“Cinema di ringhiera”: tradizione e interculturalità nelle vecchie corti di Milano

Un'antica forma edilizia largamente diffusa nell'hinterland milanese diventa pretesto e cornice di una rassegna cinematografica ispirata dalle tante etnie che vivono in città e promossa dal regista Antonio Augugliaro in collaborazione la scuola per stranieri Asnada.

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“CINEMA DI RINGHIERA” PER UNIRE CULTURE DIVERSE

Tradizione e interculturalità si intrecciano nella rassegna cinematografica Cinema di ringhiera (28 maggio – 18 giugno 2016), nata a Milano dalla collaborazione tra il regista Antonio Augugliaro (IO STO CON LA SPOSA, 2014) e la scuola di italiano per stranieri Asnada, grazie al contributo assegnato dal MIBACT attraverso il bando MigrArti.
Le cosiddette case di ringhiera, edifici di pochi piani caratterizzati da una corte centrale su cui si affacciano i lunghi ballatoi comuni che consentono l’accesso ai singoli appartamenti, sono esempi di un’edilizia popolare di inizio Novecento ampiamente diffusa non solo a Milano, ma anche nel suo hinterland. La vita comunitaria, di estrazione contadina e operaia, è stata all’origine di questa forma edilizia basata sull’aggregazione sociale e, con lo stesso spirito, oggi, alcune antiche corti ospiteranno film, e -quindi- racconti e volti, provenienti dalle aree geografiche di cui sono originarie molte delle comunità presenti nel territorio milanese: oltre all’Italia, il Mondo Arabo, la Cina, lo Sri Lanka, il Sud America e il Senegal.
In un comunicato, Augugliaro descrive così la scelta di queste originali arene cinematografiche: “Il cortile delle case di ringhiera è sempre stato un luogo di passaggio, ma soprattutto di incontri. Storicamente, le case di corte hanno permesso una relazione significativa tra i condomini favorendo amicizie e mutuo sostegno. La nostra proposta culturale parte da qui per costruire un incontro tra culture, lingue e provenienze.

I FILM DELLA RASSEGNA “CINEMA DI RINGHIERA”

Cinema di ringhiera presenta un cartellone di 6 film, tutti in lingua originale con sottotitoli (qui, il programma completo con gli indirizzi delle varie corti): ogni proiezione, a ingresso gratuito, sarà preceduta da un rinfresco e dai “racconti dal mondo” curati da Asnada e sarà seguita da un dibattito sul film.
Tra i titoli previsti, segnaliamo APPENA APRO GLI OCCHI (À peine j’ouvre les yeux, 2015) della regista tunisina Leyla Bouzid, recentemente distribuito nelle sale italiane e vincitore del premio Europa Cinemas Label a Venezia 2015.

[Nella foto, un’immagine tratta dal film APPENA APRO GLI OCCHI]

CATEGORIE: Rassegne

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