già pubblicate.
La protagonista dell’immagine è sempre Jennifer Lawrence, ma, questa volta, l’attrice è stata rappresentata in primo piano come una statua di gesso. L’atteggiamento del volto ricorda quello di una bambola o, cercando dei riferimenti spinti all’iconografia religiosa di cui sopra, richiama una Madonna o una generica santa cristiana. La superficie del volto è leggermente scalfita e negli occhi di vetro sembrano riflettersi un oggetto scuro e un baluginio scarlatto. Di cosa potrebbe trattarsi? Al poster (è il caso di dirlo!), l’ardua sentenza.

[Nell’immagine principale: un dettaglio della locandina con la Lawrence contenente altri elementi presenti nel film: una foto di Bardem e uno strano gioiello]

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