5 cose da sapere su “Romulus”, la nuova serie tv Sky di Matteo Rovere

Dopo il film 'Il primo re', Matteo Rovere scava di nuovo nella storia di Roma con 'Romulus', una nuova serie tv Sky, in onda dal 6 novembre.

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5 cose da sapere su “Romulus”, la nuova serie tv Sky di Matteo Rovere

Appuntamento con la storia: 5 cose da sapere su “Romulus”

Dal 6 novembre, su Sky e NOW TV, andrà in onda la prima stagione di ROMULUS (2020-), una nuova serie tv Sky Original creata, co-diretta e co-prodotta dal regista italiano Matteo Rovere, al suo debutto televisivo.
La prima stagione della serie tv sarà composta da 10 episodi (50 minuti/cad.) sceneggiati da Filippo Gravino, Guido Iuculano e Rovere. La serie è stata prodotta da Sky, Cattleya e Groenlandia Film, la casa di produzione fondata nel 2014 da Rovere con il collega Sydney Sibilia.
Per non arrivare impreparati all’appuntamento con la storia (è davvero il caso di dirlo e scoprirete subito perché!), ecco 5 cose da sapere su ROMULUS.

  • Romulus
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    a. Trama e personaggi di “Romulus”: le origini di Roma

    ROMULUS è un period drama, cioè un dramma di ambientazione storica.
    La vicenda si svolge nell’VIII sec. a.C., in una zona dell’attuale Lazio conosciuta come Latium Vetus, affacciata sul Mar Tirreno e compresa approssimativamente tra i confini naturali segnati da Monte Circeo, fiume Tevere e Appennini.
    All’epoca, per motivi religiosi e militari, una trentina di città e i loro abitanti erano riuniti sotto l’egida della Lega Albana. Ma le Terre dei Trenta sono vittime di una terribile siccità. Le genti sono stremate e gli dei sembrano sordi alle loro invocazioni.
    In questo mondo arcaico, dominato dalle regole della Natura e da culti pagani, vivono Yemos, principe di Alba (Andrea Arcangeli), il giovane schiavo Wiros (Francesco Di Napoli) e la vestale Ilia (Marianna Fontana).
    I tre ragazzi provano a creare le basi per un mondo nuovo. Nel loro destino, c’è il nome di una città: Roma.

b. “Romulus” è collegato al film “Il primo re” con Alessandro Borghi?

Benché regista, produttore e cornici geografica e storica siano gli stessi, la serie tv ROMULUS non è il prequel, il sequel o lo spin-off del film IL PRIMO RE (2019), sempre di Matteo Rovere, vincitore di 3 Nastri d’Argento 2019 e 3 David di Donatello 2020.
La serie tv non ha collegamenti diretti con il film con Alessandro Borghi, tanto che, in ROMULUS, non è presente nessun personaggio de IL PRIMO RE.

c. In “Romulus”, si parla proto-latino

Però, c’è un dettaglio fondamentale che accomuna il film e la serie tv di Rovere. Come IL PRIMO RE, infatti, il telefilm ROMULUS è recitato in lingua proto-latina.
Per questo motivo, ROMULUS sarà disponibile con doppio audio e, nella versione in lingua originale, con sottotitoli in italiano.
Pur presentando delle assonanze fonetiche e grammaticali con il latino classico, il proto-latino non è la lingua latina che, ancora oggi, si studia nelle scuole italiane.
Esistono pochissime tracce relative al latino arcaico. La lingua usata nel film e nella serie tv deriva da un accurato studio condotto da un team di semiologi dell’Università La Sapienza di Roma. Il risultato si basa sull’applicazione di un metodo comparativo che unisce le regole sintattiche tipiche di alcune lingue indoeuropee dell’epoca agli elementi di latino arcaico finora noti.

e. Il realismo di “Romulus”

Anche il lavoro dei costumisti di ROMULUS si basa su un sistema di ricostruzioni e intuizioni.
I tessuti delle tuniche sono stati tinti a mano, utilizzando una palette di colori precisa, incentrata su rosso, ocra, marroni. Per esempio, nel corso di ROMULUS, non vedremo mai una veste di colore blu, perché le fonti dell’epoca non ne testimoniano mai l’uso.
In un’intervista a Elle Italia, la costumista Valentina Taviani ha dichiarato: “Non c’erano fonti scritte a cui affidarsi. Siamo partiti da una tomba. Rispetto a IL PRIMO RE, abbiamo ricreato ogni cosa”.
Rovere ha dichiarato: ROMULUS è un racconto di sentimenti, guerra, fratellanza, coraggio e paura.  È un grande affresco epico, una ricostruzione fortemente realistica degli eventi che hanno portato alla fondazione di Roma”.

d. I romanzi tratti dalla serie tv Sky

In contemporanea con la messa in onda di ROMULUS, nelle librerie italiane arriveranno i primi due romanzi di una trilogia letteraria scritta da Luca Azzolini ed edita da HarperCollins Italia.
Romulus Vol. I – Il sangue della lupa, in vendita dal 29 ottobre,  Romulus Vol. II – La regina delle battaglie, in uscita a novembre, e Romulus Vol. III – La città dei lupi, disponibile da gennaio 2021, approfondiranno alcuni particolari della serie tv Sky.
Nel solco delle opere di famosi autori di romanzi storici e fantasy come Ken Follett e George R. R. Martin, i libri uniranno accuratezza storica ed elementi di fantasia. Nei romanzi di Azzolini, il mondo di ROMULUS si espanderà, attraverso la descrizione di antefatti, personaggi minori, geografia dei luoghi e usi e costumi dei popoli albani.
Dal comunicato stampa HarperCollins Italia: “È la prima volta in Italia che viene creato un simile dialogo tra forme espressive diverse, al di là del semplice adattamento: si tratta, infatti, di una operazione crossmediale innovativa per l’Italia che vede dialogare il mondo del libro e il mondo delle serie televisive, arricchendone i contenuti e allargando i pubblici di riferimento”.

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