Il manga “L’uomo che cammina” di Taniguchi è diventato una serie tv

Uno dei migliori manga di Jirō Taniguchi è diventato una serie tv giapponese. La trama di 'L'uomo che cammina' è molto semplice, ma altrettanto interessante.

serie tv , di
Il manga “L’uomo che cammina” di Taniguchi è diventato una serie tv

“L’uomo che cammina” arriva in tv

Il famoso manga L’uomo che cammina di Taniguchi Jirō è diventato una serie tv in live action.
I 10 episodi (29 min./cad.) de L’uomo che cammina (Aruku hito) sono stati prodotti dalla rete televisiva giapponese NHK BS4K, che li manderà in onda ogni prima domenica del mese, a partire dal 5 aprile, alle h.19.
Su un sito giapponese, sono state pubblicate in esclusiva le prime immagini del telefilm.

Uno dei migliori manga di Taniguchi

La nuova serie tv giapponese con attori in carne e ossa è tratta da una serie di storie autoconclusive scritte e disegnate da Taniguchi (1947-2017). Dal 1990 al 1991, sono state pubblicate sui numeri speciali di Morning Party, un supplemento di un settimanale della casa editrice Kodansha. In seguito, sono state raccolte in un volume unico che, in Italia, è arrivato per la prima volta nel 1999, edito da Panini Comics.
Insieme a Gourmet (1997), L’uomo che cammina è uno dei manga più famosi di Taniguchi.
Dal 1970 al 2017, Taniguchi ha realizzato più di 50 romanzi a fumetti. Il suo stile è noto per il minuzioso realismo. Le tavole di Taniguchi sono ricche di dettagli, come e più di una normale fotografia.

La trama de “L’uomo che cammina”

Ne L’uomo che cammina, il protagonista è un giovane uomo, un quarantenne che svolge un lavoro d’ufficio, sposato con una coetanea, senza figli, con un cane.
Da tempo, ha una passione economica e innocente. Ama passeggiare, perdersi con calma e stupirsi fra le stradine della periferia di Tokyo, dove abita. Il paesaggio che attraversa è tipicamente urbano, ma contiene ancora qualche elemento rurale. Anche se, agli occhi di un lettore occidentale, ha un fascino esotico, nel complesso, non è sempre un contesto particolarmente bello e attrattivo. Però, contiene sempre degli elementi affascinanti che infondono serenità e calma nell’animo del tranquillo passeggiatore, che trova nella sua escursione urbana puntuali spunti di riflessione filosofica.

[Nella foto: un dettaglio da una copertina de L’uomo che cammina].

Lascia un commento

jfb_p_buttontext