Finalmente anche in Italia “The Congress” di Ari Folman.

Arriva nei nostri cinema l'epopea visionaria in tecnica mista di Ari Folman, con una Robin Wright in bilico tra realtà e fantasia. Dal 12 giugno in sala, grazie alla Wider Distribuzione.

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Dopo tanta attesa, grazie alla Wider Distribuzione il 12 giugno arriverà anche in Italia The Congress (2013), l’originale e visionario lungometraggio in tecnica mista di Ari Folman, autore israeliano balzato agli onori internazionali con Valzer con Bashir (2008), vincitore del Golden Globe 2009 come Miglior Film Straniero.

L’attrice Robin Wright, ormai non più Penn, interpreta sé stessa. Ma si tratta di una premessa vera a metà che introduce subito lo spettatore nel contesto surreale della pellicola: nel film, infatti, convivono sia elementi reali della sua vita professionale, come la filmografia citata a più riprese e che annovera Forrest Gump (1994), Stato di grazia (1990) e, soprattutto, La storia fantastica (1987), che dettagli di pura fantasia attribuiti alla sua sfera privata.
A rendere ancora più incerto il confine tra verità e fantasia, contribuiscono la presenza di Harvey Keitel nel ruolo dell’agente della Wright e quella di Danny Huston nei panni del cinico produttore cinematografico che prospetta all’attrice un contratto fuori dal comune: l’industria della Settima Arte tradizionale scomparirà a breve e un’interprete come lei, che da tempo non incontra i favori del pubblico e sceglie progetti commercialmente sballati per occuparsi dei suoi problemi famigliari, potrebbe rinascere a nuova vita professionale concedendo i pieni diritti di uso della sua immagine per la realizzazione di film concepitti grazie ad un’innovativa tecnica digitale.

Il film, presentato a Cannes 2013 e già distribuito in Francia, è un’esperienza visiva caleidoscopica, multicitazionistica (si va dai dipinti di Bosch, fino ai cartoni dei Fratelli Fleischer, passando per i manga), emozionante e ricca di spunti di meditazione, profondamente affascinante dal punto di vista estetico e tecnico.
Vi consigliamo sentitamente questa pellicola e vi sfidiamo con un sorriso a riconoscere tutti i personaggi presenti nell’onirico Giardino delle Delizie sintetico, in cui convivono popstar e icone del cinema.
Forse, abbiamo finalmente trovato il luogo in cui si rifugiano i miti: nei nostri sogni.

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